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cronache
"Ce l'hai un minuto?"

vincitore a Mompeo in corto 2013


Il Mompeo in corto 2013 è stato vinto da Ce l’hai un minuto?, una commedia divertente e profonda di Alessandro Bardani che ha conquistato la regia e il pubblico per l’azzeccata idea della sceneggiatura e la splendida interpretazione di Giorgio Colangeli e Francesco Montanari. Ha ricevuto poi una menzione particolare il delicatissimo Carlo e Clara di Giulio Mastromauro: un cortometraggio girato in uno poetico bianco e nero, dedicato alla vita e all’amore che si avvale della miracolosa interpretazione di due attori quasi novantenni Angela Goodwin e Franco Giacobini e di Virginia Gherardini. Fra le menzioni anche quella a Elena Bouryka per la regia di Meglio se stai zitta: un dipinto spietato quanto coraggioso del mondo femminile. Alla premiazione era presente, oltre alla regista, il regista Daniele Luchetti (Il Portaborse). Ricordiamo che nei giorni precedenti sono stati premiati Did you hear about Jerry di Hermes Mangialardo come miglior videoclip. Ha vinto poi come miglior attrice Claudia Vismara per Rumore bianco di Alessandro Porzio. Mentre Cristiano Anania ha portato a casa una menzione per la regia del delicato Pollicino. Il Premio come miglior corto fuori concorso è andato a Great del tedesco Andreas Henn. “Speriamo e contiamo che anche questa edizione porti fortuna ai nostri brillanti autori e registi. Il Mompeo fino ad oggi è stato un vero e proprio punto di incontro di talenti e, con un po’ di presunzione, possiamo dire che finora ha portato fortuna ai nostri vincitori....” Ha dichiarato il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra.

Numerosi gli ospiti della serata, a cominciare dalla Madrina, Claudia Gerini. Presidente di Giuria un simpaticissimo Ennio Fantastichini che in più momenti ha ricordato la fatica per i giovani d’oggi di affrontare il mondo del cinema e dello spettacolo. Gli altri giurati erano: Alessandro Borghi (attore), Francesco Maria Dominedò (regista), Marzia Apice (caporedattore 4Arts Spettacolo e Lavoro), Silvia Marinucci (giornalista per 35MM e Mondofilm), Sabrina Quartullo (montatrice audio). Simbolica e significativa la premiazione del compositore Marco Testoni come Ambassador, primo di una serie di personaggi che, in linea con i valori di pulizia e di linearità del Premio, sanno contribuire con la propria generosità, professionalità, reputazione e contatti a far crescere il Premio e il Festival. Il Premio è stato anche un’occasione per proiettare in anteprima il videoclip di Io credo, io penso, io spero, la toccante canzone originale tratta dalla colonna sonora scritta da Marco Testoni con il testo di Edoardo De Angelis e interpretata da Antonella Ruggiero per il film BlackOut. La presenza dell’Ambassador è stata anche l’occasione per portare sul palco Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, registi di BlackOut, che quest’anno hanno voluto raccogliere una provocazione del Festival e realizzare appositamente per questa edizione Lei non è tua, mai, uno spot contro il femminicidio che si avvale della preziosa partecipazione di Dolcenera. Al tema della violenza sulle donne, fra l’altro, è stato dedicato un incontro nel corso del pomeriggio nel corso del quale è stato presentato il romanzo di Simona Renzi Intervista con l’assassina.

Come tradizione è stato assegnato un Premio alla Carriera che quest’anno è andato a Jean Paul Troili, event designer di fama che ha collaborato con attori, registi, personaggi di rilievo internazionale, oltre a firmare di recente alcuni dei matrimoni più celebri del mondo di Hollywood. Mentre il Premio Fiction è stato aggiudicato ad un brillante e raffinato Giorgio Lupano. Fra i riconoscimenti in programma al di fuori di quelli destinati ai migliori cortometraggi ricordiamo: il premio per il montaggio di Venuto al Mondo di Sergio Castellitto e Margareth Mazzantini a Patrizio Marone, grande montatore cinematografico che ha firmato con il suo lavoro di cesello fra i migliori film degli ultimi vent’anni del cinema italiano. Il Mompeo in Corto va alla scoperta così di quei mestieri del cinema meno conosciuti ma ugualmente responsabili del prodotto d’arte finale. Nella linea della ricerca dei giovani talenti non poteva mancare il tradizionale premio all’innovazione che è andato a Giuseppe D’Antonio ideatore di CircleMe, un giovane quanto promettente social network che mette in rete innanzi tutto le persone tramite le loro passioni.

articolo pubblicato il: 24/07/2013

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