torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

spettacolo
"Traviata"

al Teatro Gentile di Fabriano


Traviata di Monica Casadei e della sua compagnia Artemis Danza è la protagonista sabato 23 febbraio al Teatro Gentile di Fabriano del secondo appuntamento dedicato alla danza nel cartellone realizzato dal Comune di Fabriano e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Allo spettacolo – che prima di Fabriano sarà in scena venerdì 22 febbraio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio - è collegato un mini workshop, curato dagli artisti della compagnia e dedicato alle scuole di danza locali per un coinvolgimento come comparse di un gruppo di giovani danzatori per il finale dello spettacolo. Traviata è un’affascinante spettacolo nel quale Monica Casadei, che già più volte si è confrontata con la grande tradizione lirico-operistica, affronta il capolavoro verdiano in un imprevedibile corpo a corpo, dove il danzatore è lo strumento che traduce, esalta e trasforma la potenza evocativa dell’opera. Corpo compatto, univoco, essenziale: corpo ‘lirico’ e ‘traviato’, che nella coralità come nell’individualità ridà voce alla passione di Violetta e Alfredo e al tragico epilogo della loro storia d'amore. Traviata ha debuttato lo scorso novembre al Comunale di Ferrara ed è il primo capitolo del progetto Corpo a Corpo Verdi - Trittico (2011-2013), coprodotto dal Festival Verdi e ispirato alla “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi, a cui è seguito nel gennaio 2012 Rigoletto con debutto al Théâtre de Suresnes Jean Vilar di Parigi e che vedrà nel 2013 a Parma, in occasione del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, l'intero Trittico con Trovatore in prima assoluta. Un "corpo a corpo" con Traviata è il confronto necessario con una storia che sollevò all'epoca enormi polemiche e che assolutamente, sostiene la coreografa, non può essere staccata dalla musica verdiana. Dopo celebri edizioni ballettistiche della vicenda della Dame aux camelias di Dumas Fils che avevano escluso Verdi (in particolare quella di Frederick Ashton del 1963 su musica di Listz e quella di John Neumeier del 1978 su musica di Chopin), la storia di Violetta s'intimizza e si allarga a un profondo discorso intorno alla femminilità sulle celeberrime musiche del compositore di Busseto. Dopo una carriera agonistica in ginnastica ritmica, Monica Casadei torna al suo grande amore, la danza, studiando e perfezionandosi al The Place di Londra e a Parigi dove frequenta l'Académie des Arts Martiaux et Arts Contemporaines. Dopo avere danzato in alcune compagnie francesi (coreografie soprattutto di Pierre Doussaint e Isabelle Dubouloz) nel 1994 fonda la compagnia Artemis Danza che dal 1998 al 2007 stabilisce la propria residenza presso la Fondazione Teatro Due - Teatro Stabile di Parma e Reggio Emilia. Nel 2005 Monica Casadei dà vita al progetto Artemis incontra culture altre affrontando come prima tappa il mondo latino-americano. Dopo tre distinti viaggi in Brasile (2005), Cuba (2006) e Messico (2007) con approcci alle danze locali tra il sociologico e l'antropologico nasce una trilogia. Più variegata la seconda tappa che inizia nel 2008. Lo sguardo questa volta è all'Oriente. India, Turchia, Vietnam, Corea, Giappone, Indonesia, Singapore, Filippine e Malesia gli stati che le ispirano e suggeriscono elementi coreografici per una decina di nuove creazioni. I danzatori di Artemis Danza in scena sono undici: Vittorio Colella, Melissa Cosseta, Gloria Dorliguzzo, Chiara Montalbani, Gioia Maria Morisco, Sara Muccioli, Camilla Negri, Stefano Roveda, Francesca Ruggerini, Emanuele Serrecchia, Vilma Trevisan. Per informazioni e biglietti (da 8 a 25 euro): biglietteria del Teatro Gentile 0732 3644, AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 15/02/2013

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it