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teatro
incontro con Elio De Capitani

al Teatro Binario 7 di Monza


Elio De Capitani incontra il pubblico del Teatro Binario 7 di Monza venerdì 28 marzo, alle ore 21.00, nel terzo e ultimo appuntamento della stagione “Teatro+Visto da Vicino”. In un racconto autobiografico che passa dall'aneddoto alla citazione, dal ricordo alla riflessione, l’attore e regista ci trasporta nel cuore di un'esperienza irripetibile: l'incontro con i grandi maestri del Teatro. L’artista e l’uomo, la formazione e le conquiste, viaggiando nei ricordi, nei racconti e nel senso di fare teatro.

«Del teatro ho fatto tutti i mestieri: il facchino, il tecnico, l'amministratore, l'organizzatore, l'attacchino, l'attore per dieci anni e il regista per dodici. Di necessità virtù. Il teatro non è stata la mia vocazione, ma un caso. Avevo quindici anni quando è arrivato il 1968. Ho smesso di leggere. Ho cominciato a scrivere manifesti, volantini. Poi a parlare alle assemblee. È stato bello, soprattutto all'inizio. Se sono diventato quel che sono so di doverlo anche a quegli anni, nel bene e nel male. Ma ancora oggi mi trovo a disagio con chi li rimpiange.

Un giorno, a uno spettacolo, ho visto un'attrice. Lo spettacolo non lo capivo, dell'attrice mi innamorai. Lì è iniziata la mia vita attuale e anche il mio lavoro attuale, confusi come mai avrei sperato. L'attrice era Cristina Crippa, mia moglie. Nell'ottobre del '90 è nato Lucio, nostro figlio. La compagnia era il Teatro dell'Elfo, ancora oggi la mia tribù».

ELIO DE CAPITANI (Sottochiesa Taleggio - BG, 1953) Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores, tra i quali Pinocchio Bazaar, Satyricon, Sogno di una notte d’estate. È del 1982 la sua prima regia: l’esperimento radicale di una personalissima versione italiana iperrealistica di Nemico di classe di Nigel Williams. Allo spettacolo partecipa un gruppo di giovanissimi attori messi insieme dopo un anno di provini: tra questi Paolo Rossi, Claudio Bisio e Antonio Catania, il nucleo dei futuri “comedians”.

Nell’estate del 1983, l’Elfo nomina De Capitani regista stabile del teatro. Ha inizio il lungo rapporto con Ferdinando Bruni, Ida Marinelli e Cristina Crippa, protagonisti di tutti i successivi lavori di De Capitani all’Elfo, assieme agli altri attori del nucleo storico, Corinna Agustoni e Luca Toracca. La nuova direzione del teatro rivoluziona stile e repertorio, inaugurando una linea di estrema attenzione alla drammaturgia contemporanea e ottenendo riconoscimenti e premi. Dal primo UBU nel 1984 fino ai recenti en plein con Angels in America (2007) e The History Boys (2010).

Il primo appuntamento con un classico è nel 1987/’88: un Sogno di una notte di mezza estate. Nella stagione ‘92/’93 l’Elfo si associa al Teatro di Porta Romana dando vita a un organismo unico denominato Teatridithalia. Nell’estate del 1993 De Capitani dirige Mariangela Melato in Un tram chiamato desiderio di Williams per il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Seconda tappa del lavoro con Mariangela Melato e il Teatro Stabile di Genova è Tango Barbaro di Copi, regia scene e costumi di Bruni e De Capitani (maggio 1995).

A distanza di sette anni De Capitani torna a Shakespeare con Amleto (stagione ’94/’95). Lo spettacolo registra ancora il tutto esaurito e cattura l’attenzione della stampa straniera: un articolo del Financial Times apprezza le scelte registiche e la capacità interpretativa del protagonista.

Dal ’95 al 2004 De Capitani realizza numerosi spettacoli confrontandosi con autori quali: Pier Paolo Pasolini, Albert Camus, William Shakespeare con Sogno di una notte di mezza estate, Ariel Dorfmann, Rocco D’Onghia, Eschilo, Christopher Marlowe, Carlo Goldoni, Fassbinder, Giovanni Testori, Amélie Nothomb e tanti altri.

Dal 2005 De Capitani dedica parte del suo tempo all'insegnamento universitario alla IULM di Milano. Molta curiosità giornalistica ha suscitato nel 2006 la sua interpretazione di Silvio Berlusconi in Il caimano, film di Nanni Moretti. Il 6 marzo 2010 il Teatro dell'Elfo inaugura la sua nuova sede a Milano, l'Elfo Puccini - Teatro d'arte contemporanea, con le sue tra sale dedicate a William Shakespeare (500 posti), a Rainer Werner Fassbinder (200 posti) e a Pina Bausch (100 posti).

TEATRO BINARIO 7 Stagione “Teatro+Visto da Vicino” INCONTRO con ELIO DE CAPITANI venerdì 28 marzo 2014, ore 21.00 ingresso gratuito (prenotazione non necessaria)

Teatro Binario 7 via Filippo Turati 8, Monza biglietteria@tetrobinario7.it tel. 039 2027002 www.teatrobinario7.it

articolo pubblicato il: 22/03/2014

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