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arte e mostre
"Artisti per NUVOLARI"

a Castel d'Ario


Casa museo Sartori Castel d’Ario (Mantova) - Via XX Settembre, 11/13/15

15 Settembre - 17 Novembre 2013

Artisti per NUVOLARI

Mostra e catalogo a cura di Arianna Sartori www.artistipernuvolari.it

La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, presenta la rassegna “Artisti per NUVOLARI”. La mostra, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, è realizzata in occasione del Sessantesimo anniversario della scomparsa di Tazio Nuvolari e gode dei patrocini di Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, Comune di Mantova, Automobile Club Mantova, Museo Tazio Nuvolari, Amici del Museo Tazio Nuvolari, AMAMS Associazione Mantovana Auto e Moto Storiche Tazio Nuvolari, Mille Miglia, Mantova Corse, Classic Team, C.M.A.E. Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, Guardie d’onore del Pantheon delegazione di Mantova, Associazione Pro Loco Castel d’Ario e BM Banca Popolare di Mantova. La mostra “Artisti per NUVOLARI” è stata inaugurata Domenica 15 Settembre, con interventi di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo, Alessandro Pastacci Presidente Provincia di Mantova, Sandro Correzzola Sindaco di Castel d’Ario, Maria Gabriella Savoia ‘Casa Museo Sartori’ e autrice del testo critico del catalogo, Giancarlo Pascal Presidente Automobile Club Mantova, Alberto Sassi Segretario AMAMS Tazio Nuvolari, con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi vincitore della 1000MIGLIA 2011, alla presenza degli artisti che hanno aderito all’iniziativa e un pubblico di oltre 500 persone.

In mostra sono esposti 51 dipinti realizzati da: Paolo Baratella - Nevio Bedeschi - Franco Bellardi - Claudio Benghi - Simone Butturini -Tindaro Calia - Mario Cancelliere - Sabina Capraro - Giovanni Cerri - Stefano Ciaponi - Rossano Cortellazzi - Piero Costa - Walter Davanzo - Gioxe De Micheli - Franco Dugo - Giovanni Fabbri - Marina Falco - Victor Ferraj - Danilo Fusi - Renato Galbusera - Carlo Adelio Galimberti - Giuliano Ghelli - Matteo Giannini - Francesco Giostrelli - Aurelio Gravina - Veronica Longo - Giovanni Lo Presti - Riccardo Luchini - Marco Manzella - Massimo Marchesotti - Patrizia Masserini - Antonio Miano - Impero Nigiani - Luciano Paganelli - Piero Paoli - Aldo Parmigiani - Carlo Pescatori - Stefano Pizzi - Gabriele Poli - Roberto Rampinelli - Giorgio Scano - Fabio Sironi - Sergio Tarquinio - Giuseppe Tecco - Gino Terreni - Mario Tettamanti - Luigi Timoncini - Antonio Tonelli - Giuliano Trombini - Pierangelo Tronconi - Alberto Venditti.

(Catalogo, 140 pagine con presentazione di Gianni Cancellieri conservatore del Museo Tazio Nuvolari e testo critico di Maria Gabriella Savoia, riproduce le 51 opere, le biografie degli artisti e riporta i contenuti in lingua italiano ed inglese, Archivio Sartori Editore, Mantova)

Orario: Sabato 15.30-19.30 - Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00. Ingresso libero. info: 0376.324260

ARTISTI PER NUVOLARI
Il percorso espositivo della Casa Museo Sartori, inizia dedicando una mostra-omaggio ad uno dei personaggi che meglio rappresenta la comunità di Castel d’Ario e dell'Italia intera, Tazio Nuvolari; l'appuntamento coincide con il 60° anniversario della scomparsa del grande pilota. Tazio Nuvolari. Già all’inizio lo abbiamo sentito come un personaggio ideale, capace di ispirare molti artisti perché non anonimo, perché eroe positivo, perché simbolo di un'Italia in crescita..., personaggio molto conosciuto, famoso, celebrato e spesso ricordato, da analizzare con attenzione, celebrato sì ma non con l'enfasi che forse meriterebbe... Tazio Nuvolari, il più grande pilota di vetture della prima metà del secolo scorso, è da sempre entrato nell'immaginario popolare, per quelle doti di coraggio, audacia e spregiudicatezza che tutti gli hanno riconosciuto e spesso 'invidiato'. Negli anni Trenta, la popolarità di Tazio era straripante, conteso dai grandi dell'epoca: nel 1932, undici giorni dopo il trionfo di Montecarlo, il Vate della letteratura italiana Gabriele D'Annunzio lo riceveva al Vittoriale e lo omaggiava di una piccola tartaruga d'oro, gioiello che Tazio avrebbe poi assunto come proprio simbolo e amuleto. La tartaruga sarebbe stata da lui usata anche nella carta da lettera, dipinta sulla fiancata del suo aereo privato, appuntata sulle sue maglie di colore giallo. Qualche anno dopo, Secondo Casadei, fondatore dell'omonima orchestra, gli dedicava la canzone Nuvolari. Enzo Ferrari, più tardi, di lui diceva "…ha un coraggio quasi disumano". A Tazio, il pilota che sfidava anche gli aeroplani..., sarà dedicata l'importante gara automobilistica "Premio Tazio Nuvolari", e così, la mitica "Mille Miglia" da lui vinta, trova ai giorni nostri, in Castel d'Ario una delle mete scelte spesso, per il percorso. Nella nostra contemporaneità, anche il cantante Lucio Dalla ha voluto dedicare al nostro audace una canzone, divenuta poi famosa. Dicevamo dell'idea di Arianna Sartori di rendere omaggio a Tazio Nuvolari, idea che richiedeva coraggio, e con coraggio lei si è tuffata nell'impresa: ha preso contatti, ha invitato, organizzato e curato la mostra attuale. Agli artisti ha affidato un nuovo mito da studiare, approfondire, sviluppare ed analizzare, che li avrebbe portati alla produzione delle opere che sono qui esposte. In effetti, gli artisti, di generazioni diverse, provenienti dalle svariate regioni italiane, hanno aderito con entusiasmo, perché coinvolti e stuzzicati, provocati da 'tanto' personaggio che bene si prestava alle diverse interpretazioni delle singole personalità. Alcuni artisti avevano vissuto in gioventù il mito di Nuvolari, altri oggi, lo rivivono nel ricordo...; ne è nata una raccolta di opere intrigante e curiosa, che solo nel soggetto trova davvero un senso logico, ma più affascinante ancora è rilevare quale sia l'aspetto del personaggio che abbia colpito la fantasia e la creatività dei nostri artisti. Equilibrare le diverse espressioni artistiche, coinvolgere le molte e diverse personalità, non è stato facile, certamente i pittori invitati, come dicevo sono tutti artisti consacrati, tra i quali alcuni sono anche titolari di cattedre in accademie d'arte italiane, in più anche altri artisti che, pur essendo giovani, già si sono posti all'attenzione della migliore critica, hanno prodotto lavori estremamente interessanti e validissimi sia dal punto di vista artistico che culturale.…
Maria Gabriella Savoia

articolo pubblicato il: 05/10/2013

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