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arte e mostre
"Theatro Mundi "

a Bologna


Autori che utilizzano in prevalenza il disegno, entrambi hanno scelto Bologna come città in cui vivere: ad un primo sguardo, le analogie tra Liliana Salone e Guido Volpi potrebbero sembrare terminate qui. È grazie invece ad un incontro personale che i loro percorsi artistici arrivano ad intersecarsi, dando vita ad un progetto organico in cui le singole voci dialogano in assoluta consonanza, pur mantenendo intatte e distintive le rispettive personalità.

Risultato di una lunga gestazione, la collaborazione a quattro mani nasce da una semplice e inaspettata constatazione: il desiderio comune di indagare gli stessi temi attraverso il disegno, ciascuno in totale autonomia e seguendo il proprio stile personale. Breve diventa allora il passo per arrivare alla condivisione e, con essa, al dialogo per immagini, quasi una “sfida” che fa invece scoprir loro altre, ancora più inattese, analogie di immaginario. Dopo qualche anno, quello che era stato un comune spazio di totale libertà, agito a due voci per immagini, slitta di piano, travalicando la dimensione privata e traducendosi in un libro. Nel dicembre del 2013 viene infatti pubblicato Festina Lente, edito da Modo Infoshop.

Theatro Mundi, in mostra a Elastico dal 15 febbraio all'8 marzo 2014, raccoglie l'eredità di questa prima “uscita pubblica”, sviluppando ulteriormente il progetto comune in più direzioni: svincolatosi infatti dai canoni di formato imposti dalla stampa, il lavoro dei due autori può giocare con lo spazio, sperimentando così nuove dimensioni. L'esposizione delle tavole originali del libro diventa quindi una sorta di anticamera in cui lo spettatore viene accolto, quasi a leggere un'introduzione di quella che diventa invece una vera e propria doppia personale che si sviluppa perfettamente in parallelo, rifondendosi infine come nella chiusura di un cerchio. Ad un grande polittico di Liliana Salone, affiancato da sui disegni in b/n, fa così da contrappunto un'area dedicata alle opere di Guido Volpi, che utilizza più formati e che realizza anche una scultura con diversi materiali. Insieme, i due autori realizzano infine un'installazione e un video, che restituiscono frammenti dell'immaginario da cui nasce il loro progetto comune.

Liliana Salone è nata a Palermo. Vive a Bologna dove disegna e dipinge. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Dal 2012 fa parte dei disegnatori del progetto G.I.U.D.A. I suoi disegni sono stati pubblicati su varie riviste tra cui “Lo Straniero”, e “Hamelin”. Il suo primo libro è “Il beneficio dell'inventario” pubblicato da Giuda edizioni, l'ultimo “Festina Lente”, disegnato insieme a Guido Volpi, è pubblicato da Modo Infoshop.

Guido Volpi è nato a Siena, ha 32 anni, vive e lavora a Bologna. Realizza illustrazioni per libri e riviste letterarie. Come autore, ha pubblicato tre libri, di cui l'ultimo, "Festina Lente", insieme a Liliana Salone per Modo Infoshop editore. Ha collaborato con la pagina domenicale di "Repubblica" e realizzato il booktrailer di "Mandami tanta vita"di Paolo Di Paolo per Feltrinelli editore. Ha esposto in varie mostre personali e collettive, in Italia e all'estero.

Chi Liliana Salone (http://www.lilianasalone.com) Guido Volpi (http://www.guidovolpi.com) Cosa Theatro Mundi Dove Elastico | Via Porta Nova 12, Bologna | http://www.elastico.org Quando 15 febbraio 2014, ore 19.00 Mostra 15 febbraio – 8 marzo 2014, dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00

articolo pubblicato il: 13/02/2014

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