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cronache
l'ultimo paesaggista

è morto il pittore Goffredo Godi


Il pittore napoletano Goffredo Godi, spesso indicato come 'l'ultimo paesaggista' per la sua ancora recente attività 'en plen air', s'è spento a Roma a novantatré anni. Era nato in provincia di Salerno, ma dalla più tenera età e fino alla prima giovinezza era vissuto nel «miglio d'oro» vesuviano. Un anno fa in maggio aveva esposto nell'Istituto Italiano di Cultura a Strasburgo e nel settembre gli era stata ordinata una mostra antologica a Roma, dove viveva dal 1970, nelle sale del Vittoriano. Aveva partecipato a due Quadriennali di Roma negli anni Cinquanta. La sua opera è stata commentata da numerosi studiosi: da Francesco Arcangeli, in quel decennio, a Gino Agnese, Lorenzo Canova, Carlo Fabrizio Carli e Stefano Gallo più recentemente. Goffredo Godi, combattente e prigioniero durante il secondo conflitto mondiale, si diplomò all'Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Emilio Notte, un maestro che era stato nell'avanguardia futurista a Firenze e Milano. Aveva poi insegnato pittura nei licei artistici statali di Napoli e di Roma. Fu più volte notato dalla critica come alcuni dei suoi migliori paesaggi, anche di Villa Borghese, rivaleggiassero con i paesaggi di Morandi.

“Rassicurante, idillica in apparenza, nasconde inquietudini, tremori, ossessioni, come se tutta quella bellezza folgorata dalla luce estiva fosse precaria, sull’orlo di scomparire, e celasse nelle sue spire il seme stesso della distruzione”. Così Franco Simongini, critico d’arte, giornalista, regista e scrittore descrive la pittura di Goffredo Godi

“Preferisco dipingere dal vero perché mi dà la possibilità di analizzare, scoprire ed evidenziare i ritmi che si nascondono nella natura e forniscono all’uomo, che inconsapevolmente accetta, sostanze liriche capaci di irrobustirgli lo spirito fino alla formazione della personale coscienza. Amo dipingere la figura, ma di più il paesaggio. Fin da ragazzo realizzai paesaggi nel piccolo porto del Granatello, a Portici, un luogo non pittoresco ma pittorico”. Sono le sue parole.

articolo pubblicato il: 14/09/2013

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