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cronache
Teatro della Fortuna

Giovanni Orciani vice presidente


Su proposta del neo nominato presidente, Manuela Isotti, il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Teatro della Fortuna (FTdF) di Fano ha nominato il consigliere Giovanni Orciani, alla vice presidenza. Di professione avvocato Orciani ha maturato una competenza specifica nel settore del diritto dello spettacolo, partecipando ad un Master in Diritto dello Spettacolo a Milano, ed assistendo da diversi anni artisti, agenzie teatrali e di rappresentanza ed enti di produzione teatrale.

Il CdA della Fondazione Teatro è così tornato operativo nella sua nuova configurazione che lascia intatta la composizione originaria con un rimpasto interno dettato dalle dimissioni da presidente/sovrintendente di Giuseppe De Leo che è andato a ricoprire la carica di DG del Fano Calcio, il quale conserva la carica di consigliere.

Alla neo eletta Manuela Isotti il compito di guidare l’istituzione teatrale fanese e di concertarne le attività dell’imminente stagione, tenendo ferma la barra in un momento di grande difficoltà economica generale ed in particolare della cultura, settore sempre più penalizzato nei periodi di crisi. La Isotti, già vice presidente dell’ente teatrale fanese, è avvocato e patrocinante in Cassazione. Dal 1980 al 1995 ha ricoperto l’incarico di assessore ai servizi educativi ed assessore alla cultura del Comune di Fano e dal 1995 al 2000 di consigliere provinciale a Pesaro.

La parola d’ordine è “continuità nel rigore” con un’attenzione particolare alla crescita culturale della città attraverso le attività del Teatro che rimane la prima e più grande istituzione culturale della stessa.

Fermo restando, quindi, lo sviluppo delle stagioni già impostate da De Leo, quella teatrale che sarà presentata alla stampa il prossimo 19 settembre, e quella lirico sinfonica, alla quale si sta alacremente lavorando in questi giorni per definirne tempi, condizioni e modalità, il sovrintendente Isotti è impegnato su due fronti di natura completamente diversa: l’attenzione ai conti nell’ottica del rigore e la possibilità di creare attività mirate all’incremento e alla formazione del pubblico, con una maggiore attenzione ai più giovani con iniziative che avvicinino il loro mondo a quello della cultura attraverso le porte del teatro.

Operazione per la riuscita della quale il nuovo sovrintendente ha già chiesto allo staff del teatro di impegnare tempo, professionalità e passione per costruire il migliore progetto possibile con le minime risorse a disposizione.

articolo pubblicato il: 14/09/2013

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