torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
rapporto sulle attività

Fondazione Pergolesi Spontini


La Fondazione Pergolesi Spontini riversa nella sola provincia di Ancona circa il quadruplo di ogni euro di finanziamento pubblico ricevuto; solo nel 2012, a fronte di finanziamenti pubblici pari a circa 2,1 milioni di euro, si stima che il complesso delle attività dell’azienda culturale di produzione e servizi per il territorio ha generato un impatto di 3,65 volte superiore al valore iniziale, per un impatto economico generato totale di € 7.702.290. Un risultato che colloca la Fondazione tra gli esempi più virtuosi in termini di rapporto tra finanziamenti pubblici e reddito autogenerato.

E’ quanto emerge dal Rapporto di ricerca “Analisi dell’impatto economico e occupazionale delle attività della Fondazione Pergolesi Spontini, 2013” curato dal prof. Guido Guerzoni, docente di economia e management dei beni culturali presso l’Università “L. Bocconi” di Milano, e illustrato oggi – giovedì 10 aprile 2014 - al Teatro Pergolesi di Jesi in occasione della presentazione del Bilancio Sociale 2013 (ottava edizione). L’analisi commissionata dalla Fondazione al Prof. Guerzoni, si basa innanzi tutto sul principio che esiste una relazione virtuosa tra l’iniezione di risorse economiche in un dato territorio e le reazioni che tale immissione determina nell’area oggetto di indagine. I dati raccolti (relativi alle attività nell’anno 2012) sono stati analizzati e rielaborati attraverso un software appositamente implementato adattando al caso specifico della Fondazione il modello americano definito Money Generation Money.

La valutazione degli impatti e del ruolo economico, occupazionale e sociale è al centro inoltre del Bilancio Sociale 2013 della Fondazione Pergolesi Spontini una preziosa banca dati che nella sua ottava edizione conferma lo stile gestionale dell’ente culturale, caratterizzato da un assetto organizzativo aziendale, sostenibilità economica, concreta attenzione ai bisogni del territorio, internazionalizzazione.

Il Bilancio Sociale 2013 fotografa 12 mesi di attività teatrale ed organizzativa ininterrotta, sia nel territorio di riferimento che in ambito internazionale, ed un risultato economico per l’ottavo anno consecutivo in pareggio nonostante la netta contrazione delle risorse pubbliche e private a disposizione.

1 – L’IDENTITA’. La Fondazione Pergolesi Spontini è una azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, nata nel 2000 e attiva 12 mesi l’anno. E’ certificata UNI EN ISO 9001:2008 da parte dell’Ente Terzo di Certificazione TÜV; è membro dell’A.T.I.T. Associazione Teatri Italiani di Tradizione, fa parte di Opera Europa associazione europea dei Teatri e Festival Lirici, è uno dei promotori del Consorzio Marche Spettacolo, è tra i soggetti riconosciuti di “Primario Interesse Regionale” dalla Regione Marche, ed è l’unico ente di produzione lirica nelle Marche con un doppio contributo del FUS Fondo Unico dello Spettacolo erogato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (per il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi.

Multiforme l’attività organizzata in base ad un progetto artistico di rete ed integrato. La sua attività principale è la produzione lirica con il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. E’ attiva a livello internazionale nella ricerca musicologica attraverso l’azione di due propri Comitati Studi dedicati a Pergolesi e a Spontini; in qualità di editore musicale, edita in edizioni critiche le opere dei due compositori cui è dedicata. Si occupa di divulgazione culturale e promuove progetti di integrazione sociale in collaborazione con scuole e servizi socio-sanitari del territorio.

2 – I NUMERI. Il Bilancio Sociale 2013 della Fondazione Pergolesi Spontini illustra un anno di attività nelle sue implicazioni culturali, educative, sociali ed economiche a vantaggio del territorio.

Lo scorso anno, l’azienda culturale ha dato lavoro a 760 MAESTRANZE nelle attività di produzione diretta, erogato 22.447 GIORNATE LAVORATIVE, e si è servita di 369 FORNITORI di beni e servizi. Gli SPETTATORI sono stati 44.106, 14.097 gli STUDENTI coinvolti in progetti educativi, 585 le GIORNATE DI APERTURA dei sei Teatri, 189 gli EVENTI prodotti ed ospitati, con un tangibile ritorno economico per tanti operatori del commercio, dell’artigianato e del turismo: 600 circa i PASTI consumati nei ristoranti, trattorie, bar, 450 circa i PERNOTTAMENTI in hotel, alberghi, Bed&Breakfast, agriturismi e appartamenti per attività di ospitalità diretta. Nella “filiera produttiva” dell’azienda, importante è il ruolo svolto dal LABORATORIO SCENOGRAFICO della Fondazione, a Jesi, con 42 giornate lavorative e 188 maestranze impiegate, per la maggior parte professionalità della regione e giovani.

3 – IL BILANCIO FINANZIARIO 2013. La Fondazione Pergolesi Spontini ha chiuso il bilancio dell’esercizio finanziario 2013 in pareggio, per l’ottavo anno consecutivo. In tredici anni di attività, l’azienda ha gestito 8 Stagioni Liriche di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi e 13 edizioni del Festival Pergolesi Spontini per un volume d’affari complessivo di circa 52 milioni di euro, senza situazioni deficitarie pregresse. Un dato molto positivo che emerge in un settore molto colpito dalla crisi economica.

Nel 2013 sono state gestite risorse economiche pari a € 2.900.000 (nel 2012 furono € 3.300.000 circa), di cui il 67% di entrate da Enti Pubblici (-9% rispetto al 2012), l’8% di entrate da Sponsor e Sostenitori Privati (-30%), il 9% di incassi di biglietteria (-20%) e il 16% da coproduzioni e servizi conto terzi (-13%).

Le uscite distinte per macro-aree di intervento vedono il 14% delle spese per personale e spese di gestione (-24% rispetto al 2012), il 38% per la Stagione Lirica de Teatro Pergolesi (-22%), 17% per il Festival Pergolesi Spontini (-4%), 12% per attività varie (rassegne minori e progetti speciali, con -15% sul 2012), 8% Stagione di Prosa (-3%), 5% per la ristrutturazione del Teatro Pergolesi, 2% Stagione Sinfonica (-9%), 1% Centro Studi e Attività Teatrali V. Moriconi, 1% rassegna dialettale Lo Sberleffo, 1% progetti educativi e sociali, 1% attività musicologica (+95%).

Di fronte ad un anno particolarmente difficile per il consistente ridimensionamento del budget, che non ha permesso di avere certezza dei finanziamenti pubblici a suo tempo concordati con alcuni soci e partner pressati dalla crisi economica, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato una serie di azioni di contenimento dei costi, che hanno inciso nello staff della Fondazione (con il mancato reintegro di alcuni contratti professionali sospesi già nel 2012, in area Formazione e Progetti europei), nel ridimensionamento di alcuni progetti artistici annunciati per Festival e Stagione Lirica (come ad esempio il rinvio della Vestale di Spontini), e nella revisione della programmazione teatrale invernale secondo criteri di contenimento dei costi di utilizzo dei teatri e e di maggiore contribuzione da parte degli altri organizzatori e delle amministrazioni comunali coinvolte.

4 - L’INTERNAZIONALITA’. La Fondazione opera in un territorio con un bacino d’utenza di circa 60mila persone, cui eroga servizi valorizzando al contempo le risorse locali, ma la sua proiezione e le collaborazioni attivate sono nazionali ed internazionali. Da sempre promuove circuiti produttivi che consentono di ammortizzare i costi dei vari allestimenti salvaguardando al tempo stesso elevati livelli qualitativi.

Nel 2013, le coproduzioni liriche maturate all’interno hanno interessato il Wexford Festival Opera (Arlesiana), l’Ente Concerti Marialisa De Carolis di Sassari (Falstaff e Traviata), e per il Festival si è collaborato, tra l‘altro, con il Teatro Comunale di Bologna nella prima esecuzione moderna della Cantata “Gott segne den König!” di Gaspare Spontini. Molto attivo il fronte della collaborazione tra la Fondazione Pergolesi Spontini e Astana Opera, il teatro della capitale del Kazakhstan, il più grande teatro d’opera dell’area euroasiatica Molto consultato da utenti di tutto il mondo è il sito della Fondazione Pergolesi Spontini, i cui contenuti sono disponibili in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, arabo. Nel 2013, il sito ha registrato 7.665.720 accessi.

5 – DA SEGNALARE. I PREMI ABBIATI. Dopo aver vinto il Premio Abbiati nel 2012 per l’esecuzione dell’opera omnia di Giovanni Battista Pergolesi, nel 2013 hanno ottenuto il Premio Abbiati due allestimenti della Fondazione, grazie a Benito Leonori per la ricostruzione scenica del “Macbeth”, e a Leo Muscato per le regia de “La Fuga in maschera” di Spontini. SUL PIANO MUSICOLOGICO. La Fondazione, nella veste di Editore musicale, nel corso del 2013 ha curato la nuova edizione critica della Cantata “Gott segne den König!” (‘Dio benedica il re’) di Gaspare Spontini, riscoperta presso il Fondo Robert della Biblioteca Planettiana di Jesi. Conclusa la prima fase di catalogazione e archiviazione dell’archivio Spontini (a cura del dott. Alessandro Lattanzi) conservato nel “Fondo Robert” della Biblioteca Planettiana di Jesi grazie ad un finanziamento regionale, nel 2013 la Fondazione Pergolesi Spontini, in collaborazione con il Comune di Jesi, ha avviato il progetto di digitalizzazione del materiale d’archivio rinvenuto. Sono stati presentati al Salone del Libro di Torino i primi due volumi “Stabat mater” e “La fenice sul rogo ovvero La morte di San Giuseppe” di Pergolesi a cura dell’Edizione Nazionale delle opere di G.B. Pergolesi, della Fondazione Pergolesi Spontini e dell’editore G. Ricordi & C. Nel novembre 2013 l’etichetta tedesca Arthaus Musik ha presentato il cofanetto “Tutto Pergolesi” contenente la serie completa di DVD dell’integrale delle opere del grande compositore Giovanni Battista Pergolesi - quattro drammi, due commedie e due intermezzi - allestiti a Jesi nel corso delle celebrazioni per i 300 anni della sua nascita. Tutti i dvd, con immagini video riprese in alta definizione, hanno sottotitoli in inglese, francese, tedesco, spagnolo, coreano ed italiano.

Il Bilancio Sociale 2013 della Fondazione Pergolesi Spontini è consultabile dal sito www.fondazionepergolesispontini.com

articolo pubblicato il: 10/04/2014

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it