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cronache
disdetta telepass

a Roma centinaia di volontari Anpas e Misericordie


Il 3 aprile previsti a Roma centinaia di volontari Anpas e Misericordie provenienti da tutta Italia per il diritto alla salute e contro la disdetta di Società Autostrade per l'Italia per i telepass esenti per le ambulanze e ai mezzi di soccorso.

Da maggio le ambulanze, i mezzi di soccorso e di protezione civile dei volontari di Anpas e Misericordie dovranno fermarsi ai caselli autostradali e “giustificare” la natura del servizio svolto a Società Autostrade per l'Italia. Il risultato è che i viaggi effettuati per trasporto sanitario, anche con un veicolo di soccorso di una pubblica assistenza Anpas o Misericordia, non vengono considerati impegnati nell’espletamento del relativo specifico servizio e quindi non riconosciuti.

Lo scorso …. società Autostrade per l’Italia Spa ha dato disdetta ad ANPAS e alla Confederazione delle Misericordie dell’accordo, risalente al 1999, della fornitura di telepass esenti in comodato d’uso gratuito. Nel corso degli incontri che sono succeduti con Ministero dei Trasporti, con la Commissione Trasporti della Camera e la stessa Società Autostrade, le due organizzazioni di volontariato, che domani, 3 aprile, scenderanno in piazza Monte Citorio a Roma con centinaia di volontari provenienti da tutta Italia, hanno proposto di modificare Codice della Strada e i regolamenti in materia di esenzione del pedaggio autostradale per la specificazione della definizione di veicoli “adibiti al soccorso” facendo riferimento a quanto espresso dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea [CGE, sez III, 29/A/2010 n. C-190/08], recepita dalla recente sentenza del Consiglio di Stato [CDS, sezione III, 7/2/2013, N.2477), dove si afferma che “i servizi pubblici di soccorso comprendono solitamente sia i servizi di trasporto medico d’urgenza sia servizi di trasporto sanitario qualificato”.

Fabrizio Pregliasco, Presidente Anpas dichiara: «L'interpretazione restrittiva che Società Autostrade fa della norma comporterà un aggravio burocratico ed economico per i volontari delle associazioni di volontariato e per gli stessi cittadini che ne subiranno un notevole disagio. Anche per questo, oltre ad altre richieste di modifica del codice della strada, domani saremo in piazza Monte Citorio per rivendicare il diritto alla salute pubblica sempre più sfavorito da lungaggini burocratiche, scelte politiche ed economiche, ma anche per affermare il diritto di fare volontariato qualificato e rispondente ai bisogni dei cittadini ».

Le associazioni promotrici ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) rappresenta 876 Associazioni di volontariato diffuse in tutto il territorio nazionale. Grazie ai 100.000 volontari e a 400.000 soci sostenitori garantiscono l’apertura di oltre 1.200 punti di Pubblica Assistenza. La Confederazione delle Misericordie d'Italia riunisce oggi oltre 700 confraternite, alle quali aderiscono circa 670.000 iscritti, dei quali oltre centomila sono impegnati permanentemente in opere di carità.
L'evento verrà trasmesso in diretta streaming su www.giornaleradiosociale.it dalle ore 11 alle ore 12 Andrea Cardoni Mobile 3316455343 email comunicazione@anpas.org – www.anpas.org Chiara Parenti Mobile 3496648615 Alberto Campaioli Mobile 335-6835529 Email comunicazione@misericordie.org – www.misericordie.org ANPAS, fondata nel 1904 a Spoleto, è una delle più grandi associazioni nazionali di volontariato in Italia: attualmente vi aderiscono 874 Pubbliche Assistenze con 238 sezioni, presenti in tutte le regioni italiane che operano nell’emergenza sanitaria, nelle attività sociosanitarie, di protezione civile e di solidarietà internazionale. Si avvale di 6900 mezzi (tra ambulanze e mezzi di Protezione civile, tre moduli completi per assistenza alla popolazione in convenzione con il DPC, ma soprattutto della partecipazione di 100.000 volontari attivi e di 700.000 soci sostenitori. E' ente accreditato di prima classe con oltre 800 sedi e 976 giovani in servizio civile nazionale. Ha sviluppato grandi progetti di solidarietà internazionale ed è autorizzata per le Adozioni Internazionali in Bulgaria, Costa Rica, Venezuela, Armenia, Nepal, Sri Lanka, Gambia, Senegal, Repubblica Domenicana, Kenia, Isole Mauritius, Taiwan, Mali e Guatemala. LA CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERCORDIE D’ITALIA,organismo di volontariato di secondo livello che coordina, promuove e gestisce l’operato di tutte le Misericordie Italiane, è una delle più grandi e antiche entità federative del Paese nell'ambito del Volontariato. Ente morale con sede a Firenze, la Confederazione, fondata a Pistoia nel 1899, riunisce oggi oltre 700 Misericordie, alle quali aderiscono circa 670 mila iscritti, dei quali oltre 120mila sono attivamente impegnati in opere di carità. Da ben 8 secoli, infatti, la loro azione è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. Le Misericordie nascono in Toscana, a Firenze, nel 1244, attualmente operano in molteplici e complessi servizi nell'ambito socio-sanitario, avvalendosi di strutture moderne e di oltre 2500 automezzi. I principali settori di intervento sono: trasporti sanitari e sociali; emergenza/urgenza e pronto soccorso, operatività 24h; Protezione Civile; raccolte di aiuti e missioni umanitarie internazionali; gestione di ambulatori specialistici; gestione di case di riposo; assistenza domiciliare e ospedaliera; telesoccorso e teleassistenza; assistenza ad anziani e portatori di handicap; centri di accoglienza e servizi di assistenza per immigrati; strutture per emergenza abitativa; gestione mense e dormitori; aiuto alimentare; prevenzione dell'usura e microcredito; consultori familiari; servizio di telefono amico; onoranze funebri; gestione cimiteriale. Da gennaio 2014, inoltre, prende il via l'attività della prima Misericordia in Terra Santa, a Betlemme. A livello Europeo l’Unione Europea delle Misericordie e la Confederazione Internazionale realizzano l’integrazione e il processo di unificazione, raccordo e confronto tra le Misericordie dei Paesi aderenti, conformandosi ai principi fondamentali della carità e fraternità, ispirati dalle opere di “Misericordia” corporali e spirituali, ed esaltando lo spirito del volontariato nel servizio verso i bisognosi.

articolo pubblicato il: 02/04/2014

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