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teatro
"Hansel e Gretel"

al Teatro Sanzio di Urbino


A teatro con mamma e papà! La neve si sta sciogliendo e ritrovare la strada del teatro è finalmente più semplice. Domenica 26 febbraio il Teatro Sanzio di Urbino invita grandi e piccini ad uscire di casa per assistere ad uno spettacolo che saprà coinvolgere, stupire ed emozionare: Hänsel e Gretel, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2010, liberamente tratto da omonima fiaba dei fratelli Grimm scritto e diretto da Vincenzo Manna. La fiaba antica diventa in questa messinscena – proposta nell’ambito di Urbino in scena/Andar per fiabe su iniziativa del Comune di Urbino, dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino e dell’AMAT - narrazione attuale mentre affronta i temi dell'abbandono, della fame e della possibilità del riscatto attraverso lo scambio di sentimenti, affetti e risorse.

Hänsel e Gretel è una fiaba tedesca, raccolta e pubblicata per la prima volta nel 1812. È una delle fiabe più note di tutti i tempi e che ha avuto più fortuna, tanto da essere, ancora oggi, una delle storie più lette e raccontate ai bambini di tutto il mondo (chi non ha mai sentito parlare della casa di marzapane? O delle molliche di pane lasciate a terra per ritrovare la strada di casa?). È una fiaba molto cruda e, per certi versi, efferata, che racconta una vicenda che può sembrare difficile, se non addirittura pericolosa per un bambino, ma proprio il suo successo e la sua diffusione dicono e dimostrano il contrario. È nella natura della fiaba estremizzare e polarizzare i ruoli e presentare personaggi feroci e personaggi positivi che lottano gli uni contro gli altri senza mezzi termini. Ma la straordinarietà di Hänsel e Gretel è che i cattivi non sono lupi e i buoni non sono principi. In Hänsel e Gretel i cattivi sono prima di tutto i genitori che li abbandonano (oltre alla strega che incontrano nel bosco) e i buoni sono i bambini (fratello e sorella), che solo grazie a loro stessi, alla loro forza d’animo, sagacia e intelligenza riescono a sopravvivere. E proprio questa spietata e attuale crudezza, questo eroismo individuale e molto concreto, ha spinto Cassepipe ed Eventeatro a farne un adattamento teatrale e uno spettacolo da mettere in scena. Specialmente in un momento storico come il nostro dove l’isolamento, l’assenza di punti forti di riferimento e la disorganizzazione della sfera sociale, costringe ognuno di noi ad attingere alle risorse più intime del proprio essere per cavarsela di fronte alle difficoltà quotidiane della vita. Il perdersi, l’improvvisa solitudine, la paura, il sentirsi abbandonati, sono sentimenti che tutti noi proviamo, adulti e bambini.

I protagonisti dello spettacolo sono Federico Brugnone, Elisa Gallucci, Maria Grazia Laurini, Daniele Parisi, Gaia Termopoli. Il suono, le luci e gli oggetti di scena sono di Cassepipe, i costumi di Laura Rhisausi. Al termine dello spettacolo sarà offerta una merenda a tutti i bambini che avranno così la possibilità di incontrare gli artisti appena visti sul palcoscenico. Biglietti posto unico numerato euro 8, ridotto da 4 a 14 anni euro 5. Informazioni e vendita botteghino del Teatro Sanzio 0722 2281. Inizio spettacolo ore 17.

articolo pubblicato il: 22/02/2012

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