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cronache
"T come Teatro"

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani


Casa del Teatro Ragazzi e Giovani venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno 2013 - ore 21.00 La PICCOLA ACCADEMIA DEL TEATRO RAGAZZI E DELL’ANIMAZIONE Fondazione TRG onlus presenta

T come Teatro! FORMAZIONE E GIOVANI, due delle parole chiave che caratterizzano l’attività e la mission della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus nell’ambito della diffusione della conoscenza del linguaggio teatrale presso le giovani generazioni. Formazione vuol dire nuove leve attorali, giovani tecnici, prossimi scenografi, che andranno a nutrire la futura creatività della cultura dello spettacolo dal vivo. A conclusione di questa stagione 2012/2013 la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani vede la realizzazione e la confluenza di tre diversi progetti di formazione rivolti ai giovani: venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno alle ore 21 verrà presentato T come Teatro, allestimento f inale - progetto e regia di Bobo Nigrone - che conclude il percorso della Piccola Accademia e che vede il coinvolgimento di giovani tecnici del corso Dietro le Quinte. Inoltre in quelle stesse serate verrà esposto il progetto di studio sulla decorazione degli spazi esterni della Casa del Teatro a cura di alcuni studenti dell’Accademia Albertina di Torino. Un gruppo eterogeneo, con formazioni diverse, spinto da motivazioni differenti e da obiettivi talvolta opposti, ha intrapreso un percorso didattico della durata di due anni, unico nel suo genere a livello nazionale. Attraverso lezioni sia pratiche che teoriche e l’incontro con alcuni dei fondatori del teatro ragazzi e professionisti del settore, la Piccola Accademia si pone l’obiettivo di una formazione ad ampio raggio che permetta di conoscere, giorno dopo giorno, aspetti e caratteristiche di una modalità di far teatro che è nello stesso tempo specifica ed universale.

Lo spettacolo T come Teatro! - scritto dagli stessi giovani interpreti - conclude questo percorso portando in scena i 20 giovani (tra i 18 e i 35 anni) che, alla luce delle esperienze fatte in questi due anni di percorso, si interrogano e ragionano in scena a partire dalla propria esperienza personale e dalla propria “voglia” di fare teatro. Perché “ il teatro è un posto. È un posto dove uno entra e guarda qualcuno che racconta. Che poi non è che proprio guarda, lo ascolta. Ma può anche guardarlo, mentre ascolta... Non è vietato! Uno può fare entrambe le cose. A meno che non sappia guardare con le orecchie. O sentire col cuore, o con la pancia” (da T come Teatro! ). Anche per l’allestimento finale del biennio 11/13, la costruzione delle scenografie è realizzata dagli allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino coordinati dal Prof Massimo Voghera.

Grazie al contributo della Città di Torino – Settore Politiche Giovanili la Fondazione TRG onlus ha organizzato il corso per tecnici “Dietro le quinte”, rivolto a giovani interessati alla professione del tecnico ma soprattutto a persone curiose di conoscere il lavoro sul palcoscenico che gli spettatori non vedono, persone disposte a praticare le varie attività tecniche dello spettacolo dal vivo in quanto aspetto fondamentale che concorre al buon esito dello spettacolo. Nell’ambito dell’allestimento finale della Piccola Accademia, alcuni dei partecipanti hanno avuto la possibilità di coniugare i contenuti dell’insegnamento con il mondo della professione teatrale e quindi con il mondo del lavoro. Alla luce della collaborazione avviata da tempo con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, nell’anno accademico 2011-2012 abbiamo proposto ad un gruppo di studenti di progettare la decorazione e lo sviluppo dello spazio presente nell’arena della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, in modo da offrire al pubblico del teatro uno spazio esterno ludico, fantastico e creativo. Partendo dall'idea di un percorso di giochi, i ragazzi hanno immaginato l’attraversamento d’installazioni semovibili ed elementi visivi caratterizzati da tecniche pittoriche e scenografiche, portando una particolare attenzione nel rendere l’impianto accessibile anche a ragazzi diversamente abili. I singoli giochi sono stati elaborati con il supporto di Fondazione Paideia onlus, che opera per migliorare le condizioni di vita di bambini e famiglie che vivono situazioni di disagio.

articolo pubblicato il: 25/05/2013

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