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teatro
"Sorelle d'Italia"

al Teatro Gentile di Fabriano


Sorelle d’Italia, avanspettacolo fondamentalista come recita il sottotitolo, conclude domenica 29 aprile la stagione di prosa del Teatro Gentile di Fabriano promossa dal Comune di Fabriano e dall’AMAT con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Inizialmente previsto in cartellone sabato 21 aprile, lo spettacolo è stato rinviato di una settimana a causa di un sopraggiunto problema di salute ad una delle protagoniste.

Che cosa succederà, a noi fratelli e sorelle d’Italia, in questi misteriosi cinquant’anni? Come ci arriveremo, al secondo Centenario dell’Unità d’Italia? O meglio: ci arriveremo, noi Nord e noi Sud, a compiere insieme duecento anni italiani? Isa Danieli e Veronica Pivetti, accompagnate dal vivo dal maestro Alessandro Nidi (al pianoforte) e dirette dalla sapiente regia di Cristina Pezzoli, nella migliore tradizione fantaprofetica dell’avanspettacolo, danno vita alla fantastoria d’Italia dal 2011 al 2061, con un'ipotesi futuribile e tragicomica sull'Italia di domani. In un match travolgente e senza esclusione di colpi - anche bassi - Veronica la Milanese e Isa la Napoletana boxeranno tra loro, rovesciando e mescolando stereotipi e luoghi comuni, pregiudizi e verità sull'inconciliabile diversità delle reciproche appartenenze, fino ad arrivare a inaspettate sorprendenti contaminazioni musicali ed emotive.

Dalle canzoni classiche più note (Nostalgia de Milan, 'O surdato 'nnamurato, O mia bèla Madunina, Santa Lucia luntana) al raffinato graffiante cabaret dei Gufi, da Modugno alla macchietta, da Munastero 'e S. Chiara a Luci S. Siro, fino ad arrivare a una versione milanese della notissima Napul’ è di Pino Daniele e ad una napoletana di Vincenzina di Enzo Jannacci, le due contendenti si confrontano e si scontrano fino ad una imprevista separazione.

Nella seconda parte della storia - ambientata in un futuribile 2061 - Isa la Tirolese e Veronica l'Ottomana narreranno che cosa è accaduto domani nel nostro imprevedibile Belpaese.

La drammaturgia originale dello spettacolo è di Roberto Buffagni. In scena al contrabbasso e alla batteria c’è Giuliano Nidi, al vibrafono e percussioni Sebastiano Nidi.

Lo spettacolo è stato pensato e realizzato per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con il contributo di Comune di Porto Venere.

Inizio spettacolo ore 17. Per informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro 0732 3644, AMAT 071 2072439, www.amat.marche.it.

articolo pubblicato il: 26/04/2012

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