torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

spettacolo
"Rendez-vous al Chiostro"

al Complesso Monumentale di san Nicolò di Spoleto


Associazione Evidanse ItinerArte PRIMA EDIZIONE

RENDEZ-VOUS al Chiostro

un affascinante salotto con ospiti internazionali dedicato all’arte e alla fusione tra le arti

27 LUGLIO – 7 AGOSTO 2013 COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN NICOLO’ Via Elladio - SPOLETO (PG)

Spettacoli, tavole rotonde, mostre, performance, musica, teatro e danza: la prima edizione di Rendez Vous al Chiostro si terrà a Spoleto dal 27 Luglio al 7 Agosto 2013 nella splendida cornice del Complesso monumentale di San Nicolò, affascinante salotto, punto d’incontro dedicato all’arte e alla fusione tra le arti. Ad aprire il sipario, Sabato 27 e Domenica 28 Luglio dalle ore 18.30 sarà Rendez Vous Invité special, una straordinaria due giorni nel corso della quale tra il Chiostro ed il Teatro di San Nicolò interverranno e verranno ad esibirsi in prima assoluta ospiti d’onore e personalità di livello internazionale come il musicista Ramberto Ciammarughi, l’Ensemble Novamusica, gli artisti Ludwika Ogorzelec, Julian Janowski, la Compagnia Carole Magnini-Evidanse, Gabriele Bastianelli, Elfrida Gubbini, Virginia Ryan, i critici d’arte Emidio de Albentiis e Dimitri Coromilas. Dal 29 Luglio 2013, dalle ore 18 alle 20 o dalle ore 20 alle 22, apertura e ingresso libero al Complesso monumentale di San Nicolò.. L’ideazione e direzione artistica della manifestazione è di Carole Magnini con la collaborazione di Roberta Taddei, Associazione Evidanse, Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria.

PROGRAMMA

Sabato 27 e Domenica 28 Luglio 2013

Rendez Vous Invité special: “Futura - H2 I e II” Due giornate d’arte, spettacoli, tavole rotonde, mostre e performance, musica e danza Ideazione e direzione artistica: Carole Magnini e Roberta Taddei, Associazione Evidanse in collaborazione con Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria.

PROGRAMMA

SABATO 27 LUGLIO: Rendez Vous Invité special, “FUTURA I”

Installazione monumentale “Cristallizzazione”di Ludwika Ogorzelec - ore 18:30, Tavola rotonda Invité spécial con i critici d’arte Emidio de Albentiis e Dimitri Coromilas - ore 19:30, Inaugurazione della Mostra “Paesaggi Indomiti” e dell’installazione “Waiting for Godot” di Julian Janowski - ore 20:30, Buffèt ore 21:15, Performance inaugurale sull’istallazione di Ludwika Ogorzelec Concerto “Intramontes” … in danza, musica di Ramberto Ciammarughi e l’Ensemble Novamusica - Danza: spettacolo “Futura-H2”, coreografia di Carole Magnini, installazione scenica di Gabriele Bastianelli, Elfrida Gubbini, Virginia Ryan.

DOMENICA 28 LUGLIO: Rendez Vous Invité special, “FUTURA II”

- ore 18:30, Tavola rotonda Invité spécial con i critici d’arte Emidio de Albentiis e Dimitri Coromilas - ore 20, Buffèt - ore 20:30, Danza attorno all’istallazione di Ludwika Ogorzelec, Compagnia Carole Magnini - ore 21, Spettacolo “Beckettiana”, Omaggio di Julian Janowski a Samuel Beckett, regia di Julian Janowski - Mostra “Paesaggi indomiti” e installazione “Waiting for Godot” di Julian Janowski

A seguire…

LUNEDI’ 29 Luglio al MERCOLEDI’ 7 Agosto: “Rendez vous Estate al Chiostro”

Ore 18 - 20 oppure ore 20 – 22, apertura e ingresso libero al Complesso monumentale di San Nicolò. Organizzazione: Associazione Evidanse in collaborazione con Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria. Informazioni e prenotazioni : prevendite circuito ticket italia / www.ticketitalia.com / Infoline 0743 222 889

ARTISTI E OPERE

LUDWIKA OGORZELEC

Installazione: “Cristallizzazione” Voglio che la mia scultura sia simile ad un fenomeno effimero , scaturito dal mondo della biologia, dei congegni meccanici, degli strumenti. Attingendo significati dalle scienze biologiche , e da quelle meccaniche , analizzo il problema del Senso e dell'Assurdo . Cerco il punto di equilibrio . I risultati delle mie ricerche sono strutture leggere , delicate , che ricompongono quegli stessi significati in un nuovo insieme basato sull'armonia. La Cristallizzazione dello Spazio consiste in un complesso di linee che si intersecano, seguendo un ordine preciso , e che modificano la precedente determinazione dello spazio sia in senso fisico , sia nel modo di usarlo . In altre parole , si tratta della parcellizzazione dello spazio in componenti più piccoli - cristalli , appunto - che ha lo scopo di suscitare nell'osservatore un nuovo di stato di percezione estetica e psicologica , sia a livello conscio, che inconscio. BIOGRAFIA ARTISTICA Ludwika Ogorzelec ha conseguito il Master of Arts Degree in Scultura dall’Accademia di Belle Arti di Wroclaw, in Polonia, nel 1983. Nel 1985 si sposta a Parigi per proseguire la sua formazione artistica. E’ stata invitata a lavorare con Cesar nel suo studio presso L'Ecole Nationalle des Beaux-Arts per i suoi "Strumenti di equilibrio". Il ciclo sviluppa una serie originale che aveva creato in Polonia. E’ stata recensita da Michael Brenson sul New York Times (1991), il suo lavoro è stato sempre ben accolto a livello internazionale. Le sue sculture sono state esposte a New York, Svezia, Grecia, Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Austria, Italia, Scozia, Spagna, Andorra, Polonia, Libano, Giappone, Costa Rica, Australia, Lettonia e Canada. Fino ad oggi ha esposto in 56 mostre personali e oltre 50 mostre collettive. Inoltre è stata selezionata per partecipare a 16 simposi e residenze in diverse parti del mondo. I suoi lavori si trovano attualmente in 10 collezioni pubbliche. Ha ricevuto una Polock-Krasner Grant, dal Conseil National de Monte Carlo Prix. Nel 2007 è stata insignita per il suo lavoro (1980-89) con la Medaglia d’onore nazionale (Krzyz Oficerski Orderu Odrodzenia Polski) dal Presidente della Polonia. Le sue performance sono state recensite in oltre 100 articoli in molte riviste internazionali, e lei è stata selezionata come artista rappresentativa in un compendio di artisti polacchi contemporanei dal titolo "50 artisti polacchi" di Elzbieta Dzikowska in Polonia, un libro di storia dell'arte dal titolo "La scultura moderna" di Itzhak Goldberg, un volume a cura di Francoise Monnin in collaborazione con il Centro Pompidou di Parigi, e un libro intitolato Bi Sozo e "(Creazione di bellezza per giapponesi Scuole Superiori) di Koji Kinutani. Nel corso degli ultimi 25 anni di viaggi ha espresso la sua "linea creativa" in tutto il mondo, dove cattura e avvince il suo pubblico attraverso il suo progetto internazionale di "cristallizzazione spaziale”.

RAMBERTO CIAMMARUGHI

“Intramontes” Concerto per pianoforte e quattro strumenti con Ramberto Ciammarughi (Pianoforte) e l’Ensemble Novamusica: Angelo Lazzeri (Chitarra), Francesco d’Oronzo (Chitarra), Stefano Mora (Basso/Violoncello),Leonardo Ramadori (Percussioni). L’energia creatrice scorre fluida, liberata, ormai, mediante discipline che mirano a frantumare ostacoli psichici e culturali, la disponibilità verso la sperimentazione ne è garanzia ma la forma regna con saggezza attraverso uno sguardo che pare provenire dall’alto come una presenza invisibile ma, al tempo stesso, ineluttabile e con una valenza equilibratrice. La pratica dell’improvvisazione appare rafforzata da quello che potrebbe sembrare un paradossale rapporto con il “rigido schema”, ma è ormai evidente che la struttura scelta distilli dalla libera invenzione quello che realmente ci interessa e tutto questo ci consente di raccontare. BIOGRAFIA ARTISTICA DI R. CIAMMARUGHI Pianista e compositore di Assisi, inizia la propria attività nei primi anni ‘80 suonando da solo e in trio in un gran numero di jazz club italiani. Da anni annovera numerose partecipazioni nei principali jazz festivals e rassegne musicali in Italia ed all’estero. Ricordiamo diverse edizioni di “Umbria Jazz”, “Ravenna Jazz” e varie edizioni delle più importanti rassegne romane. In questi anni collabora, in più occasioni, con i migliori musicisti italiani, e vanta alcune partecipazioni in concerto ed in sala d’incisione, con importanti artisti stranieri :Randy Brecker, Billy Cobham, Steve Grossman, John Clark, Dee Dee Bridgewater, Vinnie Colaiuta, Jimmie Owens ed altri. Dal 2004 è presente nel quartetto di Miroslav Vitous insieme a B. Mintzer,R. Brecker,A. Nussbaum, D. Gottlieb, M. Giammarco. Ha suonato più volte all’estero:Stati Uniti, Giappone (Tokyo, Kyoto, Osaka), Svizzera, Francia, Turchia, Cecoslovacchia, Singapore, Lussemburgo, Austria, Spagna, Germania (esegue nell’ 87 un concerto di piano solo all’università di Monaco). Ha suonato più volte all’estero:Stati Uniti, Giappone (Tokyo, Kyoto, Osaka), Svizzera, Francia, Turchia, Cecoslovacchia, Singapore, Lussemburgo, Austria, Spagna, Germania. Annovera occasionali presenze nel campo della musica contemporanea collaborando, tra l’altro, con gruppi come: “Artisanat Fourieux” “Open trios” “Tetraktis”,gruppo con cui lavora stabilmente ed in collaborazione con altri solisti -come Alessio Allegrini – per cui realizza brani originali. Nel 1985 inizia la sua attività discografica che comprende diverse collaborazioni con i migliori artisti italiani, Alessio Allegrini, E. Allegri, M. Schmidt e V. Gazzolo, V. Pirrotta, Mia Martini, M. Giammarco, Bruno Tommaso, Roberto Gatto, Umberto Fiorentino, Luigi Ferrara, M. Rosen, F.Zeppetella, M. Vitous, G. Cleaver. E’ compositore e arrangiatore di colonne sonore per spettacoli teatrali e installazioni di arte figurativa: nel 1985 “Letture di Filosofia” (Teatro al Parlamento), “Gulliver” (Teatro Tor di nona, Roma). Nel 1988 inizia la collaborazione con il regista Maurizio Schmidt: “Garbage Boat”, la trilogia : “Memorandum” e “L’Orazio” nel ‘91, “Cassandra” nel ‘92 al teatro Out- Off di Milano, al Ghione di Roma etc.”Piccolo circolo chiuso” nel ’93, con la collaborazione scenica di Mimmo Paladino. Ha al suo attivo, inoltre, diversi CD di sonorizzazione e svolge l’attività di esecutore, autore e arrangiatore per Radio, Cinema e Televisione La sua attività didattica inizia nel 1981 al “Moz-Art” di Perugia; nel 1987 insegna all’accademia “Uno” di Roma, ha inoltre insegnato per anni alla “Stix” di Perugia, alla “Civica scuola di musica di Osimo”; alla “S. Louis”, all’”Accademia romana di musica” e allo “IALS” sempre in Roma. Tiene corsi e seminari periodici alla Filarmonica di Villadossola, all’Ass. “Amici della Musica” di Trapani, alla scuola “Liviabella” di Macerata.

CAROLE MAGNINI

“Futura - H2” Spettacolo-Concerto del M° Ciammarughi e l’Ensemble Novamusica Installazione “Cristallizzazione”: Ludwika Ogorzelec Compagnia Carole Magnini-Evidanse Coreografia e danza: carole Magnini Danzatori: Francesca Formisano, Livia Massarelli, Giulia Nicoletti, Giovanna Rovedo Elementi scenici: Gabriele Bastianelli-Elfrida Gubbini-Virginia Ryan Lo spettacolo inizia dall’installazione “Cristallizzazione” e prosegue per un'altra via. Dall’opera monumentale, nasce e si costruisce un mondo. Quando la materia prende vita e movimento attraverso i corpi. Quando il suono - parola ci porta alla trasformazione e alla creazione di vita. Percorso tra le opere di un tempo passato , e del nostro tempo attuale , alle origini della nostra storia, per un continuo divenire “ça continue, tout recommencera”. Lo spettacolo è ispirato al libro di Marguerite Duras “Hiroshima mon Amour”. L’argomento : Non è uno spettacolo su Hiroshima…E’ un pretesto, un viaggio…sulle tracce della nostra storia….Trasformazione di un mondo… e testimonianza di un’ inesorabile voglia di vivere… Testi : estratti dal libro “Hiroshima mon Amour” di M.Duras / François Cheng “Le vide Médian” Su “Hiroshima mon Amour”: sul tema di Hiroshima una storia d’amore effimera tra un’attrice francese e un giapponese. Questa storia è anche pretesto a ricordarle, durante la guerra, in Francia, l’amore della sua vita per un nemico, morto fucilato. Ritratto, denuncia della guerra e dell’uomo, ironia, follia, ma anche testimonianza di un’altra speranza di vita …

BIOGRAFIA ARTISTICA DI C. MAGNINI Carole Magnini, coreografa, danzatrice e musicista è nata a Parigi. Studia danza in varie scuole e con diverse Compagnie , ed ottiene il diploma di Stato di Professore in Danza Contemporanea presso la scuola RIDC di Dominique Dupuy a Parigi , con B.Hyon. Insegna in Francia in varie strutture ; scuole, conservatori, corsi permanenti, per professionisti e non. Aggiunge alla sua formazione coreografica una formazione in pianoforte , canto lirico e jazz (conservatorio nazionale di St Germain en Laye) , e sviluppa un lavoro sul suono e sul movimento. Studia tecniche d’improvvisazione teatrale , con l’ assistente di Ariane Mnouchkine. In ricerca constante , spinta dalla passione , dalla curiosità e dal desiderio incessante di rinnovarsi , studia le arti marziali, la danza africana, il Tango argentino e continua ad approfondire la sua cultura artistica aprendosi alla pittura e alla scultura, attraverso la collaborazione con vari pittori sul concetto della “Coreografia plastica” - Danza - materia. Si esibisce in diversi spettacoli, Festival e Manifestazioni d’Arte , in collegamento con tutte le forme di espressione artistica (mostre di pittura, concerti, teatro, foto...). Nel 2000 crea la sua prima Compagnia di Teatro-Danza a Parigi, e nel 2008 continua il suo percorso di coreografa con la Compagnia Carole Magnini- Evidanse residente a Spoleto. Trasferita oggi a Spoleto, prosegue il suo percorso artistico in Italia , rimanendo tuttavia particolarmente legata alla trasmissione delle sue radici culturali francesi . Si specializza, oltre che in spettacoli più convenzionali per i teatri, anche nel progetto “SITE-SPECIFIC” , proponendo una serie di performance per spazi esterni, naturali, storico-architettonici , monumentali o per siti straordinari tra cui , a Spoleto , il Ponte delle Torri e Piazza Duomo, ed inoltre , solo per citarne alcuni , le Fonti del Clitunno, Trevi, Castel Ritaldi, Perugia, Scheggino, Rasiglia . Carole Magnini è alla ricerca di un percorso di apertura, d’incontro e di unione tra le varie forme d'arte , tra le varie correnti artistiche , e tra le diverse radici culturali. La sua Compagnia riunisce ballerini, musicisti, pittori, attori, cantanti , e rappresenta la ricerca dell'istantaneo, dell' “Instant Present ; vale a dire , il desiderio di portare la danza e l'arte , sotto qualsivoglia forma, nel nostro quotidiano , nella nostra contemporaneità , per restituirci un'altra dimensione, un'altro sguardo, un'altra vita... Parallelamente alla creazione , C. Magnini si dedica alla pedagogia e alla trasmissione di cultura , organizzando dei corsi di danza Contemporanea e Teatro-Danza, e dei laboratori di Improvvisazione e Composizione coreografica e di Espressione artistica , per ballerini, musicisti, pittori, attori. Specializzata nella pedagogia per i più piccoli, dirige il reparto propedeutico nel Conservatorio des Mureaux (Parigi) fino al 2004. Fa parte dei docenti nominati dal Ministero della Cultura Francese per gli interventi specializzati nelle scuole “Danse à l’école”, ed è membro della commissione designata dallo stessi Ministero della Cultura per l’elaborazione di progetti piloti inter-comunali , ed inter-scolastici. Nel 2012 crea il concetto di “RENDEZ-VOUS” - contenitore di eventi che presenta diversi progetti , dai laboratori con le scuole e con il giovane pubblico, alla presentazione di giovani creatori e artisti d’arte contemporanea , all’ organizzazione di spettacoli con artisti di rilievo internazionale – di cui è la direttrice artistica . Dal 2012 è creatrice e direttrice artistica, e pedagogica , dell’ “ATELIER DE LA DANSE“ a Spoleto, spazio di formazione e di creazione , all’interno del quale vengono proposti corsi, worshops e atelier di creazione per professionisti , e per non professionisti. C. Magnini dirige anche il progetto “DANZA E HANDICAP-MOVIMENT’ARTBILITY-Movimento per tutti”, per persone disabili e con handicap (presso l’ Ospedale psichiatrico Monteluce di Perugia , in collaborazione con il Dott. Grignani, presso le scuole elementari, medie e superiori di Umbertide, e presso il Centro diurno di Bastia-Asad2 - in collaborazione con il Dott. Amato). Elementi scenici Virginia Ryan. “Latex Totem”, Scultura. Virginia Ryan è un’ artista interdisciplinare nata in Australia, formatasi in Australia ed in Italia, sua seconda patria. Ryan ha lavorato internazionalmente per oltre trent’ anni, realizzando un’impressionante varietà di lavori di pittura, fotografia, sculture, installazioni, mostre personali e collaborazioni con altri artisti, antropologi e musicisti. Attualmente vive e lavora tra Italia e Costa d´Avorio.

Elfrida Gubbini, “Gli scudi”

Specchi che riflettono e difendono lo spazio interiore, e , oltre ad esso , lo Spazio dell’ Universo.

E. Gubbini, nasce a Wetzikon, Svizzera. Frequenta la Facoltà di Pittura dell' Accademia di Belle Arti di Perugia. Dal 1989 al 1995 lavora come assistente di studio presso noti artisti, occupandosi anche dell' archivio storico- fotografico di Piero Dorazio. Tra le numerose mostre a cui prende parte si segnalano: Fano, Rocca Malatestiana; Perugia, Palazzo della Penna e Rocca Paolina; in Germania a Italienische Wochen, Gladbach; Spello, Villa Fidelia, Terra di Maestri del ‘900; Lecce, Castello Carlo V, Otranto, Castello Aragonese; Roma, Nuove Chiese Italiane, sala I; Milano, Spazio Quid, Navigli; Spoleto, Pinacoteca Civica. Vive e lavora a Spello, Perugia.

Gabriele Bastianelli

“Wrong” (Il quadro, la porta)

Dall’errore nasce la verità, dal nulla nasce il tutto. G. Bastianelli non ha nessuna formazione in senso strettamente accademico. Frequenta i negozi di Ferramenta , per lui l’unico spazio possibile dove può fare arte. Preferisce le Ferramenta perché lì si possono trovare i materiali più svariati . Quelli che lui predilige sono il legno, il ferro, il catrame, i fili d’acciaio.

JULIAN JANOWSKI

“Beckettiana”, omaggio di Julian Janowski a Samuel Beckett

Regia e scenografia: Julian Janowski
Interpreti: Julian Janowski , Mauro Celaia, Nicol Martini,
Disegno luci: Julian Janowski
Collaborazione scenografica e aiuto regia: Mauro Celaia

Poetico spettacolo teatrale di Julian Janowski inspirato a due pièces di Samuel Beckett intitolate rispettivamente Ohio Impromptu - breve composizione stilisticamente vicina al cosiddetto teatro da camera , o teatro minimalista , in cui “ .. ancora una volta Beckett riesce a creare , con la sua tipica economia di parole e di mezzi , un dramaticule che , scagliato in un’atmosfera sospesa, arriva dritto al cuore. E il cuore è sempre quello dell’uomo che rievoca la sua vita passata nel tentativo – mai raggiunto e mai abbandonato – di ingannare l’attesa e addolcire il dolore della nostalgia .. “ (www.samuelbeckett.it ) – e Ghost Trio , opera televisiva basata anch’essa sul tema dell’attesa , costantemente delusa , che, per l’autore, caratterizza la condizione umana. Lo spettacolo si chiude con un epilogo liberamente composto da Julian Janowski , e che si richiama all’opera teatrale Krapp’s last tape, dello stesso S. Beckett. Installazione Waiting for Godot
Dedicata all’omonima opera teatrale di S. Beckett
L’elemento cardine di questa installazione teatrale è il celebre albero spoglio , che fa da sfondo al dramma.

Mostra Paesaggi Indomiti Si compone , oltre che di dipinti depurati da ogni riferimento soggettivo - in splendido isolamento plastico - anche di un’installazione autonoma .

BIOGRAFIA ARTISTICA DI J. JANOWSKI

Dal 1971 al 1975 Julian Janowski si forma come attore alla Scuola di Recitazione dello Studio Pantomimy collegata al celebre Wroclawski Teatr Pantomimy (Teatro della Pantomima di Wroclaw) fondato e diretto da Henryk Tomaszewski, ed entra contemporaneamente a far parte di questo stesso teatro come attore professionista, conseguendo il diploma di attore presso il Ministero della Cultura di Varsavia. Dal 1971 al 1984 recita in tutti gli spettacoli creati da Henryk Tomaszewski, annualmente presentati sia nei maggiori teatri della Polonia che in tourneé mondiali. Sempre dal 1971 al 1975 Julian Janowski amplia la propria formazione artistica iscrivendosi all’ Accademia di Belle Arti di Wroclaw, e completando il corso didattico diretto dal Prof. Alfons Mazurkiewicz, docente di Pittura e Disegno. Tra il 1976 e il 1980, con Jerzy Grotowski, si confronta professionalmente con l’idea di Atto Totale, ovvero con il metodo di recitazione elaborato da Grotowski durante il periodo del Teatro Povero. Parallelamente approfondisce la propria conoscenza del teatro giapponese Butoh (in Polonia ed in Giappone) con il Theatre Tenkei Gekjio di Tokio, diretto da Shogo Ochta. Oltre che come attore, Julian Janowski lavora in Polonia anche come autore della composizione scenica e come consulente di regia. Nel 1984 Julian Janowski inizia una serie di collaborazioni con vari teatri europei, sia come attore che come regista : Teatr Sigma a Berlino, in Francia, il Collectif Théatral d’Hainaut , Espace Pier Paolo Pasolini Theatre International, Académie Européènne de Théatre Corporel di Parigi. In Italia viene invitato come docente dal “C.U.T. Centro Universitario Teatrale di Perugia” collegato al Teatro Stabile dell’Umbria, lavora come insegnante e come regista al Teatro di Sacco di Perugia diretto da Roberto Biselli, collabora come attore e come regista con il “LaMaMa Umbria International / LaMaMa ETC di New York , fondato da Ellen Stewart. Attivo da alcuni anni anche come artista visivo, con ricerca indirizzata all’osmosi tra linguaggi diversi, Julian Janowski ha presentato varie mostre personali e collettive in Polonia, a Roma, Trevi, Perugia, Spoleto, Spello,Agrigento, Genova, Parigi.

Organizzazione: Associazione Evidanse in collaborazione con Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria. Contatti e informazioni: Asso. Evidanse ItinerArte /carolemagnini@yahoo.fr Tel. 0743 84 00 89 - Cell. 348 087 21 26

articolo pubblicato il: 02/07/2013

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it