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cronache
Klimahouse Toscana

alla Stazione Leopolda di Firenze


Appuntamento dal 28 al 30 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze con la prima edizione di Klimahouse Toscana, una manifestazione ricca di eventi formativi e informativi dedicati al risanamento ed efficienza energetica in edilizia con un focus mirato sul centro Italia, che ricalca il modello vincente di Klimahouse a Bolzano, oggi giunta alla sua nona edizione.

Tra gli appuntamenti di punta, i due convegni organizzati dall’Agenzia per l'energia Alto Adige – CasaClima in collaborazione con l'Agenzia Toscana per l'Energia: il primo, dal titolo "Sostenibilità 2.0 - Qualità certificata CasaClima", si svolgerà il 28 marzo dalle 14.30 alle 17.00 mentre il secondo, dal titolo "CasaClima R“ - Risanare - Riqualificare - Rinnovare", il 29 marzo alla stessa ora. Il programma completo, disponibile a fine gennaio, prevede, tra gli altri, appuntamenti a cura del Comune di Firenze, dell'Ordine dei Geometri, degli Architetti, dell'Università di Firenze, di ANCE Toscana e di AITI. Tra questi anche il convegno, quello organizzato da Sinergie Moderne Network in calendario sabato 29 marzo dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Non mancano i tuor guidati ad edifici certificati CasaClima ad alta efficienza energetica presenti nella regione Toscana, fortemente impegnata sul fronte delle politiche legate alla sostenibilità del territorio. Il programma prevede la visita guidata a tre edifici per offrire esempi diversificati di eco-edilizia: l'edificio "Le Corti", la Scuola di Montelupo Fiorentino e un immobile residenziale in via Ghiacciaia a Firenze. Le visite guidate:

Il complesso residenziale "Le Corti", a Rignano in provincia di Firenze, è stato progettato e realizzato non solo per rispondere pienamente alle recenti normative in tema di risparmio energetico, ma per garantire a chi lo abiterà uno livello qualitativo ambientale ancora maggiore. In questo senso tutti gli edifici avranno la certificazione energetica in classe A secondo lo standard volontario CasaClima, e saranno rispondenti ai più restrittivi requisiti acustici. Tutte le coperture sono realizzate con un doppio strato di materiale coibente, in lana di roccia al di sopra del solaio di sottotetto e in fibra di legno per le falde inclinate. La scelta della fibra di legno permette di ottimizzare il comportamento estivo dell’edificio, garantendo l’abbattimento del surriscaldamento degli ambienti interni.

In tutti i solai interni è previsto il riscaldamento a pavimento a pannelli radianti, che garantisce elevati standard di comfort ambientale grazie all’uniforme distribuzione della temperatura dell’aria nelle stanze. In funzione della localizzazione sono state studiate le soluzioni più idonee per il contenimento energetico e per l’abbattimento acustico, sia dei rumori provenienti dall’esterno sia dei rumori interni.

La spesa annua per il riscaldamento garantisce un risparmio energetico del 75%; l’uso di acqua calda da fonti rinnovabili è del 50%.

La Scuola di Montelupo Fiorentino, inaugurata a settembre 2013, è un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico. Con l’obiettivo di raggiungere il più alto grado di condivisione possibile sull’opera e di costruire una forte correlazione fra progetto architettonico e progetto didattico e pedagogico, l’Amministrazione ha avviato, nel febbraio 2009, la progettazione partecipata del plesso scolastico. Il processo partecipativo ha consentito di conoscere in maniera approfondita le caratteristiche e le esigenze di adulti e bambini: progettisti, amministratori, insegnanti, genitori e piccoli studenti sotto la supervisione e guida di un facilitatore professionista. Sono stati così formati gruppi di lavoro e si sono svolti numerosi incontri che hanno prodotto indicazioni in merito a mobilità sostenibile e viabilità, caratteristiche degli ambienti, spazi esterni e aree verdi, arredi e finiture. La struttura scolastica, in armonia con l’ambiente circostante, è stata progettata e inserita in un paesaggio ricco e mutevole: le colline di Capraia, la Torre dei Frescobaldi, il castello di Capraia. Gli edifici sono totalmente immersi nella natura, sorgono su un terreno a doppio terrazzamento, con una bella vista sulla valle dell’Arno. Tutte le classi della scuola sono state pensate per essere in rapporto diretto con l’esterno, con ampie aperture sul verde e con un’adeguata illuminazione solare. L’utilizzo di materiali innovativi e ad alto rendimento è una peculiarità del progetto della nuova scuola, assieme alla predilezione per materiali naturali, tanto che la quasi totalità della struttura portante sopra terra è realizzata in legno.

Altro aspetto che caratterizza il nuovo edificio è la quasi totale autosufficienza energetica: grazie all’utilizzo della geotermia non è necessario l’allacciamento alla rete del metano e un sistema fotovoltaico dovrebbe garantire gran parte del fabbisogno di energia elettrica. Le caratteristiche di questa struttura e la particolare attenzione che è stata posta nell’individuare adeguati materiali isolanti rendono l’edificio efficiente da un punto di vista energetico. Per esempio, le finestre sono realizzate con doppi vetri fra i quali c’è un vuoto di circa 2 cm che è riempito di una sostanza termoisolante. Nella progettazione è stata inoltre posta particolare attenzione all’orientamento degli edifici per garantire un’illuminazione solare adeguata al tipo di attività che vi si svolgono. Gli alunni delle scuole elementari trascorrono molto tempo a tavolino e hanno necessità di un irraggiamento continuo, ma non diretto. Ecco perché le aule sono state collocate a Nord. Questo consente di ricorre minimamente all’illuminazione artificiale. Con una ricaduta positiva sia sul confort dei locali sia sul risparmio energetico. L’edificio residenziale plurifamiliare in via Ghiacciaia a Firenze, ad alta efficienza energetica, abbatte i consumi dell’80% grazie alle tecniche di costruzioni edili adottate. Il riscaldamento è centralizzato con contabilizzazione delle calorie per singolo appartamento. Una particolarità rilevante sotto il profilo architettonico è il pozzo scala, alto 9 metri e completamente libero. Questa zona è stata considerata come ambiente non riscaldato, mentre l’involucro “CasaClima” è limitato al corpo dei 17 appartamenti”. L’edificio, in Classe Energetica CasaClima A, ha un indice termico di 26 kWh/m2a.

La struttura è costituita da scheletro indipendente in cemento armato e l’involucro da un cappotto esterno in EPS e facciata ventilata in pietra. Gli infissi In legno, sono dotati di doppi vetri basso-emissivi. L’impianto termico è di centralizzato per riscaldamento e raffrescamento con contabilizzazione e termoregolazione per singola unità immobiliare. Generazione del calore/raffrescamento con pompa di calore aria-acqua, produzione acqua calda sanitara con caldaia a condensazione e integrazione con pannelli solari termici.

articolo pubblicato il: 26/03/2014

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