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"Ho cambiato la mia vita"

di Marina Misiti


La componente femminile è il motore della crescita di uno dei pochi settori che non paga la crisi. E il fenomeno di chi ha scelto la vendita diretta si fa spazio anche nell’editoria con “Ho cambiato la mia vita”, libro su venti storie di donne dal mondo Tupperware edito da Mondadori.

La vendita diretta è donna e si vede. Si vede dai risultati di un settore che non risente della crisi in atto (+5,1% 2012/2011 con un fatturato di 1 miliardo e 175 milioni di euro) e che è in netta controtendenza rispetto alle forme più tradizionali di commercio. Ben l’89% degli oltre 67mila incaricati nelle aziende associate Univendita è donna e contribuisce alla crescita di un business che rappresenta, per fatturato e numero di addetti, un’isola felice nel panorama grigio dell’economia italiana, ormai in flessione da diversi semestri nel Pil e con una disoccupazione femminile che, a gennaio, ha superato il 12,8% su base nazionale. Nel 2012 la presenza femminile nelle aziende associate Univendita è cresciuta di oltre 6mila 900 unità, arrivando a 59mila 839 con un incremento del + 13,1% sul 2011, percentuale superiore a quella della crescita complessiva degli incaricati alla vendita che è stata del 12,2%. «La crescita del fatturato dei nostri associati in un anno difficile come il 2012 è un’ulteriore dimostrazione delle grandi capacità di cui danno prova le donne sul lavoro –dichiara il presidente di Univendita Luca Pozzoli–. Per noi essere anticiclici anche sul fronte dell’occupazione, data la forte preponderanza della componente femminile fra gli incaricati alla vendita, è motivo di soddisfazione e orgoglio. Il settore è tradizionalmente appannaggio delle donne, anche perché permette di conciliare famiglia e lavoro. E questa è una condizione fondamentale per dare alle donne possibilità di carriera che sono più rare in altri settori».

Per il 2013, confermando una tendenza in atto da anni, le associate Univendita hanno aperto 10mila 350 posizioni, e di queste oltre 8mila sono rivolte, per tipologia, a donne. Fra le aziende associate Univendita in cui la componente femminile è preponderante e dove arriva a superare il 90% degli incaricati alla vendita sono da annoverare quelle di cosmetici (Just, Jafra e Dalmesse), di robot da cucina (Vorwerk Contempora) e di contenitori di alimenti (Tupperware).

La rilevanza della componente femminile nella vendita diretta si è talmente affermata da aver trovato visibilità in un libro pubblicato da Marina Misiti per i tipi di Mondadori, “Ho cambiato la mia vita – 20 storie di donne dal mondo Tupperware”, in cui si raccolgono le testimonianze di chi è entrata nella “chain of confidence” della multinazionale statunitense. Sono le scelte di donne italiane che –scrive nella prefazione il direttore generale Tupperware Italia Michael Tziallas– hanno profondamente cambiato la loro vita grazie all’incontro con altre donne e con Tupperware, grazie all’incontro di chi ha creduto in loro e ha offerto loro formazione, riconoscimento e l’opportunità di prendere in mano la propria vita e guidare il proprio destino”. Marina Misiti, in un ideale giro d’Italia in venti tappe, ha incontrato donne dalle storie e dai caratteri molto diversi, accomunate però da una scelta che ha cambiato a tutte la vita, l’ingresso nel mondo della vendita diretta con il marchio e la filosofia Tupperware. Da qui, sempre confrontando il prima e il dopo rispetto al passo compiuto, si sviluppano i racconti delle venti donne, di varie parti d’Italia e che ora ricoprono diversi ruoli nell’organizzazione, dalla concessionaria alla consulente culinaria, dalla capogruppo alla team leader. Il senso del cambiamento avvenuto è racchiuso nei virgolettati che introducono e sintetizzano ogni storia, fra cui: la sorpresa di trascorrere un paio d’ore divertenti nel party e, alla fine, di essere pagata; l’emergere di una spigliatezza e una socievolezza insospettata prima di cominciare; la scoperta di avere “dentro” la vendita; l’eliminazione della paura; la forza di buttarsi. Coerentemente “Ho cambiato la mia vita”, libro che ha per protagoniste le donne, a delle donne è dedicato, le volontarie impegnate nell’associazione Telefono Rosa.

articolo pubblicato il: 07/03/2013

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