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spettacolo
"Donne nel Domani da oggi"

al Teatro Marchesa di Torino


TEATRO MARCHESA
Corso Vercelli 141 – Torino Tel. 3388706798

SPETTACOLO DEDICATO ALLA DONNA

GIOVEDI’ 8 MARZO, VENERDI’ 9 MARZO, SABATO 10 MARZO ORE 21 DOMENICA 11 MARZO ORE 17,30 INGRESSO 5 EURO – RIDOTTO 3 EURO
Domenica prima dello spettacolo alle ore 15 premiazione del 9° Concorso di scrittura “Le Donne pensano…le Donne scrivono” Sarà presente l’Assessore alle Politiche delle Pari Opportunità: Mariacristina Spinosa.
Ingresso Gratuito

La Compagnia di Danza “L’Araba Fenice” Diretta da Renè Renato Cosenza e Luca Baraldi in

“ Donne nel Domani da Oggi”
Coreografie di Renato Cosenza e Laura Scaringella

Il futuro della Donna è nel Domani vissuto da Oggi. Ma ciò può avvenire se la donna può scegliere il proprio destino che non può ne deve essere condizionato dalla realtà riproduttiva. Finita la gestazione il nuovo nato ha bisogno di un lungo tempo per l’allevamento e questo non è strettamente legato al sesso, se non per l’allattamento, il resto è demandato alle mani, uguali nei due sessi, e all’intelligenza umana, nonché ad una porzione della vita adulta da spendere in questo compito. La maternità è stata la base della creazione discriminante dei “ruoli” e della creazione di pregiudizi di emarginazione, di esclusione dalla vita creativa e dirigenziale. Leggi e pregiudizi discriminanti vanno ancora oggi di paro passo e nel nome “Ruolo”, che fisico non è ma di volontà sociale la si pone, per povertà, dentro al contesto domestico a svolgere un lavoro massacrante definendolo “amore per la famiglia”. E gli uomini, massacrati da un lavoro spesso ripetitivo, pesante o alienante, vuoto il più delle volte di significati intellettuali e creativi, non si rendono conto che sono solo l’altra parte della medaglia dello sfruttamento che crea la ricchezza dei pochi, che oggi sono sia maschi che femmine. La loro ricchezza, per crescere e mantenersi, ha bisogno dei “ruoli” e della divisione fra i due sessi, dove i maschi vengono sostenuti in molti modi, ricevendo in cambio giustificazioni su aberranti comportamenti sessuali e tempi giocherelloni, purchè non pensino a nulla di serio. La parità passerà solo attraverso la consapevolezza che la differenza fisiologica non è una discriminante ma una diversità da integrare nella vita umana e nel suo scorrere civile.

Biglietti: Intero 5 Euro, Ridotto 3 Euro (fino a 12 anni) VISTO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI (99) SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO: 3388706798

articolo pubblicato il: 05/03/2012

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