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"Il pianeta senza baci"

Andrea Bouchard


"Il pianeta senza baci" non è, come appare, un romanzo di fantascienza per bambini, ma una lucida e ironica denuncia della deriva della società tecnologica, indirizzata ai più piccoli, ma rivolta a chiunque abbia voglia di lasciarsi interrogare da domande semplici, ma ineludibili.

Andrea Bouchard ha la rara capacità di parlare dal punto di vista dei bambini e col loro linguaggio di tematiche che riguardano tutti e tutte. Nella breve storia della permanenza di Mattia sul pianeta Blu vengono presi di petto i temi del razzismo, del totalitarismo, dell'ossessione per la salute e per la sicurezza di una società disorientata, in cui perdono cittadinanza la natura, il corpo, le emozioni e le relazioni umane più vere e profonde.

Ma "Il pianeta senza baci" vuole essere qualcosa di più di una denuncia. Azzarda l'idea che proprio il mondo infantile contenga l'antidoto all'inquinamento materiale e spirituale. E' Mattia, il ragazzino terrestre, che sul pianeta Blu diventa la miccia del cambiamento. E' come se l'autore, maestro elementare, si facesse interprete di un grido di dolore e di speranza che i bambini lanciano al mondo adulto: "Ascoltateci! Perche nel vostro disorientamento noi possiamo essere una bussola".

Mattia, un ragazzino di 11 anni fissato con gli extraterrestri, si ritrova misteriosamente sul pianeta Blu, dove i bambini vanno in moto, volano con l'elicasco e gli oggetti di casa parlano e si muovono. Entusiasta decide di rimanere lì. A poco a poco però scopre che i blu hanno strane regole; per esempio è proibito correre, piangere, ridere e dare baci. Mangiare è considerato maleducato e la cacca fuori moda, da evitare nutrendosi di pillole blu. Non ci sono animali perchè la blupol li ha tutti catturati ed eliminati convinta che portino malattie. Ma qualcosa non torna; di notte Mattia sente abbaiare e miagolare e a scuola conosce Mariblù, una ragazzina che da i baci e mangia cioccolata; fa parte di un'associazione segreta, il Mangiogrup, che sta organizzando una rivolta contro le regole blu e ha bisogno assolutamente dell’aiuto di un terrestre. "Il pianeta senza baci" è scritto per i piccoli terrestri, ma si rivolge anche agli adulti che, abbagliati dal mito del progresso, perdono di vista il diritto dei bambini ad essere bambini e dei grandi ad essere liberi, colorati ed emozionati.

Andrea Bouchard è nato a Milano e vive a Roma. E' maestro elementare e autore di canzoni e spettacoli teatrali per bambini. Dal 2008 scrive narrativa per ragazzi, incontrando l'entusiasmo dei piccoli lettori. "Acqua Dolce" (Salani 2008) vince il Premio biblioteche di Roma 2010 ed è alla sesta edizione; "Magica amicizia" (Salani 2011) è finalista del Premio Bancarellino 2012 ed è alla terza edizione. www.acquadolcedolce.info

articolo pubblicato il: 09/10/2013

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