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cronache
Presepe vivente

seconda edizione in Versilia


Il 6 gennaio 2013, a Pozzi di Seravezza, presso la P.za Quiriconi alle ore 17.00, si terrà la seconda edizione del “Presepe Vivente” ispirato alla “Natività” dell’artista rinascimentale Lorenzo Lotto e interamente interpretato da bambini.

La prima edizione del Presepe si è svolta a Pietrasanta in Via Marella 29, presso l’impresa agricola didattica e sociale “Fata Miele”, impresa che opera sia nel settore educativo-didattico, sia nel settore dell’agricoltura sociale e che da gennaio 2013 - grazie a contributi regionali - inserirà nell’occupazione professionale ragazzi disabili. L’edizione ha avuto la presenza di un numeroso pubblico e di notevoli ospiti (presente parte della Giunta Comunale di Pietrasanta nelle persone di P. Lazzerini, I. Viti, P. Bacci): il progetto educativo, interamente ideato e curato dall’Impresa agricola didattica “Fata Miele”, dalla Parrocchia di Ponterosso-Pozzi e dal sostegno del “Comitato Archivio artistico-documentario Gierut”, ha dunque realizzato un Presepe nel contesto naturale, dove ha preso vita l’espressione artistica dell’autore, abbinata anche a un grande concorso artistico interamente aperto ai bambini.

In particolar modo, oltre agli aspetti classici del Presepe, si è realizzata una scala/scivolo (la scala, infatti, è presente nell’opera dell’artista) come simbolo dell’unione tra cielo e terra e, come ha sottolineato Don Danilo D’Angiolo, il quale ha visitato l’esposizione artistica in qualità di autorità religiosa della commissione tecnica per la relativa votazione del concorso, nel riferimento biblico del sogno di Giacobbe “diviene metafora dell’elevazione e della spinta a crescere, spinta che dovrebbe avere ogni individuo motivato a migliorarsi”.

Oltre alla scenografia liberamente ispirata alla natività artistica, c’è veramente da dire che il contesto naturale della campagna aperta sul meraviglioso scenario delle Apuane e i numerosi animali da cortile, nonché una sceneggiatura con struttura fiabesca composta con qualche rima dialettale (a cura di Don Alessandro Previato e staff al completo di “Fata Miele”) hanno contribuito a rendere il Presepe “su misura per bambini”. La sceneggiatura ha avuto persino una base di musiche classiche selezionate dalla Professoressa E.Ceragioli.

Originale anche la scelta di far sfilare davanti a Maria e Giuseppe con l’asinello, due cani dal manto bianco e nero in un’eco domenicana, come nella visione della Beata Giovanna Aza Madre di S. Domenico. I bambini, vestiti da pescatori e da pastorelli, e il gioioso corteo di “angeli sulla scala” hanno quindi contribuito alla suggestiva atmosfera.

Il 6 gennaio alle ore 17 con qualche variazione - considerato il contesto logistico diverso - avrà dunque luogo la seconda edizione e la premiazione degli elaborati artistici dei bambini, valutati già nella prima edizione da una commissione tecnica (Don Danilo D’Angiolo, Lodovico Gierut, Eleonora Mingoia, Beatrice Fineschi). Tra i tanti premi, oltre a simpatici animaletti come coniglietti nani e la partecipazione dei bambini all’attività presso la fattoria “Fata Miele” c’è anche un soggiorno a Roma per tre giorni.

L’impresa agricola didattica versiliese tiene a sottolineare l’importanza della riuscita dell’iniziativa per valorizzare le finalità di un grande progetto sul territorio pietrasantese basato sull’interazione di natura-arte e cinema, e portato avanti con grande entusiasmo da “Fata Miele” grazie alla compartecipazione attiva di bambini e di adolescenti.

articolo pubblicato il: 03/01/2013

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