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teatro
"Siamo molto ricercati"

al Teatro Zaccaria Verucci di Roma


Sabato 8 marzo 2014 Teatro Bi.Pop. “Zaccaria Verucci” sez. OFF Presenta Compagnia Neno In

Siamo molto ricercati
In ricordo di Dino Budroni

Con: Leonardo Sbragia e Flavio Domenici Regia: Flavio Domenici Sonorizzazione: AHK NODEZERO Testi di: Ettore Petrolini, Leonardo Sbragia, Roberto Lerici, Americo Giuliani

La compagnia NENO nasce il 7 aprile 2013 con uno spettacolo: “Sarai tu il prossimo?” dedicato a Stefano Cucchi. Questa volta abbiamo scelto di ricordare Dino Budroni, ucciso da un proiettile sparato ad altezza d’uomo da due/tre metri di distanza, dopo un inseguimento sul GRA. Dino è stato ucciso ad auto ormai ferma e con le mani alzate sopra al volante, stretto dal guardrail a destra, dalla gazzella dei CC davanti, da una volante della polizia a sinistra ed da un’altra volante dietro. Dino era incensurato, tornava a casa dopo un litigio avuto con la sua fidanzata, nei pressi della sua abitazione. La tomba di Dino Budroni verrà danneggiata e resa oggetto di atti vandalici per ben 5 volte nel tempo. La compagnia NENO ha scelto di ricordarlo col sorriso, in uno spettacolo che mescola pezzi storici della trazione romana, a monologhi brillanti ed attuali. Come è successo con la famiglia Cucchi, l’incasso della serata andrà per intero alla famiglia Budroni, a sostegno delle spese legali di un processo iniziato già col piede sbagliato.

Questo è il secondo appuntamento del Teatro bi pop Zaccaria Verucci che affronta l’assurdo tema degli abusi repressivi di uno Stato che si definisce “democratico”. Il nostro è un teatro che nasce e vive tra la gente, nelle strade nelle piazze, e per questo non può esimersi dallo stare al fianco delle famiglie e gli amici di chi è rimasto vittima di un potere assoluto e impunito di alcuni settori dello Stato che per definizione dovrebbero avere il fine di proteggere i cittadini. Quest’anno lo facciamo in collaborazione con Acad.

Acad [Associazione Contro gli Abusi in Divisa] è una O.n.l.u.s nata dall'intenso lavoro di un gruppo di attivisti che da diversi anni si occupano di abusi commessi dalle forze dell'ordine. Tante famiglie, colpite duramente dagli abusi, non hanno accettato le versioni ufficiali e hanno intrapreso battaglie per chiedere verità e giustizia affinché questi ignobili e vergognosi atti non passassero sotto silenzio. Il loro incolmabile dolore e il grande impegno profuso hanno permesso a tante altre persone di porsi interrogativi su quanto accaduto, hanno fatto crescere l'attenzione, hanno fatto sì che si producessero libri e documentari al fine di sensibilizzare e costruire una consapevolezza su quello che è successo e ancora potrebbe succedere ad altri. Nonostante l'encomiabile impegno delle famiglie e dei tanti che sono stati sensibilizzati, difficilmente si è riusciti a trovare giustizia nelle aule dei tribunali. Vige una sorta di immunità, troppe sono le coperture politiche che tendono a depistare con la teoria delle "poche mele marce" le richieste di giustizia e verità. Acad nasce dalla volontà di dare sostegno alle famiglie delle vittime e a coloro che hanno subito abusi ma che non si sono dati per vinti e non hanno accettato una verità giudiziaria che già troppe volte si è dimostrata a favore di chi tenta in tutti i modi di nascondere la propria impunità dietro una divisa. Il progetto vuole essere un piccolo ma concreto impegno di lotta al fianco di chi ha subito abusi da parte delle forze dell'ordine: dal supporto legale, al divulgare e portare a conoscenza dell'accaduto, ad un numero verde di pronto intervento, perché non si ripeta ciò che è successo già troppe volte. Un numero verde attivo 24 ore su 24 da chiamare per denunciare l'accaduto e chiedere un supporto immediato. L'associazione ACAD è antifascista e antirazzista. Valori di libertà ed eguaglianza che vogliamo rivendicare, che animarono la Resistenza in Italia e che sono oggi indispensabili per contrastare fenomeni discriminatori e prevaricatori. Il fascismo non è un opinione, la Storia dovrebbe averlo insegnato a tutti. Il numero verde dell’associazione è: 800 58 86 05, gratuito per chi chiama ma la chiamata è a carico di chi risponde e il costo è molto oneroso per un'associazione appena nata, per questo chiamate solo in caso di urgenza e per casi dove invece non serve un intervento immediato potete scrivere un’email all'indirizzo: infoacad@inventati.org

info : 3471291202 OPPURE teatrobipopzaccariaverucci@gmail.com
Il Bi. Pop. Teatro “Zaccaria Verucci” è in Via di Pietralatella, s.n.c., Casal Bertone.

articolo pubblicato il: 04/03/2014

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