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teatro
"Resushitate"

al Teatro della Visitazione di Roma


Da venerdì 20 a domenica 22 aprile, alle ore 21.00, va in scena, nel Teatro della Visitazione di Roma (Via dei Crispolti 142 – Zona Tiburtina), lo spettacolo teatrale Resushitate, ideato e interpretato da Marianna de Pinto e Alessandra Raichi.

Resushitate porta in scena uno spettacolo al femminile, che racconta l’essere donna nelle sue differenti declinazioni: essere madri, sorelle, figlie, mogli, individui unici con storie uniche. Sono storie fedelmente tratte dalla realtà quelle rappresentate in Resushitate, che ripropone, agli occhi del pubblico, situazioni e personaggi reali. Questi si muovono sul doppio binario del serio e del faceto, del comico e del drammatico, in un percorso sempre in bilico tra il quotidiano e il sogno, il concreto e il paradosso, in cui ogni passo è una tappa simbolica di una inedita Via Crucis. Ed è proprio alla Via Crucis che lo spettacolo si ispira, per raccontare quell’esplorazione dell’ io che si trasforma in rinascita e resurezzione. Strumenti di questo percorso sono la condivisione e la solidarietà, ma anche l’ironia e il dialogo, che nelle scene di Resushitate trovano variegate forme di espressione: la scena è fatta di parole, gesti, ma anche di immagini multimediali e proiezioni. L’interazione delle attrici con le proiezioni video amplia la dimensione scenica, rimandando al pubblico nuove forme di affermazione personale. Come quella della della webcam, ad esempio, che con occhio impietoso cattura intime solitudini e le rende pubbliche.

Tra sorrisi e riflessioni, Resushitate restituisce al pubblico differenti modi e forme di un’appartenenza di genere (quello femminile), che diventa per estesione appartenenza al vasto palcoscenico dell’arte e della vita.

Marianna de Pinto. Nata a Molfetta (BA), si forma artisticamente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. La sua variegata attività artistica e lavorativa la vede impegnata come attrice, doppiatrice, pedagoga e organizzatrice di spettacolo. A teatro è stata diretta da Antonio Calenda ne I gemelli veneziani di C. Goldoni (a fianco di Massimo Dapporto) e da Lorenzo Salveti in Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams e in Girotondo di A. Schnitzler. Come organizzatrice, ha diretto il Festival Viva l’Italia, ospitato dal Teatro dell’Orologio di Roma, il Santa Chiara Music Festival, presso il Palazzo Santa Chiara di Roma e la rassegna di drammaturgia contemporanea Storie da me – Autori in scena, nella sede molfettese dell’associazione culturale Malalingua.

Alessandra Raichi. Nata a Città di Castello (PG), si forma artisticamente all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Dal 1990 a oggi, prende parte a numerose produzioni teatrali, tra cui Ecuba di Euripide (regia di Irene Papas), Las trojanas di Euripide, con la compagnia catalana Fura del Baus diretta da Jürgen Müller, Sarto per signora di G.Fejdeau (regia di Vito Molinari), I due gemelli veneziani di C. Goldoni (regia di Antonio Calenda), Il giardino dei ciliegi di Cechov (regia di Reza Keradman). Affianca, alla sua attività teatrale, impegni cinematografici e televisivi (ha recitato nell’ottava stagione di Don Matteo). Dal 2000 ad oggi, inoltre, ha prestato la voce a numerosi documentari e programmi radiofonici per la Radio Svizzera Italiana.

Contatti: Il Teatro della Visitazione ha sede a Roma, in Via dei Crispolti 142 (Zona Tiburtina). Informazioni e prenotazioni ai numeri 346.2157883, 335.6048396, 339.1288135 o all’indirizzo area5@hotmail.it

articolo pubblicato il: 17/04/2012

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