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finanza creativa
di Vittorio Sordini

La vicenda Monte dei Paschi serve ad aggiungere un ulteriore tassello per la comprensione della ormai endemica crisi finanziaria mondiale: partita dall’America con i mutui subprime ed approdata in Europa con il deterioramento del merito di credito del sistema bancario e degli Stati più indebitati.

Secondo l’ultima stima della Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, gli otc mondiali ammontano a 639 trilioni di dollari.(639.000.000.000.000.000.000 di $) L’ultimo rapporto dell’Office of the Comptroller of the Currency (Occ) negli Usa indica che alla fine del terzo trimestre del 2012 JPMorgan Chase deteneva derivati over the counter (otc) per un valore nozionale di ben 71 trilioni di dollari.

PIL mondiale in milrd di $ 69.899.225 espresso in trilioni 0,069899225 Facendo un semplice confronto tra la cifra dei PIL mondiale e quella del valore dei derivati è facile capire che il volume dei derivati è pari a poco meno di 100 volte il pil mondiale :”una follia”.

Alcuni organi di stampa riferiscono che i derivati cubano 10 volte il PIL mondiale, la differenza è dovuta alla diversa interpretazione che viene data all’unità di misura “trilione” nel mondo anglosassone rispetto alla definizione europea.

Tuttavia questo ( la differenza di interpretazione) non appare determinante nella sostanza, perché come usa dire uno stimato economista contemporaneo questi non sono numeri, ma è pura fantasia, un “video game”.

Anche un bimbo capirebbe che le promesse contrattualizzate con i derivati OTC non possono essere mantenute dai sottoscrittori, perché il volume raggiunto esclude automaticamente la sola possibilità per una controparte di onorare l’impegno. In altre parole è come se ad un tavolo da gioco si fossero seduti alcuni giocatori che sanno bene che i conti si fanno mano per mano, mentre il pagamento delle perdite e l’incasso delle vincite non avviene, perché la partita non finirà mai.

Naturalmente sistematicamente viene presentato il conto a qualche sempliciotto che ogni tanto finisce nella rete:“se quando ti siedi ad un tavolo non sai chi è il pollo significa che il pollo sei tu”. Se i sempliciotti non si trovano torna utile ungere qualche rotella per procurarsi i “polli” da spennare, ma di questi si occupa la Magistratura.

Ora servirebbe un pool di esperti artificieri che siano in grado di disinnescare questa bomba. Purtroppo nonostante tutte le dichiarazioni e le vesti stracciate, i richiami ad una “nuova Bretton Woods” nessuno ha osato mettere le mani nelle tasche della “finanza creativa” per costringerla a pagare il conto, che per il momento è stato presentato ai ”popoli” in totale disprezzo dei principi di trasparenza, equità e prudenza che dovrebbero essere alla base dei sistemi finanziari cosiddetti “efficienti” ( dove efficienti significa che i prezzi si formano dall’incontro della domanda e dell’offerta senza condizionamenti esterni e dotati di adeguata liquidità sostenuta della congruità del volume degli scambi) www.sorvittor.blogspot.com

articolo pubblicato il: 03/02/2013 ultima modifica: 26/02/2013

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