torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
"Fantapadiglione"

alla Fiera del Levante di Bari


Il potenziale creativo si sviluppa dall’infanzia. Partendo da questo concetto educativo per la prima volta la Fiera del Levante offre uno spazio esclusivo per bambini, ragazzi di ogni età e adulti. Nel “Fantapadiglione”, questo il nome dell’esperimento che il neo-presidente Ugo Patroni Griffi ha felicemente accolto, sarà possibile per tutto il periodo fieristico costruire e suonare strumenti strani, cantare in coro simpatiche filastrocche, colorare i mandala, capirli e cogliere la propria essenza, creare nuovi giochi usando oggetti di recupero, danzare, ascoltare fiabe, interpretare leggende recitandole.

Il “Fantapadiglione”, a cura dell’art designer Eleonora Devitofrancesco, è stato ideato studiando l’effetto dei colori sull’individuo. Così, l’ingresso avvolge il visitatore di giallo, stimolandolo a comunicare. Il resto delle pareti interne sono, invece, di color azzurro, per accompagnare i bambini alla riflessione, predisponendoli all’accoglienza dei nuovi contenuti che di lì a poco assimileranno. L’esterno è rivestito da porte colorate, alberi magici in stoffa, lettere di carta e spago. Oggetti del mondo adulto trasformati magicamente a misura di bambino.

La vera novità di questo spazio creativo sono i “mandala”. Una parola dell’antica lingua indiana, il sanscrito, che significa cerchio magico. Il mandala è uno strumento indicato per sollecitare la creatività dei bambini e aiutarli ad esprimere sentimenti, emozioni e pensieri. La realizzazione di questo disegno costituisce un’occasione per sperimentare giocando la propria sicurezza, la propria capacità di scelta e di osservazione, la consapevolezza della propria forza creativa e il senso critico. Colorare o disegnare un mandala aiuta a sviluppare autostima ed ha effetti stimolanti sulla fantasia. A condurre i laboratori dedicati al magico strumento sarà ancora Devitofrancesco, che riveste nella sua vita anche altri ruoli, come quelli di art-counselor, scenografa, art-director per produzioni cinematografiche e teatrali: «Dipingere e colorare mandala – spiega - aiuta a scoprire in quale fase della vita siamo, in quale disposizione d’animo ci troviamo. Tutti possono esprimersi attraverso i mandala».

Le porte del “Fantapadiglione” saranno aperte da oggi e sino al 22 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 19.30, e nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Lo spazio è suddiviso in tre aree. La prima ospita il negozio “Regno dei bimbi”. Adiacente ad esso, è organizzato l’angolo in cui si svolgono i laboratori gratuiti: dedicati ai bambini dai 4 anni in su, avranno una durata di circa 10/15 minuti. Vertono, in particolare, su pittura che sarà condotto da Devitofrancesco, canto corale curato da Emanuele Buonvino, e movimento creativo diretto da Pia Mastromarco.

Accanto allo spazio laboratori, separato da un pannello arancione, è stato allestito un teatro da 80 posti. Qui andrà in scena il “teatro per ragazzi”, che vedrà protagonista l’attore italo-svizzero Nicolas Joos, a cui è stata affidata anche la gestione del “Fantapadiglione”. L’ingresso ad ogni spettacolo costerà 2 euro.

Oltre al teatro per ragazzi, verranno proposti “eventi in pillole”, brevi interventi teatrali di circa 20 minuti, non solo rivolti ad un pubblico giovane. In questo Joos sarà affiancato da altri attori, tra cui Pietro Naglieri, Michele Napoletano, e da danzatrici come Letizia Fata e Teresa Tota. I temi di queste pillole teatrali sono i più svariati: dal bullismo al fumo, dalla Costituzione italiana alla relazione con il diverso da se, sino all’educazione ambientale. Si terranno tutti i giorni, non stop e fuori dagli orari previsti, tra un laboratorio e una mini piéce per ragazzi.

articolo pubblicato il: 14/09/2013

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it