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teatro
"Mostry"

al Teatro Don Bosco di Macerata


Nel solco di una consolidata tradizione, il Comune di Macerata e l’AMAT propongono una ricca stagione di teatro dedicata ai bambini delle scuole dell’infanzia, elementari e medie della città ai quali è riservato un cartellone di sei spettacoli in scena, la mattina, al Teatro Don Bosco e al Lauro Rossi.

Si inizia il 21 e 22 gennaio al Teatro Don Bosco con gli Eccentrici Dadarò e il loro Mostry, uno spettacolo - dedicato alle scuole elementari - sul sentimento della paura per ridere delle false paure e imparare cosa veramente nella vita può e deve spaventarci.

Anche quest’anno – come accade ormai da diverse stagioni – la proposta offerta ai giovani spettatori vuole essere uno sguardo sulle esperienze più avanzate del teatro dedicato all’infanzia. In quest’ottica va letto l’appuntamento del 24 e 25 gennaio - sempre al Don Bosco per i bambini delle scuole elementari - con Baby don’t cry di Babilonia Teatri realizzato dal Teatro delle Briciole nell’ambito del progetto Nuovi sguardi per un pubblico giovane. Convinto dell’importanza di un confronto con esperienze teatrali differenti rispetto all’universo tradizionalmente definito come teatro-ragazzi, il Teatro delle Briciole affida a giovani gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini. Baby don’t cry si è sviluppato a partire da un lavoro di ricerca diretto con i bambini di alcune scuole di Parma e affronta il tema del pianto con un linguaggio teatrale pop-rock che è la cifra stilistica originale del gruppo veronese.

Due appuntamenti nel mese di marzo chiudono la sezione ospitata ad Don Bosco. L’11 e 12 il Teatro Linguaggi e Teatro del Canguro presentano Oh Orfeo!, una favola in musica liberamente tratta da L’Orfeo di Claudio Monteverdi, uno spettacolo affascinante e lieve dove la musica, al pari della storia, è elemento scenico di scrittura. Dedicato invece ai ragazzi delle scuole medie è Principessa. Kualunque kosa accada de La città del teatro-Sipario Toscana, storia di uno scontro/incontro, piccola grande storia di un contatto affettivo tra due galassie spesso lontane: quella dei genitori e quella dei figli.

Un invito a riflettere con lo spettacolo Pinosso e a conoscere, o rifrequentare, uno dei luoghi più suggestivi ed importanti per la vita della città, il Teatro Lauro Rossi, è quello proposto il 28 e 29 gennaio ai ragazzi delle terze medie in occasione del Giorno della Memoria. Pinosso della Compagnia Prese Fuoco è un viaggio attraverso una delle pagine più oscure della storia, l’Olocausto, uno spettacolo ricco e coinvolgente che attraversa il teatro di prosa, le ombre, le marionette, il videoclip musicale e il videogioco.

Nella stagione dedicata ai bambini non poteva mancare un appuntamento per la scuola dell’infanzia (data da definire). L’appuntamento è con Piano della compagnia 7-8 CHILI, tra i giovani gruppi che aderiscono a “Matilde. Piattaforma regionale della nuova scena marchigiana” ideata e promossa dalla Regione Marche e dall’AMAT. Lo spettacolo – menzione speciale al Premio Scenario Infanzia 2010 – è un lavoro sugli oggetti e sulla materia che diventa ritmo, che si sviluppa in immaginazione. Gli oggetti vibrano, si rincorrono, danzano, i libri si aprono, i fogli camminano; Piano è una rilettura in chiave magica e giocosa del quotidiano, un cartone animato da oggetti reali, un paesaggio visionario fatto di suggestioni, rimandi, ed allusioni.

articolo pubblicato il: 18/01/2013

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