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teatro
"Incantevole"

al Teatro dei Conciatori di Roma


21 maggio – 2 giugno 2013 martedì mercoledì venerdì sabato h21 giovedì e domenica h18

TEATRO DEI CONCIATORI Via dei Conciatori, 5 00154 Roma info@teatrodeiconciatori.it Tel. +39 06 45448982 - +39 06 45470031

Mixò / Compagnia Urbano Barberini / Spoleto55 Festival dei 2Mondi in collaborazione con La MaMa Theatre New York / Fringe Madrid / I.E.T Independent English Theatre / MTM con il sostegno di HYDROWATT S.P.A.

INCANTEVOLE
Lovely Head

di Neil LaBute traduzione di Luca Calvani con Urbano Barberini e Elisa Alessandro

regia di Marco Calvani scenotecnica Paul Bouchard costumi Lucy Hellier luci Flavio Mainella aiuto regia Lydia Biondi assistente alla regia Tullia Raspini organizzazione generale Viviana Broglio ufficio stampa Benedetta Boggio

Il testo di Neil LaBute messo in scena da Marco Calvani debutta la scorsa estate a Spoleto55 - Festival dei Due Mondi nell’ambito del progetto AdA (Author directing Author); gli autori e registi, anche ideatori del progetto, hanno scelto un tema comune, la Famiglia, e hanno scritto rispettivamente due brevi atti unici per poi scambiarsi la regia delle pièces. Incantevole (Lovely Head) di Neil LaBute è stato diretto da Calvani, che a sua volta ha scritto Roba di questo mondo diretto da LaBute. Il Teatro dei Conciatori ospita per la prima volta a Roma Incantevole. In scena la storia di un incontro ambiguo tra una Lolita appena sbocciata, giovane maliziosa e spregiudicata e un uomo più maturo, la cui identità rimane fino all’ultimo un mistero. La pièce sfida senza timori quello che definiremmo un cliché e approda in un’isola dove il linguaggio è dietro le parole, dove ciò che è, non è ciò che sembra. Un confronto tra amore e sesso, tra soldi e scelte di vita che nasconde una verità. Una commedia amara che intreccia legami familiari tra individui fragili, pieni di fisime e di insicurezze.

PROGETTO AdA (Author directing Author) L’attenzione ai più scottanti temi contemporanei - nel vissuto di personaggi soli, cinici e completamente assorbiti dalle loro piccole grandi tragedie - può configurarsi come il comune denominatore di LaBute e Calvani, due autori affermatisi in questi anni come implacabili giudici del lato oscuro della natura umana nella società americana ed in quella europea. Con il progetto AdA, LaBute e Calvani esaltano diversi approcci alla scrittura e alla regia teatrale celebrando - attraverso una diffusione internazionale delle opere - il carattere peculiare e la diversa cifra stilistica della drammaturgia contemporanea italiana ed americana. AdA ha debuttato in italiano nell’ambito del Festival di Spoleto 2012, per poi approdare in Spagna al Fringe Festival di Madrid dove è stato presentato in spagnolo ed infine al La MaMa Theatre di New York in inglese nell’ottobre dello stesso anno. Calvani e LaBute stanno attualmente lavorando alla seconda edizione del progetto stavolta assieme alla drammaturga e regista francese Nathalie Fillion.

Neil LaBute. Nato nel 1963, è drammaturgo, regista e sceneggiatore. Studia teatro alla Brigham Young University (BYU) dove conosce l'attore Aaron Eckhart, che negli anni successivi prenderà parte a tutti i suoi film, diventando così il suo attore feticcio. Si diploma in Cinema e Teatro all’Università del Kansas. Nel 1993 torna alla Brigham Young University, per presentare il dramma Nella società degli uomini, ritratto di uomini in carriera, arrivisti e misogini, che nel 1997 diventerà un film, segnando il suo debutto alla regia cinematografica. Nel 1998 realizza il suo secondo lungometraggio Amici & vicini con Aaron Eckhart e Ben Stiller. Nel 1999 debutta nell’Off-Broadway con Bash: Latter-Day Plays. Nel 2000 dirige Nurse Betty e vince la Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes per la Migliore Regia. Nel 2002 realizza The Mercy Seat, primo lavoro teatrale incentrato sugli attentati dell'11 settembre 2001 interpretato da Liev Schreiber e Sigourney Weaver, e dirige Possession - Una storia romantica con Gwyneth Paltrow. Nel 2006 dirige Nicolas Cage ne Il prescelto e lavora all’adattamento cinematografico di The Danish Girl di David Ebershoff. I suoi ultimi lavori al cinema sono Lakeview Terrace (2008) e Death at a Funeral (2010). Per il teatro ha scritto, tra gli altri, In a Dark Dark House (2007), Reasons to Be Pretty (2008), Helter Skelter / Land of the Dead (2008), Some White Chick (2009), The Furies (2009) e una riscrittura di Miss Julie di Strindberg (2013). Nel 2012 scrive Lovely Head per Marco Calvani, col quale inizia una solida collaborazione artistica e crea il singolare progetto AdA (Author directing Author). Attualmente ha in preparazione le riprese del film Crooked House dal romanzo di Agatha Christie.

Marco Calvani. Nato nel 1980 si forma prima come attore, per poi passare alla drammaturgia ed infine alla regia. Tra le sue produzioni si ricordano: “La vita bassa” (2005) commissionato dal Phoenix Theatre di Londra; “Le Mani Forti” (2006) testo cult ispirato alla tragedia di Novi Ligure e che nel 2007 viene prodotto in Spagna da La Fura dels Baus; “La città sotto” commissionato nel 2008 dalla Grec Fundaciò di Barcellona e presentato al Sage Theater di New York; “Olio” (2008) con il quale esordisce nella regia. Nel 2009 scrive e dirige “Penelope in Groznyj” che debutta al Kunsthaus Tacheles di Berlino e poi “Unghie” testo commissionato dal Garofano Verde 2010 per Monica Scattini la cui versione definitiva debutta nel 2012 a Galleria Toledo di Napoli e poi a Madrid in argentino e declinata al maschile (con Nestor Saied). Nel 2010 è tra i drammaturghi italiani più rappresentati in Francia e nel 2011 vince una residenza alla Cité Internationale des Arts di Parigi. Nello stesso anno riceve il Premio Siae come miglior drammaturgo. Nel 2012 crea il progetto internazionale AdA col drammaturgo e regista statunitense Neil LaBute per il quale scrive “Roba di questo mondo” (55° Festival di Spoleto, Fringe Madrid Festival, La MaMa Theatre New York). Nel gennaio 2013 il Teatro Metastasio Stabile della Toscana gli dedica una retrospettiva, in occasione della quale scrive e dirige “Io sono Dracula”. È fondatore e direttore artistico di Mixò, centro culturale internazionale. I suoi testi sono tradotti e rappresentati in sei lingue. Attualmente collabora con il National Theatre of Scotland ad un progetto su Eduardo De Filippo.

Urbano Barberini. Attore di cinema, teatro e televisione. Si forma tra l'Italia e l'Inghilterra. Una carriera trentennale che annovera, tra le tante, collaborazioni con Zeffirelli, Risi, Bava, Lizzani, Argento, Patroni Griffi, Skolimowski, Irvin. In teatro debutta nel 1995 con "Sex Symbol", per la regia di Francesca De Sapio. Dal 1997 calca le scene con Franca Valeri in numerosi spettacoli. Recentemente in tournée con "Non tutto è risolto", per la regia di Giuseppe Marini insieme a Franca Valeri e Licia Maglietta e con il monologo "Sulle Spine" di Daniele Falleri (con cui debutta per la prima volta nel 1997). Attore eclettico e socialmente impegnato, nel 2012 fonda il comitato "Salviamo Villa Adriana", che si batte per la tutela e la valorizzazione dell'agro romano antico Urbano Barberini è una figura emblematica del panorama italiano.

Elisa Alessandro. Nata nel 1980, è membro a vita del Duse Studio di Roma, Centro Internazionale di Cinema e Teatro diretto da Francesca De Sapio. Nel 2005 fonda insieme a Marco Calvani l'Associazione Culturale Mixò. Attrice e autrice (nel 2008 e 2011 scrive ed interpreta "Sarà Estate - dedicato a Jean Seberg), debutta a teatro all'età di 16 anni e ha all'attivo numerose esperienze in Italia e all'estero. Ha lavorato, tra gli altri, con Neil LaBute, Marco Calvani, Luciano Melchionna, Ivano De Matteo, Debby Turner, Peter Hussey, Francesca De Sapio, Ruth Grosse Wild, Barbara Nativi, Carlotta Corradi.

Nel 2006 è Erika nel fortunato Le Mani Forti di Marco Calvani per la regia di Vito Vinci, liberamente ispirato alla tragedia di Novi Ligure, e grazie al quale si guadagna l'attenzione della critica: "Straordinaria giovane attrice" (La Repubblica), "Interpretazione enorme" (La Stampa), "Bravissima e coraggiosa" (Corriere della Sera). Nel 2007/2008 è la voce di numerose letture a sostegno dei diritti umani. Al cinema ha lavorato, tra gli altri, con Pupi Avati, Ivano De Matteo, Vito Vinci, Gian Paolo Vallati, Phillip Atwell, Lidia Vitale, Vincenzo Peluso, Marco De Luca, Gianni Di Gregorio. Nel 2011 vince il premio come miglior attrice emergente al Santa Marinella Film Festival con il film Penso che un sogno così (film di cui è protagonista e selezionato in numerosi Festival, tra i tanti Los Angeles-Italia Film Festival, Aruba, Maremetraggio) e il titolo di Miglior Attrice Teatrale per Saltinaria.

TEATRO DEI CONCIATORI Via dei Conciatori, 5 00154 Roma info@teatrodeiconciatori.it Tel. +39 06 45448982 - +39 06 45470031 Biglietti 18 intero euro 13 euro ridotto 10 euro (cral) 8 euro (gruppi di 8 persone) tessera associativa 2 euro

articolo pubblicato il: 15/05/2013

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