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teatro
"Il Ventaglio"

al Teatro Persiani di Recanati


Mercoledì 28 e giovedì 29 marzo il Teatro Persiani di Recanati ospita come penultimo appuntamento del cartellone di prosa promosso dal Comune di Recanati e dall’AMAT e realizzato con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Il Ventaglio di Goldoni per la regia di Damiano Michieletto. Dopo Recanati la tournée marchigiana dello spettacolo prosegue al Teatro Rossini di Pesaro dal 30 marzo al 1 aprile.

Il Ventaglio è uno dei capolavori del grande veneziano che si propone anche come un ritorno agli equivoci e ai colpi di scena della Commedia dell’Arte. Damiano Michieletto ha affidato la sua lettura innovativa del classico goldoniano ad un gruppo di dodici giovani attori selezionati dopo circa 90 provini e, per 20 di loro, dopo un laboratorio con il regista durato 5 giorni. Una nuova modalità di casting -per rubare un termine al cinema- basata dunque esclusivamente sul merito.

"Ho fatto una commedia di molte scene brevi, frizzanti, animate da una perpetua azione, da un movimento continuo. Vi vorrà una quantità grande di prove, vi vorrà pazienza e fatica ma vuò vedere se mi riesce di far colpo con questo metodo nuovo". Così Goldoni presenta Il ventaglio. “Mi piace questo testo – annota Michieletto nelle note di regia - perché è una storia d'amore sospesa nel tempo e nello spazio: non è collocata da Goldoni in uno spazio preciso e non ci sono elementi sociali che forzano i personaggi in una determinata cornice storica. Tutto questo mi affascina perché lascia libera l'immaginazione, degli interpreti prima e dello spettatore poi. Mi piace perché dà la possibilità di lavorare con gli attori mettendo l'accento su una recitazione fisica, per inventare personaggi che invece nella scrittura sono ritratti molto rapidamente. Mi piace perché è una scrittura basata esclusivamente sul ritmo, capace di sintetizzare queste maschere umane in un microcosmo di relazioni tutte legate assieme. Penso ad uno spettacolo frizzante, leggero, erotico. Penso ad un gruppo di attori giovani, capaci innanzitutto di ascolto. In questa, che è l'ultima grande commedia corale di Goldoni, tutto avviene per via di un semplice oggetto che passa di mano in mano con un ritmo indiavolato. Questo oggetto è il simbolo dell'erotismo, come fosse una freccia scoccata dall'arco di un Cherubino sbadato, come un Puck di Shakespeare... che si muove invisibile tra i personaggi e li comanda, li provoca, si diverte alle loro spalle, gioca con i loro sentimenti e rapidamente li contagia fino alla follia. Allo stesso tempo li educa all'amore, permette loro di imparare a dire i propri sentimenti, scioglie le loro lingue ed apre i loro occhi. Tutti vengono coinvolti nella vicenda del ventaglio, diventano violenti, accecati per amore, folli di gelosia, ridicoli nelle loro smanie, impugnano pistole e coltelli, si minacciano.... e tutto per un niente, per un piccolo ventaglio che non vale neanche due lire. Ma in realtà si tratta dell'amore: l'amore non ha prezzo e per amore si sono sempre fatte le più immense follie.”

Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile del Veneto – Teatri e Umanesimo Latino. Le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti e il dsegno luci di Alessandro Carletti. Il cast degli attori è composto da Alessandro Albertin, Silvio Barbiero, Daniele Bonaiuti, Katiuscia Bonato, Giulia Briata, Nicola Ciaffoni, Emanuele Fortunati, Matteo Fresch, Manuela Massimi, Giuseppe Nitti, Silvia Paoli, Pierdomenico Simone.

Per informazioni e biglietti: 071 7579445. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 26/03/2012

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