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libri
"Tonino a testa in giù"

di Michele De Virgilio


Dopo il debutto al teatro Espace Kiron di Parigi, Michele De Virgilio, autore e attore per il cinema, televisione e teatro, (Ciak d’Oro nel film “Si può fare”) presenta domenica 23 febbraio, alle ore 18.30, alla Fandango Incontro il libro, Tonino a testa in giù, nato dal fortunato monologo diretto da Marie-Pascale Osterrieth.

"Il libro con la prefazione di Pietro Piovani - racconta l’autore - nasce come spettacolo teatrale ispirato a un evento di cronaca che sconvolse l’Italia alcuni anni fa: il crollo di una palazzina nel quale persero la vita sessantasette persone. Ho scritto questo monologo per raccontare la tragica realtà di quest’ultimo decennio in Italia, per ricordare le vittime di Viale Giotto a Foggia, dell’ Esquilino a Roma, di Barletta, della Casa dello Studente all’Aquila. Senza indagare sulle cause dei crolli, ho portato in scena con ironia ritagli di vita, usando “il crollo” come metafora del disfacimento di regole e di valori, segno della decadenza civile e morale che ha contrassegnato questi ultimi anni. Sperando di cogliere quella “leggerezza pensosa” di cui parla Calvino”.

Il condominio di cui parla Tonino è realmente esistito. Tonino è un sopravvissuto e guarda il mondo a testa in giù… “quando guardo il mondo al contrario la gente non è più attaccata alla terra, si muove nel cielo… pare che volano”… Tutte le mattine, in un parco, Tonino cerca l’anima gemella. Ma i suoi goffi tentativi d’approccio, “me lo dai un bacio?”, si perdono nei ricordi della quotidianità di un condominio. Tonino è un reduce, è lo sguardo di un bambino prigioniero di un corpo adulto e, come dicono tutti, Tonino è un po’ matto. Buffo e matto. “Meglio pazzo che pupazzo, lo dice sempre Mario, il dottore”. Con il potere della sua fantasia, Tonino riesce a dar vita ad una carrellata di personaggi. Così, diventa il telecronista di una partita di calcio senza giocatori, il testimone di un amore impossibile fra una tastiera ed un ascensore, il custode di sogni giovanili, l’amministratore di riunioni condominiali vivaci e colorite, il controllore di regole infrante che portano sempre ad una contropartita dal sapore amaro.

Michele De Virgilio è attualmente impegnato nelle riprese della fiction Rai “Un cuore matto” con Gigi Proietti con la regia di Luca Manfredi e ha da poco tradotto e adattato il testo del francese David Foenkinos "Gli impiegati dell'amore" che sarà portato in scena la prossima stagione. Sito: http://www.micheledevirgilio.com/

articolo pubblicato il: 19/02/2014

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