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teatro
Roma Fringe Festival

si avvicina alla conclusione


Roma Fringe Festival si avvicina alla conclusione della sua seconda edizione con una settimana ricca di ottime proposte artistiche “off” e una serata speciale: la Kansas City 1927 Night, il 13 luglio alle 22.00 con Diego Bianchi, Simone Conte, Zerocalcare e Valerio Aprea. Grandi ospiti a concludere un’edizione che dell’off ha fatto il suo marchio di fabbrica, coinvolgendo il grande pubblico dai giovani alle famiglie, intorno a spettacoli, installazioni, eventi e presentazioni di libri tutti tassativamente “live”.

L’ultima settimana, dal 7 al 14 luglio vedrà protagonisti ancora una volta spettacoli provenienti da tutta la penisola, con una giornata dedicata alle donne il 12 luglio a partire dalle 18.00, a cura di Autori Ebook, e le presentazioni dei libri a cura di Graphofeel. “Siamo molto soddisfatti delle prime tre settimane di festival” ha spiegato il Dir. Art. Davide Ambrogi “e ancor di più nel constatare un’affluenza di pubblico in continuo crescendo, con un’attenzione particolare non solo agli spettacoli italiani, ma anche a quelli stranieri che hanno coinvolto i romani con serate da sold out. Il festival continua fino al 13 luglio con la sua programmazione classica e domenica 14 luglio sarà invece la volta della serata finale con le compagnie più votate da giuria e pubblico dal 15 giugno a oggi”.

Questa settimana in scena andrà la danza con la Freefall Dance Company e il suo “Inbloom”, tratto da “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh, l’impegno e la cronaca con “Walking No TAV”, l’importante tema del lavoro, globalizzazione e società tra ironia e denuncia con “Choose! Il lavoro mobilita l’uomo”, “Libera Uscita”, “Le Fondamenta dell’Impero” e le mille anime dell’agorà di “Ballarò”.

Grande spazio anche alle donne e alla “questione femminile” con “Ri-Evolution” della compagnia Demix, “Cromosoma X. Nelle viscere delle poetesse beat”, “Monodia” e “Deae et Medeae”, e alla lotta all’omofobia con “Io mai niente con nessuno avevo fatto”. Dal 7 al 13 luglio al Roma Fringe Festival, vanno in scena anche imperdibili installazioni artistiche site specific come “Elementos” per la regia di Chiara Murru, sperimentazioni drammaturgiche in “Pass/Ages”, nuove drammaturgie come “Chi fa da sé fa più fatica”, “Altrove”, “Loop” spettacolo dalle tinte tarantiniane, il meta teatrale “Delirio Registico” e “Stop The M”, liberamente tratto dal “Malinteso” di Camus.

articolo pubblicato il: 08/07/2013

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