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teatro
"Baby don't cry"

al Teatro Gentile di Fabriano


Domenica 27 gennaio il Teatro Gentile di Fabriano con Baby don’t cry di Babilonia Teatri inaugura la sezione dedicata ai ragazzi della stagione realizzata dal Comune e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Lo spettacolo nasce da un progetto - Cantiere nuovi sguardi per un pubblico giovane - del Teatro delle Briciole di Parma, una delle compagnie più importanti della scena italiana del teatro per l’infanzia. Convinto dell’importanza di un confronto con esperienze teatrali differenti rispetto all’universo tradizionalmente definito come teatro-ragazzi, il Teatro delle Briciole ha affidato a giovani gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini.

Baby don’t cry è il primo spettacolo del progetto affidato a Babilonia Teatri, delle più brillanti e rivoluzionarie realtà italiane del teatro di ricerca vincitrice del premio Scenario 2007 con Made in Italy e del Premio Speciale Ubu 2009. Baby don’t cry si è sviluppato a partire da un lavoro di ricerca diretto con i bambini di alcune scuole di Parma e affronta il tema del pianto con un linguaggio teatrale pop-rock che è la cifra stilistica originale del gruppo veronese.

Scrivono gli autori nelle note che accompagnano lo spettacolo: “Si piange per paura, per tristezza, per capriccio. Si piange di gioia. Si piange di felicità. Si piange di rabbia. Si piange di dolore. Si piange di tristezza. Si piange per amore. Un pianto disperato. Un pianto liberatorio. Si ride di chi piange. Si piange di chi piange. Per chi piange. Con chi piange. Si piange da soli. Si piange abbracciati. Le lacrime sono dolci e sono amare. Gli occhi sono lucidi, sono rossi, sono gonfi. Le guance bagnate, rigate, salate. Piangere è da uomini o da donne? Chi piange più forte? Chi ha le lacrime più grosse? Chi usa più fazzoletti? Dove, come, quando, perché, con chi si piange? Hai pianto? Piangerai? Ridere è il suo contrario? Piangere è consolarsi, sfogarsi, curarsi. Il pianto ci calma e ci dà sollievo. Il pianto chiede ascolto, attenzione, calore. Lo spettacolo racconta della libertà con cui i bambini sono in grado di piangere. Di parlare del loro pianto. Di manifestarlo e non nasconderlo. Di utilizzarlo come lingua, segnale, messaggio.”

Baby don’t cry è uno spettacolo a cura di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani realizzato con la collaborazione di Ilaria Dalle Donne e Vincenzo Todesco. In scena gli attori Marco Olivieri e Francesco Speri. Le musiche originali sono di Marco Olivieri, il piano luci di Babilonia Teatri e Emiliano Curà, le scene di Babilonia Teatri e Lab TdB, Paolo Ramanini. Lo spettacolo è consigliato per i bambini dai 7 ai 10 anni.

Per informazioni e biglietti (8 euro, ridotto 5): biglietteria del Teatro Gentile (0732 3644) dalle ore 16. Inizio spettacolo ore 17.

articolo pubblicato il: 23/01/2013

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