torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
"L'albero delle parole"

a Cagliari


La Biblioteca Provinciale, nell’ambito delle attività di promozione della lettura, organizza una performance poetica dal titolo L’Albero delle Parole aperta alla partecipazione del pubblico. La performance sarà condotta da Italo Medda, pittore e poeta, con la collaborazione di Assunta Pittaluga.

La prima parte della performance sarà dedicata all’immersione e alla scoperta o riscoperta delle proprie capacità creativo – poetiche, in momenti di introspezione alternati a momenti di condivisione, la seconda parte sarà dedicata alla lettura interpretativa, a cura di Francesca Saba, della produzione poetica dei partecipanti. Inoltre, per custodire e impreziosire la poesia di ogni partecipante e l’arte ritrovata in sé, sarà possibile raccogliere, in un secondo laboratorio, le proprie poesie in un “libricino” personalizzato dallo stesso Italo Medda.Obiettivi: il progetto ha lo scopo di ridare valore alla parola con un’azione performativa che si concluderà, attraverso semplici passaggi, dalla scrittura alla composizione, all’impaginazione grafica, con la realizzazione di un piccolo libro di poesie.

Destinatari: 25 adulti

il primo incontro si terrà il 30 giugno dalle ore 17 alle ore 20 nella Sala conferenze del Nodo INFEA, ingresso dal parcheggio del Parco di Monte Claro, via Cadello 9 b – Cagliari

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni al laboratorio dovranno essere consegnate in Biblioteca Provinciale entro il 26 giugno. Saranno accolte le prime 25 iscrizioni.

L'ALBERO DELLE PAROLE PERFORMANCE POETICA con l'attiva partecipazione del pubblico Sala del Nodo In.F.E.A, Parco di Monte Claro - Cagliari - 30 giugno 2012 - ore 17, 00

Al centro di un luogo indefinito, un albero dalle lunghe foglie colorate nel quale si sono rifugiate e hanno trovato dimora le parole, ormai sempre più trascurate dagli uomini. E lì, fra le lunghe foglie avvolgenti, sono state accolte, tristi, inutili, senza scopo. Quelle parole, che, custodite da sempre e avvolte gelosamente nella rete sottile delle nostre menti, ci hanno fatto volare, incontrare altre parole, allargare i confini del nostro mondo, sono ora lì, avvizzite, senza vita, vittime di un meccanismo che le ritiene ormai semplici accessori di un arredamento mentale inutile e ingombrante, pesante fardello in una “comunicazione” ormai sempre più veloce e “leggera”. Riprendiamoci le parole! Impariamo di nuovo a modellarle, a farle cantare. Mettiamo ancora una volta le ali al nostro pensiero! Questo il senso del progetto che ha lo scopo di ridare valore alla parola con un'azione performativa che può concludersi con la realizzazione, in fasi successive e attraverso semplici passaggi, dalla scrittura alla composizione, dall'impaginazione alla grafica, di un prodotto finito come, per esempio, un libro. Italo Medda

articolo pubblicato il: 25/06/2012

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it