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teatro
"Gioco di Mano"

al Teatro La Fortuna di Monte San Vito


Domenica 20 gennaio si apre il sipario del Teatro La Fortuna di Monte San Vito sul primo spettacolo – Gioco di Mano di Carrozzeria Orfeo – della stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’AMAT, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monte San Vito e con il contributo di Banca Popolare di Ancona.

Gioco di mano di Carrozzeria Orfeo – gruppo che aderisce a Matilde, Piattaforma regionale della nuova scena marchigiana promossa dalla Regione Marche e dall’AMAT – è una favola per tutti, sulla vita, un’avventura umana ricca di ribaltamenti, equivoci, giochi e colpi di scena; un racconto semplice, ironico, talvolta dissacrante, divertente e amaro. Il protagonista ripercorre la memoria della propria famiglia ricostruendo una complessa e bizzarra trama di relazioni, fatti e leggende. Una mitologia famigliare in grado di mescolare e confondere, attraverso una narrazione comica e visionaria, la fantasia e i sogni, con la realtà. Una fiaba moderna. Un racconto popolare. Un viaggio surreale che attraversa la vita, gli amori e i miracoli di quattro diverse generazioni: un bisnonno leggendario per essere improvvisamente invecchiato il 27 marzo del 1978; un nonno che perse le gambe in guerra in circostanze davvero insolite e tragicomiche; un padre cresciuto a cinturate e bestemmie; e infine un figlio con la passione per i film porno. Quattro bizzarri personaggi, due morti e due vivi, legati tra loro dall’inscindibile rapporto di sangue padre-figlio.

“Attraverso i personaggi appartenenti a questo micro-mondo – afferma Gabriele Di Luca protagonista in scena e autore del testo e della regia con Massimiliano Setti - provo ad affrontare alcuni temi, quanto mai attuali, come l’amore, la famiglia, il rapporto di un uomo con la religione, con il dolore e, soprattutto, con la morte. La riscoperta della famiglia come valore indispensabile e formativo per l’individuo mi ha portato a ragionare sulla società nella quale viviamo, distrattamente proiettata verso il futuro, ma in grado, se sollecitata, di riflettere sui propri rapporti individuali e collettivi con il passato. Partiremo dal banale per raccontare il nostro punto di vista sull’essenziale e indagheremo il profano per intravedere il sacro.”

In scena anche Daniel De Rossi al pianoforte. Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con Centro Rat – Teatro dell’Acquario. Informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacolo ore 17.

articolo pubblicato il: 17/01/2013

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