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cronache
il Caravaggio ritrovato

giunto dalla Svizzera


È giunto in Vaticano, nel Palazzo Pontificio Maffei Marescotti La Pigna UCAI, un prezioso quadro partito dalla Svizzera, un quadro che sino a qualche tempo fa era considerato un semplice dipinto del seicento, quando invece si è dimostrato essere un capolavoro del Caravaggio. L’occasione di tale spostamento è stata la mostra/ conferenza stampa che si è tenuta il 5 marzo 2013, nella stessa sede, avente come relatori il Prof. Claudio Strinati e il conte Daniele Radini Tedeschi.

Il quadro raffigura un Bacco che porge la coppa ed è stato attribuito a Michelangelo Merisi da Caravaggio da tre importanti studiosi che ne hanno redatto le perizie: Maurizio Marini, Daniele Radini Tedeschi e Claudio Strinati.

Il “secondo Bacco”, in mostra per poche ore nel palazzo, è quindi il “doppio” della versione oggi custodita alla Galleria degli Uffizi, a Firenze. Si suppone che fosse stato eseguito dal pittore assieme ad un ignoto collaboratore a seguito del grande successo che ebbe la prima versione summenzionata.

Nella conferenza, come anticipato, sono intervenuti Claudio Strinati, Direttore Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ex Soprintendente al Polo Museale di Roma, già curatore della mostra sul Caravaggio alle Scuderie del Quirinale e Daniele Radini Tedeschi, scrittore e critico d’arte, nonché autore di due monografie sul Merisi, tra cui il corposo volume “Caravaggio o della Vulgata”(De Luca Editori d’Arte, 2012).

È frequente all’interno dell’opus del Caravaggio trovare dei doppi : tra essi ricordiamo il Mondafrutto (uno a Tokyo , l’altro a Londra); il Ragazzo morso da un Ramarro (uno a Firenze , l’altro a Londra); il Suonatore di Liuto (una versione all’Hermitage, l’altra al Metropolitan), il San Francesco in preghiera (entrambe a Roma, una a Palazzo Barberini, l’altra nella Chiesa dei Cappuccini).

Fino ad ora si conosceva una sola versione del Bacco, ma adesso, grazie alla presentazione del dipinto (appartenete a collezione privata svizzera), il mondo della storia dell’arte ha modo di studiare e conoscere un’opera di altissimo livello qualitativo e di notevole interesse culturale. Stando alle anticipazioni accennate nel corso della serata seguirà una imminente presentazione dell’opera sia in Svizzera, dove attualmente è presente, che nello Stato Italiano

articolo pubblicato il: 11/03/2013

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