torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
congresso internazionale sul Concilio

alla Pusc


Approfondire gli insegnamenti del Concilio Vaticano II nella prospettiva dell'“ermeneutica della riforma” auspicata da Benedetto XVI, per metterli al servizio della Nuova Evangelizzazione in vista dell'Anno della Fede del prossimo ottobre. È ciò che si propone di fare il congresso internazionale sul tema “Concilio Vaticano II: il valore permanente di una riforma per la nuova evangelizzazione”, organizzato dalla Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce e in programma il 3 e 4 maggio.

L'iniziativa, che gode del patrocinio del Card. Arcivescovo di Monaco di Baviera, Reinhard Marx, vedrà riuniti esperti e ricercatori provenienti da diverse università del mondo, che offriranno una lettura del Concilio Vaticano II secondo quella “ermeneutica della riforma, del rinnovamento nella continuità dell'unico soggetto-Chiesa” alla quale fece riferimento il Papa nel noto discorso di Natale del 2005 alla Curia Romana.

Un primo insieme di interventi avrà un carattere storico-teologico generale, mentre un secondo sarà dedicato all'approfondimento di ognuno dei documenti approvati nel corso dell'Assemblea conciliare. Queste ultime relazioni avranno una struttura comune: analisi dell'evoluzione redazionale del documento; valutazione e sguardo d'insieme sul testo finale approvato; ricezione del documento nel periodo post-conciliare, fino alla conclusione del pontificato del Beato Giovanni Paolo II.

Ad introdurre il lavori sarà il prof. Johannes Grohe (Santa Croce), con la relazione “La ecumenicità del Concilio Vaticano II nel contesto dei concili”. Interverranno, inoltre, nella prima sessione il prof. José Ramón Villar (Università di Navarra), sulla Costituzione dogmatica Lumen Gentium; il prof. Miguel de Salis (Santa Croce), su “La ermeneutica della riforma”; il prof. Helmut Hoping (Università di Friburgo/Brisgovia), sulla Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium. Nel pomeriggio del 3 maggio sono previsti gli interventi del prof. Geraldo Borges Hackmann (Università Cattolica di Rio Grande do Sul, Porto Alegre), sul decreto Christus Dominus; della prof.ssa Carmen José Alejos Grau (Università di Navarra), sulla dichiarazione Gravissimum educationis; del prof. Mariano Delgado (Università di Friburgo/Svizzera) sul decreto Ad gentes; di Mons. David Maria Jaeger (Università Antonianum), sulla dichiarazione Nostra aetate; del prof. Philip Goyret (Santa Croce), sul decreto Presbyterorum ordinis; e del prof. Luis Oviedo (Università Antonianum), sul decreto Perfectae Caritatis.

Il secondo giorno (venerdì 4 maggio) interverranno, nella prima sessione, il prof. Vicente Balaguer (Università di Navarra), sulla Costituzione dogmatica Dei Verbum; il prof. Manfred Spieker (Università Osnabrück), sulla Costituzione pastorale Gaudium et Spes; il prof. Philippe Chenaux (Università Lateranense), su Recezione del Vaticano II e ricerca storica; il prof. José María La Porte (Santa Croce), su La comunicazione durante lo svolgimento del Concilio Vaticano II; e Mons. Nuno Brás da Silva Martins (Università Cattolica Portoghese), sul decreto Inter Mirifica.

L'ultima sessione del convegno prevede gli interventi del prof. Arturo Cattaneo (Università di Lugano), sul decreto Apostolicam Actuasitatem; del prof. Petar Vrankić (Università Augsburg), sul decreto Unitatis Redintegratio; del prof. Mark Morozowich (Catholic University of America/Washington), sul decreto Orientalium Ecclesiarum; di Mons. Markus Graulich (Università Salesiana), sul decreto Optatam Totius; e del prof. Gerardo del Pozo Abejón (Università San Dámaso di Madrid), sulla dichiarazione Dignitatis Humanae.

articolo pubblicato il: 02/05/2012

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it