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cronache
"Perfetta Letizia"

intervista a Nuova Civiltà


Che cos’è il progetto “Perfetta Letizia”?

Banalmente si potrebbe dire che è uno spettacolo fra musica e teatro, ma a noi piace pensarlo invece sotto un'altra veste. Si tratta di un racconto, un po' come quando i nonni raccontano le favole ai bambini. Certo, questa non è una favola, ma la storia di un uomo che ha incarnato e vissuto la Perfetta Letizia. Stiamo parlando di San Francesco d'Assisi e di come abbia fatto della Perfetta Letizia l'obiettivo di una vita. In tutto questo abbiamo voluto fortemente trovare punti di contatto fra la storia di un santo vissuto nel 1200 e la nostra quotidianità, attraverso la musica, i video e alcuni amici speciali, senza velare con la poesia, né con il misticismo una storia vissuta (quella di San Francesco) alla sequela della croce di Cristo.

So che avete iniziato il tour, come sta andando?

Siamo alle battute iniziali e come sempre ci sono luci e ombre che servono per affinare lo spettacolo. Non è mancato il pubblico, in due date circa 500 persone lo hanno visto, ma soprattutto ha retto l'urto di Assisi. Abbiamo fortemente voluto portarlo ad Assisi, sapendo i rischi che avremmo corso, perchè noi siamo piccoli artisti e un nostro errore non passa inosservato. Al contrario la storia ha retto, è piaciuto ed è stato definito dal parroco di Santa Maria Maggiore (ex vescovado, luogo della spogliazione di Francesco, quindi un luogo storico tra i più importanti), uno spettacolo di “alto francescanesimo”.

Ho visto che avete coinvolto il cantautore Roberto Bignoli come mai?

Roberto entra nella storia, come uno dei tre contestualizzatori della Perfetta Letizia. Sicuramente è il più importante, perchè a differenza degli altri due (non sveliamo nulla), Roberto è sul palco con noi in carne e ossa. E' la trasformazione viva e reale di un uomo che ha cambiato la sua rabbia e la sua disabilità, in uno strumento di gioia con la quale annuncia al mondo il coraggio di vivere “dentro la storia del quotidiano vivere, alla ricerca della Perfetta Letizia”.

Quali saranno i prossimi progetti?

Continuiamo il nostro viaggio.....ci auguriamo di riuscire a portare lo spettacolo in molte città; continueranno i nostri concerti e le nostre serate di testimonianza, insomma, cercheremo di restare noi il più a lungo possibile.
Rita Sberna

articolo pubblicato il: 10/03/2014

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