torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
Giornate degli Autori

presentazione della nona edizione


“In Europa servirebbe un po’ meno spread e un po’ più cultura”. Lo ha dichiarato l’eurodeputata Silvia Costa, membro della Commissione della Cultura e Educazione, intervenendo a Roma alla presentazione della nona edizione delle Giornate degli Autori in programma a Venezia dal 30 agosto all’8 settembre prossimi.

Silvia Costa ha annunciato ufficialmente i 3 film finalisti che parteciperanno alle Giornate degli autori. Tra questi figura per la prima volta un film italiano, “Io sono Li (Shun Li and the Poet)” di Andrea Segre. “Csak a szél (Just the Wind)” di Bence Fliegauf, una coproduzione fra Ungheria, Germania, Francia, e “Tabu” di Miguel Gomes, coproduzione fra Portogallo, Germania, Francia, Brasile, le altre due opere in concorso al Premio Lux.

“Il nostro cinema – ha aggiunto l’europarlamentare - è lo specchio di un’Europa plurale, che mostra la sua poesia e le sue difficoltà attraverso la sensibilità di autori, registi e interpreti. Sempre più spesso i film europei raccontano le nostre società in cambiamento, incontri tra diversi, convivenze nuove, tra dialogo e incomprensione. Votare per il Premio LUX è per noi membri del Parlamento un esercizio preparatorio alle importanti decisioni che dovremo assumere nei prossimi mesi a sostegno del cinema europeo, a partire dal programma Europa Creativa, di cui sono relatrice. Ne sento la responsabilità, per la difesa di un’importante forma d’espressione della nostra identità”.

Un’identità multiculturale da sfruttare per valorizzare quelle differenze culturali che sono una grande ricchezza per l’Europa. “Significativo – ha sottolineato Silvia Costa – è che il logo del premio attribuito dal parlamento europeo sia la Torre di Babele composta da una spirale di pellicola cinematografica, con un chiaro riferimento alla multiculturalità europea, e che il premio consista nella sottotitolazione dell’opera nelle 23 lingue dell’Unione Europea”.

articolo pubblicato il: 25/07/2012

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it