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spettacolo
"I Lost Something On The Hill"

al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche


Un altro progetto di residenza segna domenica 17 febbraio la terza tappa di Civitanova Danza tutto l’anno, rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT. La compagnia Luna Performing Project presenta – al termine di una residenza di circa dieci giorni al Teatro Annibal Caro e alla Foresteria Imperatrice Eugenia nell’ambito del progetto “Civitanova Casa della Danza” – un dittico firmato da Fernando Suels Mendoza, uno dei danzatori più noti del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch. I Lost Something On The Hill è un brano di grande intensità nato proprio come un omaggio alla mitica coreografa; completa la serata You and Eye, un solo creato per Alessio Kgi Giaccaglia, danzatore di break dance in un inedito brano al suo debutto.

Fernando Suels Mendoza è nato nel 1968 in Venezuela. Nel 1987 iniziò gli studi di danza a Caracas con José Ledezma. Dal 1991 al 1995 ha studiato al Folkwang Hochschule di Essen, Germania. Una volta terminati gli studi è stato selezionato per prendere parte alla masterclass di Jean Cebron. Dal 1995 Fernando Suels danza nel Tanztheater Wuppertal Pina Bausch partecipando a tutte le nuove creazioni, incluso l’ultimo lavoro di Pina del 2009 dal titolo Como el Mosquito en la Piedra, ay si, si, si.

“Niente è per sempre. – scrive Fernando Suels Mendoza a proposito di I Lost Something On The Hill - Nel 2009, quando ero ad un punto avanzato di un’incredibile cooperazione artistica, la nostra cara Pina venne a mancare. Un anno più tardi mi trovai a sentire il bisogno, dopo aver lavorato con lei alla creazione di un nuovo lavoro all’anno per sedici anni, di tornare in studio e muovermi sulla base di questa perdita per esprimere come mi stavo sentendo. Fu come fluttuare. Per me i palloncini sono un’espressione di questo. Quando iniziai a muovermi e a comporre questo pezzo mi accorsi però che non lo stavo facendo per mostrare come mi sentivo ma piuttosto per liberare in qualche modo i miei sentimenti. È allo stesso tempo un omaggio ad una donna che mi ha portato a capire il mio attuale amore per la danza.”

“Quando ho visto per la prima volta Kgi danzare- prosegue Mendoza - ha immediatamente catturato il mio occhio. Sebbene provenga da un background e da un’esperienza di danza completamente differenti, qualcosa nel suo modo di muoversi era molto simile a me. Col passare del tempo l’idea di una collaborazione è cresciuta nella mia mente. La mia prima idea fu un duo. Finalmente un anno più tardi ero pronto a fare una proposta: lui avrebbe danzato e io avrei creato la coreografia, You and Eye. Nel febbraio 2011 un raro inverno si abbatté sull’Italia. Ancona fu completamente ricoperta di neve e la città era bloccata: niente auto o bus nelle strade, niente scuole o negozi aperti. E nel silenzio creato dalla neve abbiamo iniziato a lavorare al nostro progetto. Fin dal primo incontro quel “qualcosa” che aveva catturato il mio occhio la prima volta che lo vidi danzare, fu una presenza costante nella sala prove. La via per proseguire, anche se misteriosa, fu subito chiara... Infatti fu l’unica cosa chiara a quel punto. Il contrasto tra ciò che stava accadendo fuori attorno alla sala prove e l’energia che stavamo creando all’interno nello spazio chiuso fu una grande motivazione. You and Eye presenta un uomo, un giovane uomo, pieno di desiderio danzante nel suo intimo luogo di raccoglimento.”

La produzione e il suono dello spettacolo sono di Cristiano Marcelli, la scenografia di Fernando Suels Mendoza e Arnulf Eichholz, la ricerca musicale di Fernando Suels Mendoza e Andreas Eisenschneider, i costumi di Fernando Suels Mendoza e Elizabeth von Blumenthal.

I biglietti (intero 15 euro, ridotto 10 euro) sono in vendita i giorni precedenti lo spettacolo al Teatro Rossini (orario 18.30-20.30 – tel. 0733 812936), il giorno di spettacolo all’Annibal Caro (tel 0733 892101) dalle ore 18.30 fino all’inizio (ore 21.15).

articolo pubblicato il: 13/02/2013

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