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spettacolo
"Sharqi night"

al Teatro Marchesa di Torino


La grande AZIZA ABDUL RIDHA al Teatro Marchesa
SABATO 25 FEBBRAIO 2012 ORE 21
INGRESSO 5 EURO – RIDOTTO 3 EURO
Presenta
In collaborazione con la Compagnia di Danza l’Araba Fenice

“SHARQI NIGHT”

Spettacolo di Danza Orientale con La Compagnia di Danza “Aziza Girl’s” accompagnata dal percussionista Tarek Awad Alla

La Raqs Sharqi, alla lettera Danza orientale o della Felicità, ha le sue origini nella notte dei tempi come danza rituale per propiziare la fertilità della Dea Madre, la Terra, ecco perché sono per lo più danze al femminile, che richiamano il contatto con la terra ed esaltano i movimenti sensuali della donna.

Il rito propiziatorio, col passare del tempo, cambia la sua funzione e dallo scopo religioso passa a divenire una forma d’intrattenimento, legata sempre all’ambito sociale, alle feste tradizionali di paese e alle piccole cerimonie familiari. La danza si evolve e diventa il fulcro dell’espressione popolare, insieme alla musica, che tocca vertici sempre più alti di complessità e ricercatezza.

La capacità della donna di procreare e la sua diretta corrispondenza con la fecondità della terra sono rappresentati nella danza orientale, attraverso i movimenti sinuosi del bacino e di tutta la forte energia emanata da tutto il corpo della donna.

Il termine “Danza del Ventre” non è quell’originale arabo, bensì è la denominazione data dai viaggiatori occidentali, che si recavano in oriente all’inizio del ‘900 e che hanno portato nel Cabaret questa danza come danza di seduzione. Questo termine evidenzia solo una parte del corpo interessata alla danza, allontanandosi molto dall’idea d’armonia e completezza che ne rappresenta l’essenza.

Gli arabi denominano la danza del ventre “Raqs Sharqi” ovvero “Danza Orientale”. “Raqs Baladi” indica il tipo di danza prettamente popolare, eseguita da donne e bambini nelle feste familiari, popolari e di strada. Le danze folcloristiche, “Raqs Shabi”, esprimono la gioia di vivere e insieme la malinconia, il dolore, i problemi quotidiani della gente semplice e le pene d’amore.

La Danza Orientale, nonostante la sua evoluzione nel tempo non ha perso i suoi significato originari; infatti talmente forti sono i simbolismi che la legano al significato primordiale che ancora oggi è consuetudine ingaggiare danzatrici nei matrimoni, e in Egitto esiste ancora l’usanza per lo sposo e per la sposa di scattare una fotografia con le loro mani poste sul ventre della danzatrice intervenuta alla loro festa di matrimonio, come simbolo di fertilità e come buon augurio per una numerosa prole.

Biglietti: Intero 5 Euro, Ridotto 3 Euro (fino a 12 anni)
VISTO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI (99) SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO: 3388706798
TEATRO MARCHESA
Corso Vercelli 141 – Torino Tel. 3388706798

articolo pubblicato il: 18/02/2012

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