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spettacolo
"Carmen"

al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno


Sabato 21 aprile con la danza seducente e coinvolgente di Carmen si chiude il sipario sulla stagione del Teatro Ventidio Basso promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dall’AMAT e realizzata in collaborazione con Carisap.

Rossella Brescia, ballerina di formazione classica, uno dei volti più noti e amati dal pubblico e Arionel Vargas primo ballerino dell’english National Ballet sono i protagonisti di questo balletto in due atti del regista e coreografo di fama internazionale Luciano Cannito.

“La potenza della musica di Bizet – scrive Cannito nelle note allo spettacolo - è riuscita a far diventare Carmen un archetipo universale della passione estrema, della voluttà, della forza e dell’istinto. Carmen è il sole del Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà. La mia Carmen è forse semplicemente questo. Immaginata nell’isola di Lampedusa, isola del Sud per la ricca e annoiata Europa, mitico Nord per centinaia di disperati e profughi in fuga chissà da dove e chissà per quanto tempo. Storie, del resto, sotto i nostri occhi dalla mattina alla sera.

Carmen può essere oggi una sudanese, una kurda, un’afghana, una kosovara, una pakistana, e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà. È una giovane donna che, come una leonessa, sa di possedere forza, bellezza, potenza e libertà. Carmen sa di essere ricca di quella ricchezza che non si può comprare. È invece l’uomo - Don Josè ad essere un poveraccio imbrigliato nella sua burocratica e sicura armatura di maschio occidentale ad avere tutto da perdere contro chi non ha nulla da perdere. E poi c’è l’Escamillo dell’Opera di Bizet. Il grande torero. Il “macho”, diremmo noi oggi. Straordinario ritratto anche questo, di personaggio archetipo. L’uomo del successo, l’uomo della gloria effimera. Tutto sommato l’uomo della superficialità. La storia termina con la morte di Carmen. Ma perché non ci chiediamo che fine farà Don Josè? Chi è il vero perdente? Chi muore o chi resta vivo, ucciso nell’anima, nella fede, nell’orgoglio, nella speranza?”

La compagnia si completa con i danzatori Andrea Condorelli, Rossella Lucà, Diego Millesimo, Dario Di Blanca, Alessandra Francavilla, Caterina Licini, Rossella Lucà, Veronica Maritati, Diego Millesimo, Sergio Nigro, Carlo Pacienza. Lo spettacolo è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment. Le musiche sono di George Bizet e Marco Schiavoni, le luci di Carlo Cerri e i costumi di Elena Cicorella.

Per informazioni e biglietti: Teatro Ventidio Basso 0736 244970, AMAT 071 2072439. Inizio spettacoli ore 20.30.

articolo pubblicato il: 18/04/2012

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