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cronache
festa di Anukkà

dopo cinquecento anni a Cosenza


Verrà acceso pubblicamente , in piazza XI settembre il cuore della città bruzia giorno 2 dicembre il candelabro a otto braccia per la festa ebraica delle luci “Anukkà”.

La cerimonia inizierà alle ore 19’30 con i saluti delle autorità e proseguirà con l’ accensione della Kanukkià il grande candelabro e la recita del rituale da parte del rabbino Valter Di Castro. Affiancherà quella di Palermo e degli altri posti del mondo dove si festeggia , ha ribadito Roque Pugliese, referente per la Calabria della comunità ebraica di Napoli, che ha raccolto l’invito di riportare a Cosenza la festa religiosa .

Era da circa cinquecento anni , da quando l’inquisizione spagnola decretò la cacciata delle comunità ebraiche che a Cosenza non veniva festeggiata pubblicamente Anukkà (la festa delle luci). Tale festa religiosa, biblicamente trae origine dalla storia dei Macabei ed ha anche una valenza laica, rappresentando l’espressione pubblica della libertà dell’uomo di professare i propri valori. Da sottolineare che negli antichi festeggiamenti cosentini e del resto della Calabria da parte delle comunità ebraiche residenti , Anukkà era seguita da una grande affluenza della popolazione, presupposto per augurarsi che dopo tanto tempo ciò possa ripetersi.

articolo pubblicato il: 30/11/2013

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