periodico di politica e cultura 23 febbraio 2012   |   anno XII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
www.spystocks.com info.gif (242 byte)
newsletter
inserisci la tua e-mail e sarai aggiornato su tutte le novità!
E' GRATIS!
archivio
Google
T T T

teatro: Teatro dell'Angelo di Roma e Auditorium di San Cesareo

"Marylin gli ultimi tre giorni"

di Sergio Gigliati


nella stessa sezione:

Reduce dal successo riscosso negli ultimi mesi nei vari teatri laziali è ora presentata a Roma, presso il Teatro dell’Angelo, l’opera teatrale “Marilyn gli ultimi 3 giorni”. La Compagnia Teatrale “La Quercia Incantata” propone la piece, interpretata dalla meravigliosa Agnese Nano e scritta e diretta da Elisabetta Villaggio, in un atto unico. Il 2012 è l’anno in cui ricorre il cinquantenario della morte di Marilyn Monroe e i bravissimi attori dello staff della compagnia teatrale tributano la sua scomparsa con quest’opera che ripercorre gli ultimi attimi della vita della donna che ha incantato generazioni di pubblico, maschile e femminile. Tra gli interpreti ricordiamo Agnese Nano, Paola Bacchetti, Filippo Bubbico, Amedeo D’Amico, Fabio Farronato,Arianna Ninchi e Sandro Scarpelli.
Breve nota di regia:
Sono le 4.25 del mattino del 5 agosto 1962. Eunice Murray, una donna dall’aspetto severo che fa la governante, sta componendo un numero di telefono. Risponde il sergente Clemmons, della polizia di West Los Angeles. La signora Murray annuncia che Marilyn Monroe è morta.
Comincia così la commedia teatrale in un unico atto sugli ultimi tre giorni di Marilyn. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962 Marilyn Monroe moriva in circostanze ancora oggi non chiarite e quest’anno ricorre il cinquantenario della morte. Aveva 36 anni. Le circostanze ancora non chiare rispetto alla sua morte ce la fanno sentire ancora qui, è come se il capitolo della sua vita non si fosse ancora chiuso. Sulla sua morte sono state fatte tantissime ipotesi. La più accreditata è sempre stata quella del suicidio che a me è sempre parsa troppo banale. Era un personaggio scomodo. Poteva diventare pericolosa perché andava a letto con il Presidente degli Stati Uniti, con suo fratello, il Ministro della Giustizia ma anche con mafiosi del calibro da Sam Giancana. Sapeva troppe cose perché a letto gli uomini, anche quelli importanti, si rilassano e parlano. Era uno spirito libero, Marilyn, indomabile. E questo può far paura a molti.
Io ho cercato di raccontare gli ultimi giorni della sua vita in maniera intimista, senza fronzoli, party ed abiti di lusso. Ho immaginato Marilyn nell’intimità della sua casa, tra le sue cose, le persone che frequentava o con le quali chiacchierava al telefono. E, ovviamente secondo il mio punto di vista, ho raccontato come è morta.
In scena al Teatro dell’Angelo di Roma il 31 gennaio, ore 21.00, i giorni 1, 2, 3, 4 febbraio alle ore 21.00 ed il 5 febbraio alle ore 18.00. L’opera tornerà in scena all’Auditorium di San Cesaraeo con il seguente calendario: 10 febbraio ore 10.00-21.00, 11 febbraio ore 21.00, 12 febbraio ore 18.00, 17 febbraio ore 10.00-21.00, 18 febbraio ore 21.00 e 19 febbraio ore 18.00.

articolo pubblicato il: 17/01/2012 ultima modifica: 02/02/2012

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito