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cronache
Kilowatt tutto l'anno

XI edizione


KILOWATT TUTTO L’ANNO

Nasce un nuovo format, negli spazi teatrali della ex Misericordia di Sansepolcro. Si parte a dicembre con una quattro-giorni di spettacoli teatrali e di danza contemporanea. Si prosegue poi fino a giugno, con residenze creative e ospitalità, per un totale di oltre 20 tra prove aperte e spettacoli in programma.

Dal 12 al 15 dicembre si apre Kilowatt tutto l’anno, full immersion all'insegna del teatro, della danza e della riflessione sul contemporaneo, per la direzione artistica di Luca Ricci. Dopo il grande successo di Kilowatt Festival – giunto nel 2013 alla sua XI edizione e divenuto negli anni uno dei principali appuntamenti nazionali per il teatro d’innovazione, la danza contemporanea, la scena musicale ed artistica – la compagnia CapoTrave intraprende una nuova sfida e inaugura la propria attività nei locali della ex Misericordia di Sansepolcro, spazio gestito per i prossimi tre anni in collaborazione con l’Associazione Laboratori Permanenti.

Novità importante la nascita de Il Centro della Visione, per un’accademia dello spettatore, progetto triennale ideato da Kilowatt e Laboratori Permanenti, in partnership con la rivista Hystrio, con la direzione scientifica del Prof. Piergiorgio Giacché – Professore di Antropologia del teatro e dello spettacolo all'Università degli Studi di Perugia – che prevede un ciclo annuale di sei incontri di formazione, ciascuno della durata di tre giorni, nei week-end (è possibile alloggiare in strutture convenzionate). L’obiettivo de “Il Centro della Visione” è quello di mettere in primo piano la dimensione dell’ascolto. Imparare ad ascoltare, imparare a guardare. Sarà un vero e proprio allenamento alla visione, in cui i partecipanti entreranno nel retrobottega degli artisti, con la guida dei creativi stessi e l’affiancamento di un critico e/o di un teorico che coordinerà il percorso. I destinatari di questo progetto sono tutti coloro che amano la cultura e le opere d’arte, il teatro, la danza, la musica, l’arte visiva, la narrativa; sono coloro che vogliono approfondire la loro passione di spettatori, ma anche coloro che, a scopo professionale, vogliono apprendere strumenti teorici e pratici legati alla lettura dell’opera d’arte, le cui applicazioni possono comprendere attività di promozione e comunicazione, nonché l’insegnamento e le varie branchie della creatività. Il primo di questi incontri, che si terrà nei giorni 13, 14 e 15 dicembre, avrà la finalità di introdurre tutto il percorso triennale e avrà per titolo “Il Natale della Visione”. L’iscrizione a questo primo incontro sarà gratuita (previa prenotazione a organizzazione@kilowattfestival.it).

Queste prime giornate di attività prevedono anche la presenza di quattro spettacoli all'interno del progetto interregionale Teatri del Tempo Presente (di cui CapoTrave è soggetto attuatore per la regione Toscana, insieme al Teatro Metastasio di Prato e alla compagnia Aldes di Lucca), promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e finalizzato alla valorizzazione della scena teatrale italiana contemporanea di nuova generazione e al sostegno alla produzione e alla circuitazione di spettacoli realizzati da giovani artisti della scena teatrale con meno di 35 anni. Nove le regioni italiane coinvolte: Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto (www.teatrideltempopresente.it).

Entrando dunque nel merito degli spettacoli di questa prima quattro-giorni di Kilowatt tutto l’anno, si comincia alle ore 19:00 del 12 dicembre con La Felicità di Giorgio Rossi, coproduzione di Fondazione Orizzonti d'Arte e Sosta Palmizi. Quattordici danzatori per un unico muto respiro, alla ricerca di quel “sentimento segreto, esclusivo, inquisitorio, dolcissimo e supremamente crudele”. Seguirà alle ore 21:00 Schiavi in mano della compagnia EmmeA’Teatro, “un monologo tragicomico tutti in coro” sul lavoro e sulla crisi, di Norma Angelini e Fabio Monti, spettacolo vincitore della Menzione Speciale Premio Storie di Lavoro 2011 e co-prodotto da Kilowatt. Il 13 dicembre nel pomeriggio, alle ore 18, prendono il via le attività de Il Centro della Visione, con la relazione introduttiva del prof. Piergiorgio Giacché. Sempre venerdì 13 dicembre, alle ore 21:00, vanno in scena, uno dopo l’altro, due spettacoli di compagnie marchigiane, prima Mara Cassiani, poi la compagnia 7-8 Chili, rispettivamente con L’Uomo Perfetto e Hand Play, il primo vede in scena un set televisivo, con una voce e delle immagini a descriverci “l’essere umano perfetto”, il secondo riflette sulla dimensione relazionale tra uomo e donna, creando un’interazione tra performer e proiezione. Ancor più ricco il programma del 14 dicembre. La giornata prevede numerose attività de Il Centro della Visione, a partire da un’escursione all’eremo francescano di Monte Casale (perché il progetto vuole indagare anche le modalità di visione del paesaggio, relazionandosi con il bellissimo territorio della Valtiberina), seguita nel pomeriggio da due incontri: dalle ore 15:00 alle 17:00 ci sarà una riflessione sugli spettacoli del giorno precedente con il prof. Giacché, dalle ore 17:00 il prof. Giancarlo Gaeta, scrittore e storico del cristianesimo all’Università di Firenze, terrà una Lectio magistralis ai piedi della “Resurrezione” di Piero della Francesca presso il Museo Civico di Sansepolcro, sul tema “il Centro della Visione” e “La Resurrezione come centro di una cultura”. In serata, alle ore 21:00, Pathosformel presentano T.E.R.R.Y., nato da una riflessione su Terry De Nicolò – escort italiana – e dove un’immagine inanimata e vegetale traccia le infinite sfumature fra competizione e cooperazione funzionale. A seguire, alle ore 22:30, Collettivo Nada/Interno 5 con NEFES/Respiro, spettacolo di danza che affronta il confine tra l’uomo e l’arte, elemento che giunge a essere vitale come il respiro per superare il limite della quotidianità e permettere di “non vivere come bruti”.

La mattina del 15 dicembre si terrà l’ultimo incontro de Il Centro della Visione, momento in cui oltre a riflettere sugli spettacoli della sera precedente, si tireranno le fila di questa prima fase di incontro e si porranno le basi per gli incontri avvenire. Alle 16:30, conclude questa quattro-giorni la compagnia CodedUomo/Daniele Ninarello con Rock Rose Wow, che tenta di scolpire il profilo di tre corpi distinti, eccedenti verso il proprio “ego” in un gioco leggero e candido, alla strenua ricerca della realizzazione di sé. Kilowatt tutto l’anno prosegue con sei weekend che fra gennaio e giugno 2014 vedranno il paese biturgense ospitare un programma fatto di esiti di residenze, ospitalità e spettacoli, tra i quali saranno presenti i debutti delle compagnie Zaches Teatro con Pinocchio, Leonardo Diana con Save the world, Helen Cerina con Iperrealismi, Francesca Foscarini & Sara Wiktorowicz con Once upon a time, Silvia Gribaudi con What age are you acting, e ancora I Sacchi di Sabbia, Iaia Forte, Aldes/Roberto Castello, Madame Rebiné e, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, gli spettacoli di CapoTrave + Alessandro Roja, Vanaclù, Mario Perrotta. Un anno ricco di eventi quello di Kilowatt tutto l’anno, che poi lascerà il passo alla XII edizione di Kilowatt Festival, dal 18 al 26 luglio 2014. Per informazioni e contatti: Caterina Meniconi (Ufficio Stampa) 345.3261032 kilowattstampa@gmail.com Laura Caruso (Direzione Organizzativa) 349.8650250 organizzazione@kilowattfestival.it Michele Rossi (Responsabile Comunicazione) 339.4074895 michelerossireds@alice.it

articolo pubblicato il: 30/11/2013

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