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musica
"Passacaglia"

alla Cartiera del Vetojo dell'Aquila


Domenica 11 marzo 2012 alle ore 11.00 I solisti Aquilani alla Cartiera del Vetojo, l’Aquila con Passacaglia di Marco Taralli

Concerto dei Solisti Aquilani diretti da Francesco di Mauro nella storica Cartiera del Vetojo a L’Aquila: in programma, Passacaglia per archi di Marco Taralli, compositore aquilano che il prossimo 21 luglio consegnerà al pubblico del Festival della Valle D’Itria di Martina Franca, l’opera in atto, NUR, prima commissione assoluta nella storia del Festival, ambientata nella città de L’Aquila all’indomani del terremoto del 2009.

La prima esecuzione di Passacaglia risale al 22 gennaio 2006, su commissione dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, eseguito dalla stessa orchestra a Milano. La Passacaglia è una forma molto congeniale a Marco Taralli che più volte l’ha utilizzata in contesti diversi, mantenendone l’aspetto formale: essa definisce tradizionalmente una forma musicale basata sulla variazione perpetua di un tema che si sviluppa su un basso ostinato con tempo ternario lento. Su questa forma, tra l'altro, è basato il quarto dei cinque movimenti del Concertino per corde e crini (Ballata – Canzone – Minuetto – Passacaglia e Finale), composto in fasi alterne nell’arco di cinque anni, che riesce tuttavia a mantenere identità ed efficacia anche se eseguita come singola composizione avulsa dal suo contesto naturale.

Il primo tema di questa Passacaglia è una diretta derivazione del tema del secondo movimento dello stesso concertino (Canzone) dal carattere malinconico e ossessivo che sottolinea l’aspetto del perpetuo divenire. Un divenire che non muta, un tentativo di procedere con ostinazione verso qualcosa che non può cambiare. Nella prima parte in cui la forma liquida della scrittura crea un flusso continuo, quasi una marea che avanza e si ritira con movimento costante ed eterno, il tema, affidato alla voce più acuta degli archi, tenta ossessivamente di staccarsi dall’ostinato e di allontanarsi dal magma sonoro che lo imprigiona, ma il movimento melodico che procede per grado congiunto ascendente e discendente non ha la forza di trovare identità.

Nel cuore della Passacaglia il tema sembra acquistare vigore e forza, interrompe bruscamente l’andamento melodico per aprirsi ad un’idea di “sviluppo” di carattere improvvisativo rapsodico, il ritmo si fa spezzato, il metronomo originario passa da tre pulsazioni a quattro, la melodia si libera per poco del cromatismo asfittico e del grado congiunto per spingersi con slanci arditi verso la libertà; ma inesorabile, la ripresa della prima idea tematica, trattata in questa ultima parte specularmente rispetto alla prima esposizione, toglie ogni speranza ed il cerchio si chiude sull’idea di un sogno.

La Cartiera del Vetoio, risalente al 1400, si trova all'interno di un meraviglioso parco naturale, luogo incontaminato e magico nel cuore dell’Abruzzo. L’antico edificio ospita eventi di vario genere che vanno dal concerto al congresso al banchetto alla Fiera del libro, ultimo tra gli eventi ospitati ideata dalla Casa Editrice Arkhé dell’Aquila, è stato da poco ristrutturato con grande cura ed attenzione per mantenerne intatti quei delicati e semplici equilibri naturali, che caratterizzano l’ambiente rendendolo unico e particolare. Varcando la soglia oltre il grande portone di castagno inizia un viaggio indietro nel tempo per ritrovare citate nell’arredo e nell’attenta ristrutturazione, i sapori dell’edificio industriale quale era all’origine la vecchia cartiera.

MARCO TARALLI, Compositore
Nasce a L’Aquila nel 1967. Compie gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica "Alfredo Casella" dell'Aquila diplomandosi in pianoforte con il massimo dei voti sotto la guida di MARA MORELLI. Successivamente studia composizione e direzione d'orchestra con GIANLUIGI GELMETTI e, presso l’Accademia Franz Liszt di Budapest, con ERWIN LUKACS. Il debutto come compositore avviene nel 1992, con il brano Fog eseguito dal gruppo Octandre di Bologna. Nel maggio 1994 il brano Stabat Mater viene eseguito presso il Teatro dell’Opera di Roma nell'ambito de “Concerto per la Bosnia Erzegovina”. Nell’estate del 1996 collabora con Rai-Radiotre alla realizzazione del ciclo di melologhi “Poesia e Musica”. Nel 1999 partecipa al Festival “Primaverona” con il brano Quintetto e nel 2000 con il brano Sole d’autunno per voce e nove strumenti. Nell'estate 1999 compone il melologo Aurora su un testo tratto dalle Metamorphosis di Ovidio ed eseguito dall'Ensemble Metamorphosis commissionato dal Festival "Feste d'agosto per Ercole Curino" di Sulmona, voce recitante PIERA DEGLI ESPOSTI.

Nell’estate 2000 il Festival Itinerante del Molise commissiona la cantata sacra Onne omo ad alta voce per soli, coro e orchestra, eseguita dall’orchestra del Festival, direttore PIETRO BORGONOVO. Nel 2001 collabora con l'Ensemble Metamorphosis per la realizzazione dei melologhi Draghi Principi e Bambini su fiabe di Angela Amico e Il Pettine d'avorio su testo di Angela Amico, voce recitante DANIELA SCARLATTI. I melologhi vengono eseguiti nelle rassegne "L'altro nuovo" di Arezzo e "la musica racconta" di Sulmona e presso il Teatro Puccini di Merano. Nel 2002 viene commissionato ed eseguito dall’Orchestra Sinfonica di San Remo il brano Aties per orchestra sinfonica, direttore CHRISTOPHER FRANKLIN. Nel 2003 viene commissionato ed eseguito dall’Orchestra da Camera dalla Moldavia la Ballata per corde e crini, direttore FEDERICO LONGO.

Il Festival Monteverdi di Cremona nello stesso anno commissiona il brano L’ultima Baccante, per voce e orchestra da camera, soprano SARA ALLEGRETTA, direttore MARCO FRACASSI. Nel 2004 il Teatro dell’Opera di Roma gli affida l’elaborazione per piccola orchestra del Balletto di D.F.E. Auber La Gitana, direttore FRANCESCO SODINI. Nello stesso anno la Casa Editrice Ricordi commissiona una Suite Sinfonica dall’Opera di Ottorino Respighi Maria Victoire, diretta in prima mondiale da GIANLUIGI GELMETTI al Teatro dell’Opera di Roma nel gennaio del 2004. Nel maggio 2004 nell’ambito del concerto sinfonico in Sala Sinopoli dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma, viene eseguito dall’Orchestra Sächsische Kammer Philarmonie il brano sinfonico Rosa Nigra, direttore FEDERICO LONGO. Nel novembre 2004 viene commissionato ed eseguito dai Solisti Aquilani nella loro stagione, il Concertino per Sassofono e orchestra, sassofonista FEDERICO MONDELICI, direttore VITTORIO PARISI. Nel maggio 2005 l’Orchestra Sächsische Kammer Philarmonie esegue Lilio Albo nell’ambito del concerto sinfonico organizzato presso l’Auditorium del Parco della Musica di Roma in Sala Petrassi, direttore FEDERICO LONGO.

Nello stesso periodo il Festival Internazionale di Kitzingen (Germania) commissiona il brano per archi Finale che viene eseguito dall’Orchestra di Sächsische Kammer Philarmonie nell’ambito del Festival. Nel settembre 2005 viene eseguito a Kevelaer (Germania) il brano per orchestra d’archi Chanson commissionato della Camerata Eltzhof. Nell’ottobre 2005 la Sydney Symphony Orchestra commissiona ed esegue presso l'Opera House di Sydney il brano Elvismania in occasione della seconda edizione di “Shock of the news” trasmesso in diretta dalla radio Nazionale australiana, direttore GIANLUIGI GELMETTI. Il 22 novembre 2005 all'Auditorium di Roma - Parco della Musica Sala Sino poli - Operation Smile Italia commissiona il brano Niobe, per contralto, ottavino, coro di voci bianche ed orchestra, eseguito dall'Orchestra russa Rostov State Musical Theatre in occasione della 3° edizione del Concerto Istituzionale, contralto ANNARITA GEMMABELLA, direttore MAURIZIO DONES. Il 22 gennaio 2006, L’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano commissiona ed esegue a Milano il brano Passacaglia replicato a Piacenza il 24 gennaio, direttore HELMUT IMIG. Il 23 gennaio 2006 vengono eseguiti al Teatro Piccolo di Milano i melologhi per voce recitante e pianoforte in collaborazione con la scrittrice PAOLA CALVETTI, replicati poi a Cremona, Recanati, Roma e Bologna, pianista GIUSEPPE ANDALORO, attrice MARINA SENESI.

Nel maggio 2006 l’Orchestra Sächsische Kammer Philarmonie commissiona ed esegue Primula Argentea per pianoforte, coro e orchestra nell’ambito del concerto sinfonico organizzato presso l’Auditorium dell’Università La Sapienza di Roma, pianista ANA MARJIA MARKOVINA, direttore FEDERICO LONGO. Nel settembre 2006 la sua trascrizione per Orchestra de La Regata Veneziana di G. Rossini viene eseguita presso la Brucknerhaus di Linz (Austria) dalla Festival Sinfonietta e replicata a Trieste nel dicembre dello stesso anno, mezzosoprano DANIELA BARCELLONA, direttore ALESSANDRO VITELLO. Nel dicembre 2006, l'Associazione H. Svarosky commissiona Crystal Christmas, eseguito a Milano e Pavia eseguito dall'Orchestra russa Rostov State Musical Theatre, direttore MAURIZIO DONES. Nel gennaio del 2007 vengono eseguite le tre liriche per pianoforte e voce Le tre donne al Teatro Liceu di Barcellona, mezzosoprano DANIELA BARCELLONA, pianista ALESSANDRO VITIELLO. Nel maggio 2007 l'Orchestra Sinfonica città di Grosseto commissiona ed esegue il brano Elegia II per orchestra, direttore NIKOLAY SEBASTIANOV LALOV. Nello stesso mese il Teatro Carlo Felice di Genova commissiona la favola musicale Il Vascello incantato, per voce bianca, mezzosoprano, baritono, coro di coro di voci bianche e orchestra, baritono BRUNO PRATICÒ, mezzosoprano FRANCESCA FRANCI, direttore MICHELE MARIOTTI.

Nel dicembre 2007 il Teatro dell'Opera di Roma commissiona l'opera in tre atti La maschera di Pùnkittititi, su libretto di QUIRINO CONTI e MARCO RAVASINI, regia, scene e costumi di QUIRINO CONTI, direttore VITTORIO PARISI, tra gli interpreti principali, DONATA D’ANNUNZIO LOMBARDI, PAOLO CONI, DANILO FORMAGGIA. Nel giugno 2008 la Sydney Symphony Orchestra, commissiona ed esegue Concertino II per oboe e piccola orchestra; oboista LUCA VIGNALI, direttore GIANLUIGI GELMETTI. Nel dicembre 2008 l'Orchestra Sinfonica città di Grosseto commissiona ed esegue il brano Ouverture??? per orchestra, direttore FEDERICO LONGO. Nel gennaio 2009 l’Orchestra Kammerphilharmonie Berlin-Brandenburg esegue Omaggio a Mendelsshon, per Orchestra Sinfonica, commissione della Città di Lipstadt (Germania) direttore FEDERICO LONGO.

Nel luglio 2011 il Rossini Festival di Wilbad (Germania) commissiona ed esegue una nuova elaborazione orchestrale della Cantata per Voce e pianoforte “Giovanna d’arco” di G. Rossini. Nel settembre 2011 il Festival Pergolesi Spontini di Jesi commissiona ed esegue uno “Stabat Mater” per Soli, Coro, 2 Pianoforti ed Harmonium. Nel luglio 2012 il Festival della valle d’Itria gli ha commissionato l’opera lirica in atto NUR, su libretto di VINCENZO DE VIVO, regia di ROBERTO RECCHIA, interpreti principali PAOLO CONI e TIZIANA FABBRICINI.

articolo pubblicato il: 09/03/2012

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