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cronache
"Biosalus"

Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico ad Urbino


A Urbino il 5 e 6 ottobre 2013

Biosalus

Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico Incontri con autori, aree expo, alimentazione, benessere, dimostrazioni e trattamenti

Incontri sulla tradizione Sufi Non semplici conferenze, ma esperienze sensoriali che coinvolgeranno profondamente il pubblico

Il 5 e 6 ottobre 2013 torna a Urbino Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico. Tante le novità, a cominciare proprio dal Paese Ospite: Medio Oriente e Tradizione Sufi. Non saranno delle semplici conferenze, ma delle esperienze sensoriali che coinvolgeranno intimamente il pubblico. La tradizione Sufi arriva a Biosalus 2013 con la sua carica di mistero e spiritualità, promettendo sorprese e grande coinvolgimento. Fra il 5 e il 6 ottobre sono tanti gli appuntamenti con esperti di alto livello.

I Sufi dei primi secoli erano degli asceti che vivevano in assoluta povertà e pace. Il sufismo è la “pratica della Scienza della Purificazione dei Cuori, per raggiungere le Virtù dell'Eccellenza”. Fino al XIX secolo il sufismo era materia di insegnamento nelle università islamiche. Oggi siamo soliti associare la tradizione Sufi ai famosi Dervisci Rotanti, ma ciò che si nasconde dietro a danze, musiche e tradizioni è un’intera “filosofia di vita” che aspira alla pace interiore, all’equilibrio e al dialogo interculturale.

«La prima sfida per i partecipanti all’incontro che terrò sabato 5 ottobre (ore 14.30 / Sala Catellani) sul tema “Il dito e la luna - Terapia della narrazione Sufi” -dice il Dr. Fabrizio D’Altilia, esperto di Filosofie Orientali- sarà quella di aprirsi a degli insegnamenti che inizialmente spiazzano la mente razionale. Utilizzerò delle parabole serie e altre umoristiche per addentrarmi nella questione del “come imparare”. O meglio ancora, di come “imparare a imparare”, secondo la tradizione Sufi. Il Sufismo è basato sull’apprendimento, ma non tutti sono subito pronti a imparare. Ognuno di noi -dice D’Altilia- vive dei condizionamenti mentali, oppure può provare diffidenza davanti a qualcosa di nuovo. Io cercherò di guidare il pubblico nella scoperta delle teorie Sufi sul come trasmettere degli insegnamenti».

Durante gli appuntamenti di Biosalus si parlerà anche degli insegnamenti Sufi in relazione alla salute. In particolare, il 6 ottobre (ore 14.30 / Sala Serpieri) sarà il prof. Franco Nanetti, docente dell’Università di Urbino, a occuparsi del tema: “Enneagramma. Un percorso di evoluzione spirituale e di guarigione profonda. Antichi insegnamenti Sufi”.

«Secondo questa antica cultura -dice il prof. Nanetti- ci sono nove dimensioni della personalità, o Ennea-tipo, che possono essere messe in collegamento con le malattie. E non si supera una determinata tendenza patologica se non si comprende e si modifica un certo atteggiamento. Facciamo un esempio: una persona che nel vivere quotidiano ha una “urgenza cronica” nel fare le cose, avrà una tipica personalità da rischio infarto. Se avrà una crisi cardiaca, non basterà superare il problema cardiologico acuto, ma dovrà rimuovere dal proprio fare quotidiano quel continuo “carico d’urgenza” che lo mantiene sempre in tensione e lo farà rimanere “ a rischio di infarto”».

«Secondo la filosofia Sufi –aggiunge Franco Nanetti- è l’atteggiamento dell’individuo nei confronti della vita a determinare la malattia. La vera soluzione del problema quindi è legata a un cambiamento di approccio con il quotidiano: un cambiamento di stile di vita che ci fa “guarire dall’essere malati”»

Parlare di queste tradizioni significherà quindi puntare lo sguardo sulla comprensione della natura umana. Durante il suo incontro il prof. Franco Nanetti proietterà filmati e foto, metterà a confronto Oriente e Occidente, parlerà di dialogo interculturale.

Nella tradizione Sufi la musica ha un ruolo fondamentale. «Durante il mio incontro di domenica 6 ottobre (ore 16.00 / Sala Serpieri) dedicato al “Il valore spirituale della musica Sufi”-dice il prof. Leonardo Vittorio Arena, docente universitario e noto autori di libri sul Sufismo- mescolerò teoria e pratica: parlerò, farò sentire delle musiche e suonerò utilizzando un sintetizzatore. Nella tradizione Sufi il canto e la danza sono degli elementi cardine. La musica è “energia cosmica per raggiungere Dio”. I Sufi usano la musica perché c’è la convinzione che tutto l’universo sia musica. La musica diventa quindi la chiave per aprire più porte: “dove non arrivano le parole arriva la musica». «Quello che farò -spiega Arena- non sarà un concerto, ma un’esperienza estetica. Io stesso sarò un “canale” per la musica. Cercherò di creare un’esperienza di connessione che lasci qualcosa al pubblico. Un qualcosa che potrà avere un effetto anche nei giorni successivi».
Per info, programma completo e aggiornamenti: www.biosalusfestival.it

articolo pubblicato il: 29/09/2013

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