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teatro
"Porte chiuse"

al Teatro Argot Studio di Roma


Teatro Argot studio prove di volo stagione senza rete 2013/2014 22 aprile – 4 maggio 2014 Pier Giorgio Bellocchio

Porte chiuse

di J.P. Sartre traduzione e regia Filippo Gili di Filippo Gili con Piergiorgio Bellocchio, Vanessa Scalera, Liliana Massari, Massimiliano Benvenuto

Prosegue la stagione Prove di volo al Teatro Argot Studio che anche quest’anno rinnova il suo rapporto con Pier Giorgio Bellocchio che dal 22 aprile al 4 maggio torna sulla scena romana con il fortunato spettacolo dal titolo, Porte chiuse di J.P. Sartre, per la regia e traduzione di Filippo Gili. In scena saranno ancora Pier Giorgio Bellocchio, dal mese di luglio impegnato con le riprese di La prigione di Bobbio ultimo film di Marco Bellocchio, Vanessa Scalera, fino al 18 aprile sul set di Mia madre, ultimo lungometraggio di Nanni Moretti, Liliana Massari e Massimiliano Benvenuto. Lo stesso cast insieme ad Apollonia Bellino, Vincenzo De Michele, Arcangelo Iannace, Aglaia Mora, Maria Claudia Moretti, Omar Sandrini e Beniamino Zannoni sta attualmente girando il film tratto dal testo teatrale Il Gabbiano di Anton Čechov, per la regia di Filippo Gili, andato in scena lo scorso dicembre al Teatro Orologio di Roma.

Porte chiuse non è la condizione di una stanza d’albergo, di una suite, di un inferno qualsiasi o dell’unico inferno possibile. Porte chiuse è quella condizione dell’anima, ma potremmo dir dell’Io, all’interno della quale risulta impossibile l’autosufficienza, la coscienza di un sé che non passi attraverso il terrificante sguardo dell’altro. Terrificante. Non per qualche astratto o violento movente. Ma di per sé. Perché è statutariamente terrificante la condizione dell’uomo, sospeso tra eterno tentativo di una autocognizione “essenziale”, e una fatale deriva esistenzialista: la quale esercita giocoforza, su ciascuno di noi, la pressione costante di una esternità. Solo attraverso la quale, ahinoi, veniamo affermati, contenuti, identificati.

“Se lo scorso anno ci eravamo orientati nel chiudere in una scatola nera gli sfortunati protagonisti di questa eternità, quest'anno raddoppiamo la clausura: circondando per intero gli attori non solo di porte chiuse e pareti prive di finestre, ma anche di un ring umano fatto dagli spettatori. Che si sentiranno così, insieme a mattoni e catene, corresponsabili e invalicabili argini di questa prigionia”.
(Filippo Gili)

Teatro Argot Studio Via Natale del Grande 27 tel/fax 06 5898111 | mob. 392 9281031 | info@teatroargotstudio.com Via Natale del Grande 27 00153 Roma (Trastevere) Ingresso: 12 euro – 8 euro (ridotto over 65 e studenti) + tessera associativa

articolo pubblicato il: 14/04/2014

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