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cronache
animatori turistici

saggio di fine corso a Torino


Sabato 3 marzo, al Teatro Marchesa, in Corso Vercelli 141, ha preso il via il Corso Gratuito “Essere Animatori Turistici” per strutture alberghiere: villaggi turistici, campeggi, hotels, ed è giunto così al termine dopo 3 mesi di lavoro e con ben 70 giovani che si sono presentati tutti i sabato pomeriggio entusiasti di questa possibilità offerta per una grande opportunità di lavoro. Con i test di verifica 40 hanno superato il corso e saranno così in scena al Teatro Marchesa, venerdì 25 maggio alle ore 21, ingresso gratuito, dove metteranno in pratica tutto quello che occorre per “essere animatori turistici”.

Molti di loro stanno già facendo colloqui in varie agenzie di animazione con ottimi risultati trovando già una prima occupazione come prima esperienza. Il corso teorico e pratico ha dato modo agli allievi di conoscere a fondo questo mestiere nato nel 1950 ad Alcudia, nelle Isole Baleari, dal Club Méditerranée.

Questo corso è nato in collaborazione tra la VI° Circoscrizione e la Compagnia di Danza l’Araba Fenice nella figura di Renè Cosenza che oltre ad esserne il direttore artistico vanta un’esperienza ultraventennale nel campo dell’animazione turistica. Questo corso, verrà riproposto nuovamente per la prossima stagione 2013, è avrà sempre l’obbiettivo di raccogliere tutti i giovani, in modo particolare coloro che hanno interrotto gli studi, e dare un indirizzo lavorativo per il loro futuro.

Il settore del turismo offre grandi possibilità di occupazione perché è in continua crescita e pertanto la richiesta di personale è costante con il reclutamento di giovani animatori che si rinnova puntuale ogni anno. E’ quindi una grande occasione per immettersi nel Mondo del Lavoro.

Il corso prevede nuovamente elementi di recitazione, improvvisazione e di ballo oltre alle nozione sportive. Infatti l’animatore deve essere in grado di recitare nelle scenette di cabaret, di ballare negli spettacoli serali, di organizzare tornei sportivi, essere in grado di intrattenere bambini con giochi e spettacoli e gestire il “MiniClub” e la “BabyDance”; In definitiva un ruolo lavorativo polivalente che può aiutare ad orientare il giovane verso una corretta scelta per trovare la sua strada.

Fare l’animatore non è un compito semplice, può essere divertente ma non facile: devi essere in grado di divertire il turista mentre è in vacanza ricordando sempre quale è il tuo ruolo lavorativo. Questa attività richiede una grande dose di pazienza, una grande passione per il lavoro, un’ottima educazione e buone maniere senza dimenticare che portandoti lontano da casa per diversi mesi, ti metterà alla prova staccandoti dal tuo ambiente quotidiano. Durante il corso ci sarà anche una base per dialogare con il turista straniero quindi un’infarinatura della lingua francese ed inglese.

Al termine del corso, infatti chi vorrà potrà sempre fare il corso di aggiornamento sulla propria specialità scelta sempre al Teatro Marchesa sede del corso. Al ritorno chi vorrà continuare con questo mestiere potrà farlo, le richieste sono molteplici chi invece non è “tagliato” credetemi avrà fatto un esperienza che gli sarà comunque utile in seguito per i rapporti umani.

articolo pubblicato il: 21/05/2012

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