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musica
"Tre"

a Palazzo santa Chiara di Roma



Giua e Armando Corsi presentano

TrE

Venerdì 8 Giugno alle ore 21.00 a Palazzo Santa Chiara, in Piazza di Santa Chiara, 14 Giua e Armando Corsi propongono in concerto alcuni brani tratti da TrE, il loro nuovo progetto discografico. Ospiti della serata saranno la cantautrice Pilar con il suo ultimo disco Sartoria italiana fuori catalogo e lo scrittore Pier Mario Giovannone con le filastrocche tratte dal suo ultimo libro Chi mi trova mi avverta.

Il concerto parte dalla voglia di dare voce e visibilità a esperienze musicali e di vita comuni. I brani inediti di Giua e Armando Corsi, tra cui Scatole cinesi, Totem e tabù e Beleza, hanno i colori del Mediterraneo, del Sudamerica e dell’Africa, pur affondando le radici nella tradizione della scuola cantautorale genovese. Ad essi si aggiungono le cover di alcuni brani immortali come Veinte años, Cantarito de greda, I’ te vurria vasà. Alla magia delle chitarre e degli altri strumenti si mischiano i suoni di una Babele di lingue: dall’italiano allo spagnolo, dal napoletano al ligure.

Per la serata dell’8 giugno a Palazzo Santa Chiara, alla musica di Giua e Armando Corsi si uniscono Pier Mario Giovannone con le sue divertenti filastrocche e Pilar con la sua splendida voce. Gli artisti sul palco, tra musica e parole, si divertono molto e non mancano di trasmettere questa loro allegria. Il pubblico, ciò che rende ogni concerto sempre unico e irripetibile, diventa infatti parte imprescindibile dello spettacolo.

TrE, uscito per l’etichetta EGEA nel gennaio 2012, ha visto la partecipazione di ospiti come Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella, Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei. Questo lavoro non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni, due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che a un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. Quando Giua aveva 17 anni ha deciso che Armando doveva essere il suo maestro di chitarra. Ha avuto così inizio un lungo sodalizio fatto di parole, scambi, confronti, tournée e concerti, grazie ai quali il maestro e l’ormai ex allieva hanno potuto sviluppare un’intesa artistica praticamente perfetta.

ARMANDO CORSI Quarant’anni di musica che iniziano nelle vecchie osterie di Genova, passano attraverso l’America Latina con le grandi compagnie da crociera e giungono a collaborazioni straordinarie (Paco De Lucia, Eric Marienthal, Anna Oxa, Ivano Fossati, tra gli altri). Nel 1995 nasce il suo primo progetto da solista, Itinerari, un percorso musicale di ampio respiro fra i suoni e le culture del mondo, dove Corsi si esprime come compositore, arrangiatore, produttore e musicista. Il 2002 è l’anno di Duende in collaborazione con Beppe Quirici ed Elio Rivagli. Pubblica nel 2006 Buena suerte, album dal marcato sapore latino, che si avvale di ospiti quali Bruno Lauzi, Mario Arcari, Fabio Vernizzi, Marco Fadda. Nel 2008 esce La via dell’amore, un live emozionante e travolgente al fianco del grande e indimenticabile musicista e compositore Beppe Quirici. Il 2010 è la volta di Alma, una rivisitazione in chiave personale e originale del Fado, prodotta da Raffaele Abbate.

GIUA Cantautrice e pittrice. Avviata dal padre alla passione per la musica, inizia giovanissima la sua carriera di cantautrice. Riceve numerosi riconoscimenti (“Premio Lunezia”, “Festival di Castrocaro”, “Premio Recanati”, “Mantova Musica Festival”). Nel 2008 è finalista al Festival di Sanremo e pubblica il suo primo album Giua per Sony-Bmg, prodotto da Beppe Quirici e Adele Di Palma. Collabora con artisti importanti (Avion Travel, Armando Corsi, Riccardo Tesi, Adriana Calcanhotto, Pippo Pollina) e si fa notare come raffinata interprete di F. De André, Bindi, Lauzi, Gaber, De Gregori. Numerose le partecipazioni a festival nazionali e internazionali e le collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena. Tra i progetti musicali in studio: Italian Cafè (Putumayo World Music 2005); Il diverso sei tu raccolta di canzoni di F. De André, diretta e realizzata dal Gnu Quartet; Capo Verde terra d’amore vol.1, album dedicato a Cesaria Evora (Sony-Bmg 2009); La leva cantautorale degli anni Zero, raccolta prodotta dal Premio Tenco (Ala Bianca-Warner 2010). Giua conduce anche una personale ricerca nell’ambito delle arti visive. È attiva dal 2005 con mostre collettive e personali a cura dell’Archivio internazionale d’arte contemporanea Ellequadrodocumenti nei format Artour-O Il Must e il Misa pensati e realizzati dall’architetto Tiziana Leopizzi.

PIER MARIO GIOVANNONE Diplomato in chitarra classica, laureato in Lettere (con una tesi sulla poesia di David Maria Turoldo discussa con Gian Luigi Beccaria), ha collaborato col cantautore Gianmaria Testa come chitarrista, arrangiatore e paroliere. Ha insegnato all’Università di Londra, è stato redattore in una casa editrice torinese, poi responsabile ufficio stampa di Fontanafredda e Direttore della Fondazione E. di Mirafiore. Attualmente lavora come promotore culturale e scrittore. È ideatore del concorso per autori di monologhi Per voce sola (presieduto da Guido Davico Bonino). Ha pubblicato sei raccolte di poesie: Chi mi trova mi avverta (Aragno, 2011), Ė partita Iva (Empirìa, 2008), Storia di un corpo (Manni, 2007), L’infinità decrescente (Nerosubianco, 2005), Le piume di Jacopone (Genesi, 2000), Austro e Favonio (ivi, 1994). Sulla sua poesia hanno scritto Dario Bellezza, Gian Luigi Beccaria, Roberto Carifi e Giorgio Luzzi. Molti suoi libri sono stati presentati in forma di reading musicato con attori e musicisti, tra cui Michele Di Mauro, Gabriele Mirabassi, Giua e Armando Corsi.

PILAR Cantante, interprete e autrice, Pilar unisce l’interpretazione vocale a un uso strumentale della voce coniugando radici popolari e canzone d’autore in un sound originale e contemporaneo. Il 18 ottobre 2011 esce il suo secondo album Sartoria Italiana Fuori Catalogo (UpArt Records/ Egea Distribution) con la direzione artistica di Pilar e Bungaro, con cui scrive tutte le canzoni del disco. Nel 2009 ha partecipa alla pubblicazione del disco Spartenza (Incipit Records/Egea) in collaborazione con l’ensemble Sinenomine. Risale al 2007 invece il primo album a suo nome, Femminile Singolare (VCM/01). Pilar è vincitrice e finalista di numerosi concorsi e riconoscimenti: L’artista che non c’era al Festival di Musicultura (Primo premio e targa della Critica), Premio Tenco (finalista Targa Miglior Opera Prima), Premio Lunezia, Premio Bindi, Premio Bianca d’Aponte (Miglior Interprete) Festival Europeo della canzone Mediterranea – Pjesma Mediterana (Miglior Composizione 2009 e Miglior Interprete 2010), nomination agli NME Awards della rivista inglese omonima con "Meduse". È diplomata in Conservatorio in Canto e Repertori da Camera.

VENERDÌ 8 GIUGNO h 21.00 PALAZZO SANTA CHIARA ROMA Piazza Santa Chiara, 14 Tel. 06/6875579 teatro@palazzosantachiara.it www.palazzosantachiara.it Biglietto: 15.00 € intero / 13.00 € ridotto Info e prenotazioni: 06/6875579

articolo pubblicato il: 31/05/2012

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