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musica
Sergej Krylov in concerto

al Teatro delle Muse di Ancona


L’ultimo appuntamento della stagione concertistica Amici della Musica Guido Michelli è con uno dei maggiori talenti violinistici attualmente in circolazione, il russo Sergej Krylov, classe 1970, definito dal leggendario Mstlisav Rostropovic “uno dei più grandi talenti del nostro tempo”. Krylov sarà al Teatro delle Muse giovedì 10 maggio alle ore 21 nella doppia veste di violino solista e direttore dell’ Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Programma impegnato, da grande concerto, quello che presenta: la Suite in stile antico (1972) di Alfred Schnittke, cui segue il celeberrimo Concerto per violino e orchestra n. 1 in Mi minore, Op. 64 di Felix Mendelssohn e la bella e poco ascoltata Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore, Op. 60 di Ludwig van Beethoven. Un programma in equilibrio sul classicismo “originale” di Beethoven, su quello “inseguito” di Mendelssohn e su un pre-classicismo “reinventato” di Schnittke. Tre composizioni su cui spicca la notorietà del concerto per violino – uno dei più importanti del repertorio di questo strumento – ma che offre l’occasione d’ascolto della deliziosa Suite di Schnittke e della bellissima Quarta beethoveniana, opera che soffre la vicinanza numerica con i vertici della Terza- l’Eroica- e della Quinta. Sergej Krylov è nato a Mosca in una famiglia di musicisti. Inizia lo studio del violino a cinque anni e all’età di dieci anni debutta con l’orchestra, affrontando i primi impegni concertistici in Russia, Cina, Finlandia e Germania. Giovanissimo conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale “R. Lipizer” di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, vince il Concorso “A. Stradivari” di Cremona e il Concorso “F. Kreisler” di Vienna. Figlio della inossidabile tradizione russa è stato accanto e ha collaborato con musicisti ineguagliabili come il violoncellista Mstislav Rostropovich, una figura fondamentale per il rapporto non solo professionale ma anche di amicizia e stima creatosi negli anni.

Krylov ha lavorato con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Mikhail Pletnev, Rafael Frühbeck de Burgos, Nicola Luisotti, Andrey Boreyko, Vladimir Jurowski, Dmitri Kitajenko, Julian Kovatchev, Saulius Sondeckis, Zoltan Kocsis e Yuri Bashmet, nelle grandi sale internazionali tra cui Philharmonie di Berlino, Philharmonie e Herkulessaal di Monaco, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Théatre des Champs-Elysées a Parigi, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro alla Scala di Milano. Accanto ai recital per violino solo Krylov è molto impegnato nella musica da camera e collabora con partner quali Yuri Bashmet, Bruno Canino, Itamar Golan, Denis Matsuev, Lilya Zilberstein, Aleksandar Madzar, Yefim Bronfman, Stefania Mormone, Maxim Vengerov, Misha Maisky.

Sergej Krylov suona lo Stradivari Scotland Univerisity (1734) della collezione Sau-Wing su concessione della Fondazione A. Stradivari di Cremona. Ingresso gratuito fino a 15 anni, 6 euro fino a 19 anni. Biglietteria Teatro delle Muse: 071 52525, www.teatrodellemuse.org, biglietteria@teatrodellemuse.org

articolo pubblicato il: 08/05/2012

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