torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
doppiato Capo Horn

incontro a Molfetta


Fascino e magia, questa è Capo Horn. Protagonisti di questa fantastica esperienza Ciccio Mastropierro e Mimmo Gigotti, due velisti molfettesi soci del Circolo Vela Molfetta e di Compagnia del Mare .

Il racconto di questa esperienza si accompagna a quella di Marco Nannini, lo skipper torinese a Molfetta per testimoniare della sua regata intorno al Mondo in Global Ocean Race, in classe40 che gli ha fatto conquistare con le sue 30 mila miglia marine il titolo di velista dell’anno 2012.

“Nel dicembre del 2011 doppiare Capo Horn, è stato un sogno che è diventato realtà, ha esordito Mastropierro”.

Giunti ad Ushuaia la città più australe del mondo che si affaccia sul canale Beagle, Ciccio Mastropierro e Mimmo Giotti, grazie ad una società charter Buona Speranza di Molfetta, si sono imbarcati, con uno skipper del posto su un Nelson Armata Ketch, di 14 metri; per iniziare la loro avventura nelle acque a sud di Capo Horn lì dove si incontrano gli oceani Atlantico e Pacifico.

Lasciato Porto Williams, hanno proseguito lungo il Canale Beagle fino a raggiungere Porto Toro, piccolo villaggio di circa 35 abitanti orgogliosi di essere “il pueblo” più a sud del mondo. Proseguendo giù per l’arcipelago delle Wollaston dove hanno potuto godere di uno splendido spettacolo offerto dalle coste delle Isole di Lennox e Navarrino.

“La settimana precedente al nostro viaggio, ha dichiarato Ciccio Mastropierro – le condizioni meteo segnavano a Capo Horn un vento che soffiava a 60 nodi, abbiamo aspettato che le condizioni meteo migliorassero e attraversato il Capo Horn con 15 nodi.

Arrivando a terra abbiamo potuto ammirare “L’Albatros,” il monumento di Capo Horn eretto in memoria a tutti gli uomini di mare di tutte le nazioni che morirono lottando contro le intemperie dei mari australi vicini al leggendario Capo Horn.”

Quindici giorni per raggiungere il capo sud del Mondo lì dove i due velisti molfettesi nella magia e nel fascino australe hanno lasciato al faro il guidone di Compagnia del Mare Molfetta. “La sua posizione tra due oceani, a 55°56' Sud e 67°19' Ovest, e l’intensità dei fenomeni atmosferici che lo circondano, fanno di questa visita una esperienza unica e incomparabile, ha concluso Mastropierro.” Continuano così, le attività di Compagnia del Mare e Circolo Vela Molfetta per una cultura del mare e dello sport.

articolo pubblicato il: 13/02/2013

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it