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"Un alibi di scorta"

di Enrico Montesano


Per il secondo appuntamento della seguitissima rassegna ‘Tra palco e realtà’, il 5 febbraio alle 18, l’auditorium di Palazzo Celestini ospiterà Enrico Montesano con il suo libro ‘Un alibi di scorta’. L’incontro con il grande attore, ultimamente impegnatosi anche come autore di successo, vuol far percepire ai giovani l’importanza della lettura e se questo messaggio partirà da un impareggiabile, quale Enrico Montesano, il Sindaco Angelo Ricciardi, sa che non cadrà nel vuoto.

Si sperava nel coinvolgimento dei sipontini per il primo appuntamento con la rassegna libraria intitolata ‘Tra palco e realtà’, ma quello che si è visto martedì scorso nell’auditorium di Palazzo dei Celestini è andato oltre le speranze che si nutrivano: ogni ordine di posto esaurito e tanta gente che ha accettato di buon grado di assistere in piedi alla serata che ha visto Giacomo Celentano parlare e dibattere del suo libro ‘La luce oltre il buio. Il mio cammino nella fede per vincere la depressione’.

Incoraggiante anche la risposta, in termini di presenza fisica degli studenti sipontini a cui il sindaco Riccardi si era rivolto tramite i dirigenti scolastici ritenendoli “I protagonisti della serata al pari degli autori che di volta in volta si avvicenderanno sul palco”. Anche per questo secondo appuntamento gli studenti delle scuole sipontine avranno la possibilità di farsi riservare posti a sedere.

Una serata diversa da quelle che di solito si riservano a simili eventi, quando si presenta sterilmente ed acriticamente un libro e poi si passa all’incasso aspettando che i più curiosi acquistino il libro stesso. Un salotto nel quale la poliedrica Tiziana Gagliardi ha fatto da ineccepibile padrona di casa, ospitando per l’appunto Celentano ed il primo cittadino manfredoniano. Martedì 5 febbraio prossimo, nell’auditorium di Palazzo dei Celestini (in corso Manfredi 24) alle 18, tocca ad Enrico Montesano e al suo ‘Un alibi di scorta’. Non occorrono certo presentazioni particolari per un attore che calca le scene televisive, cinematografiche e teatrali ormai da tempo. Figlio d’arte, non fosse altro perché un suo avo creò a Roma una compagnia di operette e il nonno fu un noto direttore d’orchestra nella capitale, padre di sei figli e notoriamente tifoso laziale.

‘Un alibi di scorta’ è un giallo noir, impregnato dall’inconfondibile humour dell’attore romano. A fare da sfondo al racconto non poteva che esserci la città tanto amata dall’artista: Roma. Il protagonista principale della storia è un geometra che, durante un’ispezione in un cantiere edile, resta vittima di un incidente sul lavoro. Imparerà così, con ironia e spirito d’adattamento, a convivere con la sua nuova compagna: la sedia a rotelle. Un incidente che darà il colpo di grazia ad un matrimonio che si stava consumando su se stesso e che, invece, fornirà nuovo slancio per frequentare persone che mai avrebbe pensato di conoscere. Come nel caso di Gaby, una sensuale trans grazie alla quale Alboreto, soprannominato così per la sua imprevista abilità, riscoprirà l’amore. “Un alibi di scorta” il romanzo di Enrico Montesano, si è aggiudicato la terza edizione del Premio Letterario Coppedè. Il Premio, è organizzato dall’associazione culturale La Penna e il Fioretto, dall’università Luiss Guido Carli e da Roma Capitale. E’ un premio destinato a quegli autori che abbiano pubblicato lavori atti a promuovere la città di Roma nelle sue svariate sfaccettature. Il Comitato Scientifico è presieduto dalla professoressa Simonetta Bartolini, italianista e membro del cda del Premio Strega.

“Il proposito dell’amministrazione è tanto chiaro quanto deciso: ricreare un percorso virtuoso che avvicini in particolare i giovani alla lettura attraverso un momento di scambio culturale agli antipodi rispetto a quello mutuato da internet. Un mezzo importante, quest’ultimo, ma che non può soddisfare il desiderio di cultura e di sapere che in tanti chiedono. La cultura è alla base della civiltà; alla sua nascita, diffusione e crescita, collaborano tutte le forze perciò essa è composita ed eterogenea e quindi si nutre di ogni apporto. Vi aspettiamo a Palazzo dei Celestini”, conclude il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

articolo pubblicato il: 04/02/2013

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