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"La bottega del caffè"

al Teatro dell'Aquila di Fermo


Lunedì 19 marzo prosegue al Teatro dell’Aquila di Fermo con La bottega del caffé di Carlo Goldoni diretta da Antonio Zavatteri per la compagnia Gank, Classico contemporaneo, rassegna promossa dal Comune di Fermo e dall’AMAT in collaborazione con la Regione Marche e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dedicata alle esperienze più giovani della scena che da anni affianca con successo la stagione di prosa. Dopo Fermo, lo spettacolo farà tappa il 28 marzo al Teatro Marchetti di Camerino e il 29 marzo al Teatro Verdi di Pollenza.

Con Classico Contemporaneo torna anche Scuola di platea, progetto di introduzione al teatro per gli studenti degli istituti superiori di Fermo promosso dall’AMAT e dal Comune di Fermo in collaborazione con il corso di Storia del Teatro dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Il progetto è finalizzato a formare i ragazzi alla cultura teatrale grazie all’ospitalità offerta alle compagnie nell’ambito della rassegna “Classico Contemporaneo”. La partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede incontri propedeutici e confronti con la compagnia. I seminari preliminari vogliono tracciare alcune linee di lettura dell’opera teatrale attraverso l’ausilio di materiali critici. Le scuole che partecipano al progetto sono il Liceo Classico “Annibal Caro”, l’Istituto d’Arte “U. Preziotti”, il Liceo Scientifico “T. C. Onesti”, l’Istituto Tecnico Industriale “G. M. Montani” e l’Istituto Tecnico per Geometri “Carducci Galilei”.

Gli studenti fermani incontreranno la compagnia de La bottega del caffé martedì 20 marzo dalle ore 11.30 presso la Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori. L’incontro con la compagnia sarà condotto da Daniela Rimei curatrice scentifica per l’AMAT del progettoScuola di Platea.

Tornando allo spettacolo, già dal titolo si evince come la commedia non presenti una vicenda, una passione, un carattere “ma una bottega di caffè, ove avvengono in una volta varie azioni e dove concorrono parecchi per diversi interessi” annota Carlo Goldoni. Il suo intento è, come al solito, quello di raccontare insieme il Teatro e il Mondo, che in questo caso sono entrambi raccolti intorno a tre botteghe: «quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza». Ed è, appunto, in questo spazio sospeso tra la realtà e il teatro, che la commedia disegna vari meravigliosi personaggi, avventori, gestori delle attività, giocatori, caratteri universali, umani, verosimili e forse veri. “La sfida – afferma Antonio Zavatteri - è stata quella di reinventare quella piazza, quelle botteghe e quelle anime cercando di rifuggire le forme stereotipate della commedia settecentesca, ma tenendo conto dellʼimprescindibile arte e leggerezza goldoniana. E, così facendo, continuare la nostra ricerca di forme legate all’idea di un teatro che spende grande attenzione nei confronti dell’accadimento, del “gioco attoriale” e di una relazione viva tra gli interpreti.”

Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Gank in collaborazione con Teatro Stabile di Genova e Festival Teatrale di Borgio Verezzi. I protagonisti dello spettacolo sono gli attori Massimo Brizi, Filippo Dini, Lisa Galantina Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Roberto Serpi, Aldo Ottobrino, Pier Luigi Pasino e Mariella Speranza. Le scene e i costumi sono di Laura Benzi, le luci di Sandro Sussi.

Per informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro dell’Aquila (tel. 0734 284295). Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 16/03/2012

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