torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

libri
"Mamma mia - Madre nostra"

di Michaela Zadra


Mamma mia – Madre nostra (ed Lindau) un libro sull'archetipo femminile, il suo universo, il suo potere spirituale per confrontarsi con l'idea della donna, della maternità, dell'essere madre e figlia, figlia e madre in un cammino di illuminazione, per un'evoluzione dell'esperienza di coppia alla scoperta della «Madre interiore»

Frutto di una profonda conoscenza e ricco di esempi personali, esercizi e rituali, questo libro è una guida indispensabile per madri e figlie di ogni età Come costruire rapporti soddisfacenti? E come sentirsi a proprio agio con madri, figlie, sorelle, amiche, colleghe? In quanti modi si può essere madri e quali effetti essi hanno sulle figlie? Come è possibile cambiare il proprio destino femminile?

Attraverso l’archetipo materno Michaela Zadra descrive l’evoluzione della vita della donna, conducendoci in un intenso e affascinante viaggio che inizia ancor prima della nascita, dallo sviluppo della cellula uovo. Tappe fondamentali sono la prima mestruazione e l’adolescenza, quando la donna comincia a misurare somiglianze e differenze rispetto alla madre e alle sorelle. Una volta adulta e indipendente, scopre la sua interiorità, le sue passioni, i suoi talenti. È il momento in cui il potere femminile dispiega tutta la sua energia e si fa vita concreta, confrontandosi con l’elemento maschile. In questo percorso la donna è sempre aiutata dalla «madre interiore», il divino femminile ricco di sfaccettature e risorse, che non è più solo un concetto astratto, ma esperienza e vissuto, e come tale conduce alla fase del riconoscimento e della riconnessione con la Grande Madre. Proprio questa comprensione del proprio percorso interiore e dell’importanza di condividerlo con le altre donne permette di realizzare appieno le proprie potenzialità e di vivere con gioia la dimensione della femminilità nel mondo odierno.

L'AUTRICE Michaela Zadra ha pubblicato cinque libri insieme al marito Elmar Zadra, tra cui i bestseller Tantra - La via dell’estasi sessuale e Tantra per due. Si è formata in varie discipline, dal tantra alla bioenergetica, dalle costellazioni familiari al rebalancing; si è specializzata in counseling relazionale e tiene corsi di formazione triennali all’Istituto Maithuna. Vive insieme al marito ad Anghiari e ha una figlia.

DAL LIBRO La madre è il primo essere femminile che incontriamo nella nostra esistenza terrena. È la donna che ha reso possibile la nostra vita perché ci ha lasciato crescere nel suo ventre e ci ha partorito. È lo spazio nel quale si è sviluppata una nuova vita: la nostra. Tutto ciò che siamo è stato nutrito, accudito, preservato e protetto in lei. L’inizio della nostra vita le è indissolubilmente legato; per nove mesi abbiamo condiviso, sopportato, sentito tutto con lei; con lei abbiamo mangiato, bevuto e respirato: eravamo una cosa sola. Per questo la madre ha un influsso profondo sulla vita di ogni uomo e di ogni donna.

(...) La prima parte del libro è un excursus nella nostra storia di figlie: il rapporto con la madre, il nostro passato e le nostre radici, nonché il senso e il fondamento della nostra esistenza. «Tutto ciò che una madre fa, si ripercuote sull’intera vita dei figli. Anzi, influisce addirittura sulle generazioni successive. La madre trasmette la propria essenza interiore alla figlia, che reagisce a suo modo. È un processo involontario e inevitabile…» La domanda è: da dove vengo? Com’era là, qual è stato il mio apporto e che tipo di maternità ho appreso? Immergersi nel passato dischiude nuove possibilità di staccarsi senza traumi dalla madre e dai suoi modelli esistenziali.

Nella seconda parte del libro ci dedichiamo alla presa di distanze, allo sviluppo della «madre interiore» e all’autodeterminazione. La vita non diventa soltanto più femminile ma anche più gratificante e soddisfacente. Se vengono alla luce doti e capacità, affiora anche la gioia di essere donna e, come naturale conseguenza, la gioia per la vita stessa e per il fatto di essere vive. Le transizioni e gli ostacoli sulla strada per diventare noi stesse non li vedremo più come un male necessario, bensì come una sfida ad ampliare la nostra coscienza. L’attenzione non sarà più concentrata sull’«essere diverse», bensì sull’«essere noi stesse».

Nella terza parte ci accostiamo al «grande femminino», detto anche Grande Madre. Iniziamo a prendere coscienza del fatto che la nostra responsabilità di agire da donne in questo mondo è l’unico contributo possibile per una pacifica convivenza dei sessi. Il nostro viaggio inizia con la prima cellula, l’ovulo che sonnecchia nell’ovaia, e da lì prosegue senza soluzione di continuità. La progressiva presa di coscienza della propria femminilità è alla base del cammino di ogni donna.

articolo pubblicato il: 02/07/2012

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it